Luogo: Cernobbio - Data: Domenica 4 Settembre 2005
Valutazioni di alcuni personaggi di spicco sugli interventi di:
Silvio Berlusconi
Gianluca Garbi, amministratore delegato di MTS: «Berlusconi batte Prodi 1-0. Il presidente del Consiglio ha comunicato molto meglio di Prodi. È apparso deciso, non fumoso, incisivo. Il grande comunicatore di una volta».
Arturo Artom, presidente di Netsystem: «Tranne un accenno nel finale, non ha parlato di comunismo e faccende simili, ma di cose concrete»
Ettore Riello: «Berlusconi ha ragione, gli hanno messo troppi ostacoli mentre un governo dovrebbe poter operare e poi essere giudicato dalle urne»
Adolfo Guzzini: «Ha fatto più riforme di Prodi ed è stato più efficace anche all'estero»
Francesco Casoli: «Le sue battute hanno stemperato le tensioni, un po' di buonumore non fa male al clima politico ed economico». «Non voglio dare giudizi politici. Tuttavia Berlusconi ha ragione quando spiega la rigidità della burocrazia che asfissia il sistema politico-decisionale e di riflesso quello economico-industriale».
Riccardo Illy: «Berlusconi ci ha spiegato la difficoltà di fare le riforme».
… e Romano Prodi
Francesco Casoli: «Doveva essere in una giornata no, non mi è sembrato in grande forma, è un personaggio che non infonde energia» «Onestamente ci piacerebbe capire cosa farà Prodi quando si troverà di fronte ai problemi istituzionali che hanno legato le mani a questa legislatura».
Artom: «Ha perso questo round, la cultura del fare di Berlusconi ha saputo toccare le corde degli imprenditori»
Ettore Riello: «Ha forti difficoltà a esprimersi con convinzione, ma soprattutto non ho ancora capito quale sia il suo bacino di riferimento»
Adolfo Guzzini che pure riconosce l'esperienza internazionale del leader del centrosinistra, teme l'opposizione dei Verdi alle grandi infrastrutture.
Matteo Marzotto è scettico sulla capacità del professore bolognese di fare squadra.
Fonte: Stefano Filippi - Il Giornale





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