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a me interessa solo l'indipendenza della padania e che le nostre tasse restino sul territorio... per quanto riguarda la lotta alla pornografia contro i massoni-libertini etc etc... e il ripristino delle messe in latino fate quello che volete tanto a messa non ci vado comunque.
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Citazione:
Originally posted by Eridano
Purtroppo.
O meglio, l'indipendenza, la Padania con l'Etruria, l'aveva raggiunta con la Langobardia Maior. Poi cia ha pensato la roma papalina, con l'aiuto di Carlo magno, a mettere fine all'indipendenza longobarda.
Beh ...io credo che la guerra tra franchi e longobardi fosse inevitabile e ciò indipendentemente dal ruolo del Papa.
Entrambi infatti portavano avanti una politica espansionistica ed imperiale concorrente che li portò alla collisione.
In altri termini, io penso che Carlo Magno mosse guerra ai longobardi non tanto per correre in soccorso del Papa, ma perchè una espansione dei longobardi verso la città di Roma avrebbe accresciuto notevolmente la potenza politica longobarda compromettendo i desideri di supremazia e dominio imperiale dei franchi.
Successivamente Carlo Magno accetta di diventare il Re di tutto l'impero e non solo dei franchi .... dando vita al prima forma di Europa che noi conosciamo.
Dopo la sanguinosa guerra contro i franchi, i longobardi cessarono di esistere come popolo ma il loro spirito è ancora intatto e rivive in tutti noi.
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Citazione:
Originally posted by Eridano
Purtroppo.
Medioevo cattolico = roma
Prendere esempio dalla Svizzera.
Giuramento di Pontida: 1167; Patto del Grütli: 1291.
Siamo partiti prima, ma non abbiamo concretizzato. Ci siamo divisi in guelfi e ghibellini.
E dobbiamo ancora arrivare (all'indipendenza).
O meglio, l'indipendenza, la Padania con l'Etruria, l'aveva raggiunta con la Langobardia Maior. Poi cia ha pensato la roma papalina, con l'aiuto di Carlo magno, a mettere fine all'indipendenza longobarda.
senti quando uscirai dalla fase infantile e sloganistica e capirai la differenza tra la roma capitale politica dello stato massonico italiano nata poprio contro la roma capitale del Cattolicesimo forse sarà troppo tardi...:rolleyes:
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Non esiste nessuna differenza: roma è roma. Mi meraviglio che uno come te, che si identifica con simboli germanici e che dice di aspirare alla indipendenza (della Padania), si illuda che esista una roma "buona".
Roma è una delle manifestazioni storiche più evidenti del male assoluto.
Sarebbe come dire che esiste una parte buona dell'inferno.
Mordor è Mordor. E merita solo la distruzione.
La vera capitale del cristianesimo potrebbe essere l'Irlanda, terra celtica, cristianizzata senza martiri e che non ha rinnegato le sue tradizioni spirituali gaeliche. Questo non è uno slogan.
Frequenta meno i preti.
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Citazione:
Originally posted by Eridano
Non esiste nessuna differenza: roma è roma. Mi meraviglio che uno come te, che si identifica con simboli germanici e che dice di aspirare alla indipendenza (della Padania), si illuda che esista una roma "buona".
Roma è una delle manifestazioni storiche più evidenti del male assoluto.
Sarebbe come dire che esiste una parte buona dell'inferno.
Mordor è Mordor. E merita solo la distruzione.
La vera capitale del cristianesimo potrebbe essere l'Irlanda, terra celtica, cristianizzata senza martiri e che non ha rinnegato le sue tradizioni spirituali gaeliche. Questo non è uno slogan.
Frequenta meno i preti.
su questo sono d'accordo con te.
SPROFONDI ROMA!
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http://www.politicaonline.net/forum/...1606#post21606
5 - Per il nostro atteggiamento verso la religione
Nel mondo civile, la religione non può costituire elemento determinante finalizzato all'unione di popoli diversi e non può surrogare, quale elemento di coesione, l'inesistenza di validi motivi di unità fra comunità diverse. La diversa fede conserva invece in taluni casi la capacità di aumentare le differenze fra gruppi umani già diversi per cultura, caratteri etno-linguistici e percorso storico. In nessun caso il Cattolicesimo può essere chiamato a costituire una giustificazione per l'unità italiana, mentre i diversi comportamenti nei confronti degli atteggiamenti religiosi possono essere un ulteriore elemento di divisione fra i popoli diversi che abitano la penisola. Sotto una apparentemente comune religione si nascondono infatti due atteggiamenti molto diversi. A sud l'influenza musulmana (la Sicilia è stata sunnita fino al X secolo e gran parte delle coste meridionali è stata esposta a quella cultura) e quella ortodossa (larga parte del Meridione è passata dalla Chiesa Greco-Ortodossa a quella Cattolica solo fra il XII e il XV secolo) sono ancora forti e hanno lasciato molti segni sia nei comportamenti esteriori che nell'atteggiamento religioso più profondo. In Padania invece non è mai stato del tutto cancellato l'antico substrato celtico che ha fortemente influenzato la formazione della Chiesa medievale, anche attraverso l'opera di ricristianizzazione intrapresa dai monaci irlandesi della Chiesa celtica. Oltre a questo, è da secoli molto forte l'influenza protestante che si manifesta sia attraverso i continui contatti sociali con paesi protestanti che con la presenza di antiche comunità protestanti all'interno della Padania. Tutto questo ha determinato modi molto diversi di intendere e di vivere l'esperienza religiosa: la Padania è da sempre terra di eresie (nate dall'insofferenza verso ogni strumentalizzazione della fede) e di cattolicesimo partecipato, realmente solidale e sentito, e mai legato a manifestazioni solo esteriori o eccessive. Qui c'è da sempre un atteggiamento serio e meditato nei confronti della religione che ne ha fatto un paese di grandi Santi e Missionari, ma anche di grandi Eretici e di Atei onesti.
Recidendo legami impropri, l'indipendenza non potrà che portare vantaggi alla spiritualità del Cattolicesimo.
Recidendo legami impropri, l'indipendenza non potrà che portare vantaggi alla spiritualità del Cattolicesimo.
Eresie e cose strane non torneranno per cui impugniamo da soli la croce di S.Giorgio.
Chiuso. .
E niente piscio di Pannella , terroname e padanie comuniste grazie
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Esatto. Bisogna recidere ogni legame con roma.
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Citazione:
Originally posted by Eridano
Non esiste nessuna differenza: roma è roma. Mi meraviglio che uno come te, che si identifica con simboli germanici e che dice di aspirare alla indipendenza (della Padania), si illuda che esista una roma "buona".
Roma è una delle manifestazioni storiche più evidenti del male assoluto.
Sarebbe come dire che esiste una parte buona dell'inferno.
Mordor è Mordor. E merita solo la distruzione.
La vera capitale del cristianesimo potrebbe essere l'Irlanda, terra celtica, cristianizzata senza martiri e che non ha rinnegato le sue tradizioni spirituali gaeliche. Questo non è uno slogan.
Frequenta meno i preti.
Io penso che bisogna tenere ben presente la distinzione tra il concetto di "roma" come luogo attuale e il concetto di "Roma" come dimensione meta-storica e spirituale (notare maiuscole e minuscole).
I romani della Roma imperiale sono scomparsi da oltre un millennio. Non esistono più! Di quella Roma è rimasta solo una "idea".
Coloro che attualmente risiedono a roma e tutti gli italiani non hanno nulla a che vedere con il concetto meta-storico della Roma dei Cesari.
Sono due cose totalmente e profondamente diverse.
Mi piacerebbe spiegare come e perchè il concetto meta-storico di "Roma" non c'entri un fico secco con l'Italia mentre invece tale "concetto" sia stato intimamente radicato nella storia germanica fino agli ultimi kaiser prussiani ....... ma mi rendo conto che potrei urtare la sensibilità di molti patrioti padani, per cui, molto rispettosamente, mi fermo qui.
Per quanto riguarda la Roma capitale del cattolicesimo è superflua ogni spiegazione: lo Stato del Vaticano non è Italia ! Anzi, lo Stato italiano venne cosituito in antitesi e in ostilità alla Roma capitale del cattolicesimo.
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Citazione:
Mi piacerebbe spiegare come e perchè il concetto meta-storico di "Roma" non c'entri un fico secco con l'Italia mentre invece tale "concetto" sia stato intimamente radicato nella storia germanica fino agli ultimi kaiser prussiani .......
Spiegalo....
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certo che pensare di identificare ROMA come una unità storica inscindibile DI MALE ASSOLUTO è davvero un discorso ridicolo...per la Padania la Roma dei Papi è sempre stato un punto di riferimento: le Crociate, Lepanto, La battaglia di Pontida DOVE FURONO PROTAGONISTI I VENETI, LIGURI, ecc....ecc..ecc. tutte vicende storiche che dimostrano come la Roma SCELTA DA GESU' CRISTO COME SEDE DEL SUO VICARIO abbia illuminato (specie nel Medioevo) la storia architettonica, militare, poltiica, culturale della Padania...la Roma nemica della Padania nasce col risorgimento (ti invito a leggere qualche libro sul risorgimento di Palo Gulisano o della Pellicciari che qst cose le ha studiate) che ha dato vita allo stato italiano: ricordo che prima che La Chiesa riconsocesse lo stato italiano dovranno passare decine di anni ed i cattolici furono sempre discriminati dai risorgimentalisti che avevano in odio (da buoni massoni e satanisti) la Roma cattolica ..IL RISORGIMENTO FU ESSENZIALMENTE UNA LOTTA PER SCRISTIANIZZARE ROMA E GLI STATI PREUNITARI..certo oggi la Chiesa si è venduta alla massoneria ma qst è un altro discorso..