Finali GP, male Gibilisco
A Montecarlo l'astista è terzo con un modesto 5.60. Tanti atleti stanchi: Gatlin solo 4° nei 200 con 20"25, ko anche Wariner (400). Ottimo 10"92 della Campbell nei 100 donne
La vittoria nei 100 della Campbell su Arron. AfpMONTECARLO, 9 settembre 2005 - La prima giornata della World Athletics Final ha confermato che quella che sta per concludersi è proprio una stagione no per Giuseppe Gibilisco. Il siracusano veniva dall'ottima prova di Berlino, ma allo stadio Louis II non è andato al di là di un modesto 5.60, che gli è valso il terzo posto a pari merito con il russo Igor Pavlov. La gara è stata vinta dallo statunitense Brad Walker con la misura di 5.86. La serata monegasca ha confermato che tanti protagonisti dei Mondiali di Helsinki sono ormai stanchi. Justin Gatlin prima ha commesso una falsa partenza, poi ha chiuso solo al quarto posto i 200 metri con il tempo di 20"25, mentre il connazionale Tyson Gay volava a vincere con un notevole 19"96 (anche considerando il forte vento contrario). Ancora più preoccupante il ko di Jeremy Wariner, che ha terminato i 400 metri praticamente al passo toccandosi la zona tra l'inguine e la coscia sinistra. Il successo è andato all'altro statunitense Tyree Washington in 44"51.
Sconfitte senza appello nei 400 ostacoli per la russa Yuliya Pechonkina (53"80 contro il 53"37 della statunitense Lashinda Demus) e nei 5.000 per l'etiope Tirunesh Dibaba (14'46"84), bruciata in volata dalla connazionale Meseret Defar (14'45"87). Non si è invece presentato al via dei 3.000 siepi Saif Saaeed Shaheen, che ha così dato via libera al keniano Paul Kipsiele Koech, primo in 8'07»91 nonostante un vero e proprio crollo nel finale. In campo maschile successi anche per lo statunitense Bernar Lagat nei 3.000 (7'38"00), per il lituano Virgilijus Alekna nel disco (67.64) e per il cubano Yoandri Betanzos nel triplo (17.46).
Tra le donne ancora pimpanti la svedese Kajsa Bergqvist, capace di salire a 2.00 nell'alto, la russa Tatyana Kotova, arrivata a 6.83 nel lungo, e la cubana Osleidys Menendez, che ha vinto il giavellotto con 67.24. In quest'ultima gara ultimo posto per Zahra Bani con un mediocre 55.02. Pronostico rispettato sia nel peso, con la vittoria della bielorussa Nadezhda Ostapchuk (20.44), che nelle siepi, con il successo della ugandese Docus Inzikuru (9'21"80). Nei 1.500 si è imposta in 3'59"35 l'ex etiope Zenebech Tola, che da un pò corre per il Bahrein e ha preso il nome di Maryam Yusuf Jamal, mentre nei 100 la giamaicana Veronica Campbell (10"92) ha preceduto la francese Christine Arron (10"93) firmando il risultato tecnicamente più rilevante della riunione.




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