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Discussione: Rol

  1. #1
    legio_taurinensis
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    Predefinito Rol

    Ciao a tutti....

    apro una discussione in merito alla figura del grande sensitivo.

    Qual'č la vostra opinione? pensate che davvero abbia avuto questi poteri "paranaturali" e che fosse un messaggio divino di qualche entita' extraterrena? che questi poteri gli siano stati conferiti da qualche divinitŕ appunto? credete che aveva ragione quando asseriva, che se l'uomo non si fosse allontanato dal soprannaturale, un giorno avrebbe goduto dei suoi medesimi poteri? Un mago? un medium? un sensitivo?

    dite la vostra..

  2. #2
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    Carissimo Emiliano,

    secondo me Rol č un personaggio affine ai grandi medium ottocenteschi, pur non essendo stato un vero e proprio medium egli stesso...

    Come Eusapia Palladino era probabilmente un'autentica sensitiva ma, talvolta, fu sorpresa a frodare, a mio parere Rol era una figura in possesso (oltre che di cultura e carisma) anche di virtů "anomale"... E tuttavia non mi sentirei di escludere in assoluto che, talvolta, disdegnasse il ricorso a trucchetti pur di mantenersi all'altezza della propria fama...

    I "poteri paranormali" non sono controllabili a volontŕ, come accade nei film... il che, fra l'altro, ne rende pressoché impossibile la verifica in laboratorio, secondo i canoni della scienza modernamente intesa che, invece, esige la costante ripetibilitŕ di un fenomeno in certe condizioni...

    Ma se dei "poteri paranormali" hai fatto una professione, o comunque un punto d'onore, allora devi sempre essere in grado di soddisfare l'uditorio. In un modo o nell'altro...

    Alcune manifestazioni da lui provocate mi risultano, dunque, indiscutibili... Il fatto che volesse tenersi lontano dai prestigiatori, specie dal suo antagonista Silvan, anche...

    Ciao.


  3. #3
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    era cattolico il Gustavo?

  4. #4
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    In Origine Postato da Thomas Aquinas
    era cattolico il Gustavo?
    Sě. O, almeno, si dichiarava tale.

  5. #5
    Napoléon I
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    Era cattolico praticante

  6. #6
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    In Origine Postato da Napoléon I
    Era cattolico praticante
    Napoléon, tu che opinione hai in proposito? Reputi possibile e moralmente lecito che un cattolico praticante si impegni su frontiere del genere?

    Ovviamente mi interesserebbe anche il parere di Thomas Aquinas...

  7. #7
    Napoléon I
    Ospite

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    Ti dirň, č possibile che Dio doni delle capacitŕ alle persone, e credo che il caso di Rol sia uno di questi. Poi ovviamente dipende dall'interessato, usare questi doni per fare del bene alle persone. So che Rol era sostanzialmente un uomo onesto, nel senso che non prendeva soldi, non sfruttava il dolore della gente. perň so anche che si lasciň andare un po', scadendo nel prestidigitazionismo.
    La valutazione č complessa, cmq non lo vedo malvagio.

  8. #8
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    Predefinito

    In Origine Postato da Napoléon I
    Ti dirň, č possibile che Dio doni delle capacitŕ alle persone, e credo che il caso di Rol sia uno di questi. Poi ovviamente dipende dall'interessato, usare questi doni per fare del bene alle persone. So che Rol era sostanzialmente un uomo onesto, nel senso che non prendeva soldi, non sfruttava il dolore della gente. perň so anche che si lasciň andare un po', scadendo nel prestidigitazionismo.
    La valutazione č complessa, cmq non lo vedo malvagio.
    Molto interessante... Sbaglio o, dopo legittima cautela e perplessitŕ, questa impostazione comincia a trovare un certo credito in seno alla cultura cattolica? Per esempio ricordo che, anni addietro, Vincenzo Bo nel volume Magia e sacro ha sostenuto piů o meno che, in casi eccezionali, Dio puň consentire il dialogo con i defunti tramite lo spiritismo...

  9. #9
    Napoléon I
    Ospite

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    Ti dirň, io sono sempre stato favorevole a Rol, che era anche persona di buoni costumi e di vita cristiana.

    Che io sappia perň, non faceva sedute spiritiche, anche se sentiva voci e presenze.

    Invece il ricorso allo spiritismo č sempre condannato dalla Chiesa, in tutti i casi. Vi č solo un caso nella Bibbia, in cui Dio lo mal-tollera.

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da Emiliano
    Ciao a tutti....

    apro una discussione in merito alla figura del grande sensitivo.

    Qual'č la vostra opinione? pensate che davvero abbia avuto questi poteri "paranaturali" e che fosse un messaggio divino di qualche entita' extraterrena? che questi poteri gli siano stati conferiti da qualche divinitŕ appunto? credete che aveva ragione quando asseriva, che se l'uomo non si fosse allontanato dal soprannaturale, un giorno avrebbe goduto dei suoi medesimi poteri? Un mago? un medium? un sensitivo?

    dite la vostra..
    Ho un vago ricordo di bambino in cui incontrai Rol... ricordo solo che su invito dei miei genitori fece un gioco telepatico con me e mio fratello facendoci pensare un numero che lui scrisse...

    A prescindere da questo ho profonda stima per ciň che fece in vita e ritengo che fosse una persona di buon cuore e molto positiva.

    Non credo che fosse un mago, nč un prestigiatore nč un sensitivo... aveva credo capito qualcosa di ineffabile, di inafferabile grazie soprattutto al suo poderoso intuito e allo studio di tantissimi testi e tradizioni antiche oltre che alla conoscenza di persone fisiche e alla profonda cultura (aveva 3 lauree).

    Lui stesso non riteneva di possedere poteri particolari diversi da quelli delle altre persone ma parlava di possibilitŕ che potevano aprirsi a chiunque e per questo era anche assai prudente nel rivelarne le vie, per paura che l'egoismo di alcuni potesse fare cattivo uso di tali abilitŕ. Ed č veramente meglio che tali possibilitŕ restino precluse a chi non vi si avvicina con la giusta inclinazione d'animo.

    La sua concezione dell'universo (che ho conosciuto attraverso alcuni dei numerosi testi scritti su di lui) mi affascina molto e in alcuni punti mi ci riconoscevo giŕ prima di leggerla. Credo che ciň che ha tentato di comunicarci sia proprio questo... non tanto voleva che ci si concentrasse su di lui quanto
    sul suo pensiero.... non sul fenomeno ma sulla legge che lo provoca.

    Alcuni dicono che sia nato prima del tempo, forse. Non so se come nelle scenze vi possa anche essere un evoluzione nella spiritualitŕ degli uomini o se, siamo perennemente sottoposti al confronto con i misteri del nostro pensiero e del nostro Io. Cioč non so se sia una conoscenza che potremo accumolare nel tempo e tramandare ai posteri oppure se in ogni vita vi possa essere un evoluzione intrasmissibile che puň portare il nostro essere a una piů o meno elevata evoluzione spirituale. In ogni caso č un bel e affascinante mistero, un mistero che comunque a me riempe il cuore di gioia e non di inquietudine e tristezza come altre forme di ignoto.

    Taluni dicono che usasse giochi di prestigio... č possibile... io personalmente non ho mai assistito ai suoi giochi di carte e non posso giudicare tuttavia anche se fosse (ammesso e non concesso) il messaggio non cambierebbe. Anche se in talune circostanze avesse usato un gioco come pretesto per portare a profonde riflessioni potremmo comunque salvare il fine anche se il mezzo sarebbe un po' furbesco. Il fine ultimo delle sue riflessioni, almeno di come io le ho potute leggere nei libri su di lui, mi sembrano molto interessanti e positivi e gioiosi... credo che abbia provocato il bene in molte persone e quindi credo fosse una persona buona. Intelligente, colta e buona e degna di essere ascoltata. Tutto il resto non conta.

 

 

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