
Originariamente Scritto da
il Federale
Purtroppo io mi faccio del male dercando di leggere tra le righe ogni messaggio che dall'esterno arriva, indagando dove chi me lo propone vuole andare a parare...
Io non ho alcuna pregiudiziale per nessuno, nè per Hilmann nè per gli Adelphi (noto con dispiacere che non sei blondettianamente corretta- il nostro tra i tanti colpi che spara, ogni tanto ne prende qualcuno, sta alla nostra capacità di giudizio comprendere quali). Semplicemente spizzico qua e là cercando di farmi un'opinione (nessuna vis polemica, anzi...). Ovviamente filtro pesantemente, come penso facciano tutti quelli che non vogliono mandare quel poco che rimane del proprio cervello all'ammasso.
Mi pongo degli Universali e cerco di riempire gli spazi vuoti (altrimenti mettendo sempre in discussione tutto rischio di ammattire sul serio). So che così non sarò certo un uomo colto (non mi interessa pavoneggiarmi nei salotti dove si recita incantati Nazim Hikmet o si legge Coelho o la Allende con ebete autocastrazione intellettuale), nè lo voglio essere. Spero di diventare un domani un uomo saggio (in un certo senso cerco di trasformare la selva oscura dei miei pensieri in un bel giardino).
Dopo questo bell'outing da te richiestomi (dovrei fare altrettanto?) torniamo a bomba. Il simbolo nei cartoni animati.
Penso a riguardo si debba adottare una prospettiva aristotelica e ricercare i simboli solo dove essi ci sono, ogni cosa va considrata nella giusta ottica(compreso Girard). Altrimenti si rischia di vedere in Jeeg robot d'acciaio la metafora della dispersione dell'io o varie altre piacevolezze.
P.S. sarà che i crauti oggi mi risultano particolarmente indigesti e la salsiccia e la birra troppo pesanti, ma debbo rinviare a dopo.
