PALERMO: CARD. DE GIORGI, OGGI COMPIE 75 ANNI E PRESENTA AL PAPA LA RINUNCIA AL GOVERNO PASTORALE DELLA DIOCESI
“Giunto oggi, per grazia di Dio, all’età di 75 anni, con molta convinzione, con grande serenità e in totale fedeltà alla norma della Chiesa, ho presentato al Santo Padre Benedetto XVI la rinuncia al governo pastorale dell’amatissima Chiesa di Palermo, che il servo di Dio Papa Giovanni Paolo II mi affidò il Giovedì Santo, 4 aprile 1996”. Il card. Salvatore De Giorgi, arcivescovo di Palermo, festeggia così oggi il suo 75° compleanno,inviando si suoi fedeli una lettera con cui annuncia la rinuncia al governo pastorale della diocesi, che guida dal 25 maggio 1996. A norma del diritto canonico, infatti, per i porporati l’età delle “dimissioni” è 75 anni: resta ora alla discrezione del Santo Padre accettare la rinuncia, che solo quando verrà accettata e notificata diventerà definitiva. A proposito della norma citata, il cardinale commenta:” E’ una norma che, fin da quando è stata emanata, ho ritenuto utile per il bene della Chiesa e anche per la vita personale dei pastori, i quali non cessano dal loro ministero sacerdotale o episcopale (si è per sempre sacerdoti, vescovi e cardinali); che anzi, non avendo più la responsabilità di una diocesi o di una parrocchia, essi possono svolgere con maggiore serenità, con più vasta ampiezza e più profonda intensità spirituale, rendendosi utili ad altre parrocchie e ad altre diocesi”. ”Sarà il Santo Padre a decidere quando sarà effettiva la rinuncia”, conclude De Giorgi: ”Ma fino ad allora, non solo non cambia nulla, ma continua ininterrottamente il cammino della nostra Chiesa palermitana, con una dedizione ancora più grande nel guidarla da parte mia e con una collaborazione ancora più attiva da parte di tutti voi”.
Agenzia Sir




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