Vorrei chiedere al vescovo Silvano un parere sul breve pontificato di Albino Luciani e una sua opinione sul personaggio. Grazie!
Vorrei chiedere al vescovo Silvano un parere sul breve pontificato di Albino Luciani e una sua opinione sul personaggio. Grazie!
Vorrei aggiungere che mi interessa una risposta al di là del fatto ovvio che per noi era eretico in quanto portatore del messaggio "Vicario di Cristo" ecc.
Ho comunque apprezzato il suo tentativo di portare ordine fra le alte gerarchie ecclesiastiche, la semplicità, la sua aperta condanna delle ricchezze ecclesiali: "Ci dobbiamo domandare, proprio noi ecclesiasticiprima di tutti: abbiamo davvero risposto al messaggio di Cristo?" Questa frase, detta in mezzo a tanti Cardinali, Vescovi e potenti, dopo aver sottolineato che la fame riguarda non più persone ma interi popoli, ha un che di coraggioso, così come la morte improvvisa e la mancata autopsia, di poco successive, hanno un'ombra scura.
Mi sarebbe piaciuto conoscere un parere al riguardo. Dal Vescovo Silvano o dal Diacono Daniele o da chiunque altro abbia voglia e tempo di rispondere.


Come qualsiasi altro Sacerdote ma su questo ormai fiumi di post sono stati scrittiOriginally posted by Zarskoeselo
Vorrei al di là del fatto ovvio che per noi era eretico in quanto portatore del messaggio "Vicario di Cristo" ecc.
![]()
UT UNUM SINT!
Ti riferisci al fatto "vicario di Cristo" o ad Albino Luciani?
Perchè se ti riferisci al primo, la mia premessa intendeva proprio dire che non mi interessava quel lato della questione.


Del personaggio "papa" si sa nel complesso molto poco. Si può ricostruire chi volessero o meglio "cosa" si aspettassero da lui i cardinali elettori che poi - non di9mentichiamocelo - sono le gli stessi che hanno eletto Giovanni Paolo II.
Volevano una svolta in senso "pastorale" dopo il pontificato "intellettuale" di Paolo VI. Pontificato di un grande diplomatico che tentò di mettere tutti in accordo e ne mise ben pochi. A cui attribuisco il merito di aver tenuto testa ai movimenti e gruppi che non si identificano nelle cellule "apostoliche" della Chiesa, cioè nelle Diocesi. Questo è il suo più grande merito. Non dette la Prelatura all'Opus Dei, non riconobbe i neocatecumenali etc.
e credo anche che il suo gesto di prostrarsi davanti ad un Metropolita Ortodosso (mi pare Melitone di Calcedonia), considerando la grande riservatezza del personaggio non aduso a gesti plateali, mi sembrò significativo.
Aggiungo che non era malato di "santini": bocciò di suo pugno la candidatura di Padre Pio agli altari, fece emanare dal santo Uffizio una nota sulla dottrina ereticale di suor Faustina che poi Woitila ha fatto santa etc. etc.
Cosa avrebbe fatto Luciani: sarebbe stato "movimentista e centralista"? non lo sappiamo...
avrebbe amato i "santini"? non lo sappiamo
infine, avrebbe dato una svolta correttiva a quella riforma orribile voluta dal compromesso antiLercaro ed antiscuoladibologna che avrebbero invece fatto certamente una riforma infinitamente pù decente e più tradizionale.
Le impressioni che ricaviamo su Luciani sono impressioni di trenta giorni: sorridente, pacione... ma...?
Preferisco non pronunciarmi.
Una parola sulla sua morte. Non so se i sospetti abbiano fondamento. Direi di no se non fosse per il fatto che mai la Santa Sede querelò l'autore del libro "In Nome di Dio". e querelarlo avrebbe voluto dire dare il permesso ad un giudice di intromettersi in Vaticano. Perchè non lo hanno querelato.
Questo mi lascia un angolino di sospetto.


Perchè bociò la Candidatura di Padre Pio?
Mi pare che era un grande santo....
Pro aris rege!


Ricevuto il fascicolo dopo la fine del processo diocesano Paolo VI lo rimandò alla Congregazione delle cause dei santi scrivendo di suo pugno sulla copertina: Ne ultra procedatur.
Paulus pp. VI
E fece tanto bene!
E' mia opinione personale ma Padre Pio da Pietralcina non è stato affatto un grande santo ma un povero malato attorno al quale si sono fatte speculazioni miliardarie anzichè proteggerlo da se stesso come carità vorrebbe che si facesse per tutti i malati di mente.


Silvano hai un MP
Pro aris rege!


Caro Silvano, da quali elementi trai questa diagnosi su Padre Pio? Ritieni che i fenomeni strani che si dice circondassero la sua persono non fossero autentici? O forse che, se pur essendo autentici, non fossero necessariamente indice di santità? A me personalmente mi pare che le gerarchie ecclesiastiche abbiano cercato di proteggerlo fin troppo "da se stesso" ma che non ci siano riuscite. A me, in linea di principio, non piace la devozione verso queste persone, trasformandole in fenomeni da baraccone e in produttori di miracoli senza però produrre una reale crescita nei fedeli, però, a meno di elementi certi e stringenti, non mi sentirei di dare un giudizio così definitivo.
Poi anche nell'ortodossia ci saranno certamente stati santi che abbiano fatto miracoli (o fenomeni "particolari"), ai quali la gente si rivolgeva per ricevere aiuti di qualsiasi genere. Oppure nell'ortodossia questi fenomeni sono del tutto assenti?
Saluti,
Maurizio.


Al di là della bestemmia che si è permesso di proferire, mi chiedo come possa dimostrare quansto sostiene di fronte a così consistenti evidenze contrarie.Originally posted by silvano
E' mia opinione personale ma Padre Pio da Pietralcina non è stato affatto un grande santo ma un povero malato attorno al quale si sono fatte speculazioni miliardarie anzichè proteggerlo da se stesso come carità vorrebbe che si facesse per tutti i malati di mente.
Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0