a me sembravano delle domande giuste....per capire con chi si discute....In Origine Postato da Zmajèek
Sono Zmajeek, vengo da Saturno diretto su Mercurio. Mi sono fermato qui a trovare parenti. Ma che CAvolo di domande fai ????![]()


a me sembravano delle domande giuste....per capire con chi si discute....In Origine Postato da Zmajèek
Sono Zmajeek, vengo da Saturno diretto su Mercurio. Mi sono fermato qui a trovare parenti. Ma che CAvolo di domande fai ????![]()


Quando lo scopro te lo dico.In Origine Postato da Liberalix
chi siete? da dove venite? e dove volete andare??


* ne sei certo? Il Sindaco di Trieste, citta' metropolitana nell' Euroregione Alpe-Adria?In Origine Postato da Zmajèek
Non può esistere infatti un sindaco che si muova in quella direzione. Per due motivi : il primo è che non sarebbe comunque nelle sue competenze;
Secondo me ci sono progetti piuttosto concreti in quella direzione, tutto in modo pacifico, nell' ambito della legalita', a piccoli passi.
Pensa che "Euroregione" e "Citta' Metropolitana" sono progetti della stessa persona (o di chi lo ispira). Io vedo bene l' accoppiata, che, in fondo, porterebbe a quello che esprimiamo, ognuno a modo nostro, Cenerentola, tu ed io, senza bisogno di spostare confini, solo abbattendoli.
Il bello dell' Europa e che ci da', almeno idealmente, una Super-Patria: come poi risolviamo pure questioni amministrative locali sara' cosa nostra![]()


Beh, hai aggiunto una ipotesi mica da poco.... Sotto queste condizioni il sindaco di cui tu parli non avrebbe molto a che vedere con la figura istituzionale che conosciamo. Ad ogni modo mi sembra chiaro che venga prima il problema dell'Euroregione e poi il resto. Viceversa non penso che il sindaco abbia possibilità di influire sull'Euroregione, se non in senso negativo, cioè boicottando la faccenda. Ed è per questo che non posso votare né centrodestra in generale né Dipiazza e non capirò mai chi si dice propugnatore dell'Euroregione e poi dà il loro voto a questi figuri.


Io penso che Rosato non la potrebbe boicottare nemmeno se volesse, dato che avra' preso ferrei accordi con Illy anche su questo punto. Con qualsiasi altro, l' Euroregione e' a rischio.
Te lo scrive chi non ha mai votato ne' DC ne' Margherita![]()


Il programma di Rosato
Per par condicio volevo mettere anche il programma di DiPiazza ma non ho trovato ancora niente.


Mi sembra ottimo, magari non riuscirà a realizzare tutto, ma l' Euroregione è viva, vegeta e sentita. Anche il Sociale è messo bene, un po' di luoghi comuni tra "vivere il mare" ed il parco del Carso, ma anca ale vecete bisogna contarghe qualcossa.
Se ce la fa, sono contento.


LA NUOVA GIUNTA DIPIAZZA
E' stata tenuta coperta fino all'ultimo e solo poco prima dell'ufficializzazione davanti il Consiglio Comunale sono iniziati a trapelare i nomi della lista. Il riconfermato sindaco di Trieste della Casa delle Libertà, Roberto Dipiazza, ha varato la sua nuova giunta comunale. E se i nomi erano più o meno quelli attesi, diverse sorprese sono arrivate nelle deleghe assegnate ai singoli assessori. E' così che l'ex-vicepresidente della Giunta provinciale Soccimarro, Massimo Greco (Forza Italia), diventa assessore alla cultura, ai musei e alla comunicazione mentre a Maurizio Bucci (Fi), assessore anziano e, fino a ieri, responsabile dell'economia, vengono affidate le deleghe alla pianificazione territoriale e al turismo. Un assessorato "pesante" va invece ad una new entry nella Giunta: il forzista Paolo Rovis che è il nuovo assessore allo sviluppo economico, al decentramento, a mercati e fiere e anche ai rapporti con le società controllate Il bilancio e l'economato è stato assegnato, invece ad un assessore considerato "tecnico" ma di area Lista per Trieste : Sandra Savino. Due gli assessorati ottenuti, invece dalla Lista Civica Dipiazza: Carlo Grilli che ottiene le deleghe ai servizi sociali, mentre se si sapeva che Giorgio Rossi, il 'super assessore' ai Lavori Pubblici della prima giunta Dipiazza aveva chiesto deleghe meno impegnative, mai si sarebbe pensato che il primo cittadino gli avrebbe affidato competenze così diverse da quelle avute in precedenza. Rossi è infatti il nuovo assessore all'educazione, infanzia, giovani, università e ricerca. Fra le fila di Alleanza Nazionale Paris Lippi è stato invece confermato vicesindaco con deleghe agli organi istituzionali e affari generali, servizi demografici, statistica e allo sport; Franco Bandelli si occuperà di lavori pubblici e del coordinamento dei grandi eventi, mentre a Michele Lobianco è toccato il personale. Sempre fra gli esponenti di An, Piero Tononi è stato nominato assessore al programma di mandato, all'innovazione tecnologica, protezione civile e per la riduzione dell'Ici. Una novità assoluta quest'ultima delega dopo che Dipiazza si era impegnato in campagna elettorale all'eliminazione dell'Ici sulla prima casa nel corso del mandato. Il Sindaco ha tenuto su di sè la responsabilità della Polizia Municipale. Nella prima riunione del Consiglio Comunale di ieri sera, l'Aula ha anche eletto il suo nuovo presidente: è Sergio Pacor del Partito Repubblicano che ritorna così dopo lunghi anni sui banchi dell'assemblea cittadina.
Riassumendo:
Massimo Greco (F.I.) cultura, musei e comunicazione
Maurizio Bucci (F.I.) pianificazione territoriale e turismo
Paolo Rovis (F.I.) sviluppo economico, decentramento, mercati e fiere e rapporti con le società controllate
Sandra Savino (tecnico di area Lista per Trieste) bilancio ed economato
Carlo Grilli (Lista Civica Dipiazza) servizi sociali
Giorgio Rossi (Lista Civica Dipiazza) educazione, infanzia, giovani, università e ricerca.
Paris Lippi (A.N.) vicesindaco con deleghe agli organi istituzionali e affari generali, servizi demografici, statistica e sport;
Franco Bandelli (A.N.) lavori pubblici e coordinamento dei grandi eventi,
Michele Lobianco (A.N.) personale
Piero Tononi (A.N.) programma di mandato, innovazione tecnologica, protezione civile e riduzione dell'Ici.


Insomma, 5 a FI e 4 a AN. Mi aspettavo almeno un contentino a UDC e/o Lega Nord. Vedo arrivare tante belle piazze in stile ventennio, sparire tanti alberelli e costruire tante case nuove, cosa utilissima in una città con tendenza demografica negativa.