vallo a dire ai dirigentiCitazione da Intervento Principale di by Catilina
Questa non è preistoria, questo è il futuro, il futuro del repubblicanesimo democratico e sociale targato MRE.
Hasta la vista, baby!


vallo a dire ai dirigentiCitazione da Intervento Principale di by Catilina
Questa non è preistoria, questo è il futuro, il futuro del repubblicanesimo democratico e sociale targato MRE.
Hasta la vista, baby!


io partirei da una affermazione di reagan ( o almeno che gli è attribuita):
"lo stato non è la soluzione del problema è il problema."
Ovviamente non c'è nulla di criminale a sostenerlo ma è questo il discrimine, nella mia visione chi sostiene questo , se è una persona educata , può essere un avversario con cui conversare e discutere amabilmente, ma è un avversario
Quando Oscar Giannino nelle sue apparizioni splatter in televisione dice che bisogna abbassare le tasse anche solo per "affamare la bestia" ( lo stato) è altro da me
L' intervento pubblico deve essere afficiente ed efficacie, senza sprechi, senza intrusioni dove non deve, ma è il presupposto perche " ne cives ad arma veniant", non solo per l' ordine pubblico, ma anche e di più per correggere e prevenire quelle conseguenze della "mano invisibile" che potrebbero portare i perdenti a farsi giustizia da soli
Certo il mercato è uno dei sistemi che permettono la mobilità sociale e la promozione della personalità, ma un sistema in cui la signora Pina e una banca sono considerati liberi contraenti alla pari perchè hanno sottoscritto un contratto di mutuo, dove c'è chi gioisce perchè i sindacati perdono potere perchè immigrati e cococo sono costretti a vedersela da soli con il loro "contraente maggiore", non solo è ingiusto, è inefficiente. Qualcuno si mai chiesto se c'è un nesso fra crollo dei consumi e precariato generalizzato ?
Poi il pansindacalismo degli anni '70 ha fatto i suoi disastri, ma non è lasciando in mano tutto a chi, non contento del Laissez faire del nord est , va a cercare mano libera a Timisoara che si risolvono i problemi.
E' un pò come in politica estera , proprio perchè noi non abbiamo nell' armadio nessuno scheletro di sovietismo nè economico nè militare possiamo svolgere un ruolo di critica al mercato e alla super potenza , dando garanzia di non deragliare


Posso dire che Sartori è un grande intellettuale e un uomo con la schiena diritta, qualità entrambe rarissime. Da liberale, accolgo i suoi articoli con sempre crescente piacere. Memorabili gli elzeviri sulla riforma del Titolo V!
Ciò detto, Sartori non sta certo attaccando l'economia di mercato, ma solo invocando 1) un sano realismo nelle misure economiche, dato che il mercato libero è ancora in gran parte astrazione 2) una opportuna distinzione del piano dell'economia da altri piani -sociale, politico- che non possono risolversi in essa.
Il liberalismo è la suprema generosità.


mah, come al solito sostieni delle tesi molto buffe, oltretutto come tutti gli strenui avversari del capitalismo dimentichi di chiarire cos'è il capitalismo...rapina, ruberia ecc ecc sono solo degli slogan da manifestazione. Oltretutto reificare a questa maniera una elaborazione teorica quale è quella di libero mercato è molto ingenuo. Una curva di domanda e una curva di offerta che si intersecano, nulla più nulla meno, diventano l'origine dei mali della società. E dire che servono solo per definire astrattamente un modello efficiente di allocazione delle risorse...Citazione da Intervento Principale di by Catilina
Questa non è preistoria, questo è il futuro, il futuro del repubblicanesimo democratico e sociale targato MRE.
Hasta la vista, baby!
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