Appunto dovrebbero rimanere personali....ed allora lo vedi che vieni sul mio discorso?Il mondo neofascista ha fatto suo il "mito"ed i valori "eroici e bla bla bla" proprio per coprire la sua assoluta mancanza di progettualita' politica ....e proprio per questa mancanza è stato anche facilmente manipolabile( se non hai un progettio tuo arriva qualcun altro ..e ti usa per il suo..)..e fermiamoci qui perche' immagino che tu sappia a cosa mi riferisco...quando hai a che fare con "superuomini" ed "eroi" ne fai cio' che vuoi ....perche' alla fine sono degli psicolabili..comunque..per quanto riguarda l'antiimperialismo identitario, qualitativo etc etc sarei anche d'accordo(bisognerebbe intendersi sugli aggettivi e sui loro contenuti), ma o rompete con il neofascismo oppure le chiacchiere stanno a zero.Qui siamo in italia non in Venezuela dove tra l'altro per "fascisti" si intendono i golpisti filoamericani:li' vi sono con Chaveza nazionalisti antiimperialisti ma non fascisti.E' chiara la differenza?
Ciao
In origine postato da fabiosko
A parte che personalmente non sono cattolico ma vicino al paganesimo nordicista, penso comunque che la religione debba rimanere nella sfera personale ed intima.....Detto questo non essendo la persecuzione di una visione religiosa e spirituale delle cose e del mondo prerogativa di questa o quella confessione religiosa "naturalmente" ci siamo rivolti e ci rivolgiamo al mondo "neofascista" in quanto con tutti i suoi limiti e' l'unico che affermava e affermavalori eroici e non materiali....
L'augurio sarebbe l'abbandono delle etichette novecentesche con la costruzione di un fronte unico antiimperialista ed anticapitalista basato su basi nazional-identitarie, qualitative, differenzialiste, tradizionali e sociali....




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