Re: Re: Re: Re: 11 Settembre
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In Origine Postato da LIBERAL_
Appunto la versione accreditata è quella del suicidio e aggiungo anche che gli fu concesso un salvacondotto da un generale. Avrebbe potuto prendere un aereo per l'europa, in poche parole.
La versione accreditata. Volevi dire la "versione divulgata"?
Chi fece il sopralluogo di legge? chi fece l'autopsia? chi stilò il certificato di morte?
Io credo che Pinochet avrebbe avuto più problemi se Allende fosse risultato ASSASSINATO invece che SUICIDATO.
Comunque fu un colpo di stato organizzato, finanziato e gestito dalla CIA.
Sappiamo tutti quali sfaceli ha prodotto il regime sanguinario di Pinochet, con la complicità degli USA...democratici.
Re: Re: Re: Re: Re: 11 Settembre
Citazione:
In Origine Postato da il buttero
La versione accreditata. Volevi dire la "versione divulgata"?
Chi fece il sopralluogo di legge? chi fece l'autopsia? chi stilò il certificato di morte?
Io credo che Pinochet avrebbe avuto più problemi se Allende fosse risultato ASSASSINATO invece che SUICIDATO.
Comunque fu un colpo di stato organizzato, finanziato e gestito dalla CIA.
Sappiamo tutti quali sfaceli ha prodotto il regime sanguinario di Pinochet, con la complicità degli USA...democratici.
cerchiamo di essere piu' precisi: e' stato George W Bush, complice Berlusconi; cosi' suona meglio.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: 11 Settembre
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In Origine Postato da ItaloConservatore
cerchiamo di essere piu' precisi: e' stato George W Bush, complice Berlusconi; cosi' suona meglio.
Ventinove anni fa, in Cile, l'11 Settembre del 1973, il generale Pinochet rovesciò il governo democraticamente eletto di Salvador Allende con un colpo di stato appoggiato dalla CIA. "Al Cile non deve essere consentito diventare marxista per la semplice ragione che la sua popolazione è irresponsabile", affermò Henry Kissinger, premio Nobel per la pace, allora segretario di stato americano.
Dopo il colpo, il presidente Allende fu trovato morto all'interno del palazzo presidenziale. Se sia stato ucciso o piuttosto si sia suicidato egli stesso, non lo sapremo mai. Nel regime di terrore che seguì, migliaia di persone furono uccise. Molte di più semplicemente "sparirono". Plotoni di esecuzione eseguivano le condanne a morte in pubblico. Campi di concentramento e camere di tortura furono create in tutto il paese. I morti venivano sepolti nei pozzi minerari o in tombe non identificate. Per diciassette anni la popolazione cilena visse nel terrore del rintocco di mezzanotte, delle sparizioni di routine, di arresti improvvisi e della tortura. I cileni raccontano la storia di come al musicista Victor Jara furono tagliate le mani in pubblico nello stadio di Santiago. Prima di sparargli, i soldati di Pinochet gli tirarono addosso la chitarra e lo derisero chiedendogli di suonarla.
Nel 1999, in seguito all'arresto del generale Pinochet in Gran Bretagna, migliaia di documenti segreti furono resi pubblici dal governo USA. Essi contengono la prova inequivocabile del coinvolgimento della CIA nel colpo di stato, come del fatto che il governo degli Stati Uniti disponeva di informazione dettagliata sulla situazione in Cile durante la dittatura di Pinochet. Eppure Kissinger rassicurava il generale sul suo sostegno: "Negli Stati Uniti, come sai, vediamo con simpatia ciò che stai cercando di fare", disse. "Auguriamo fortuna al vostro governo".
Quelli di noi che in vita loro hanno conosciuto solo la democrazia, per quanto imperfetta, avrebbero difficoltà ad immaginare cosa significhi vivere in una dittatura e sopportare la perdita assoluta della libertà. Non si tratta solo di coloro che Pinochet uccise, ma è della vita che egli sottrasse ai vivi che deve rispondere.
Tristemente, il Cile non fu il solo paese sudamericano a ricadere nelle attenzioni del governo USA. Il Guatemale, il Costa Rica, l'Ecuador, il Brasile, il Perù, la Repubblica Dominicana, la Bolivia, il Nicaragua, l'Honduras, El Salvador, il Messico e la Colombia - sono stati tutti terreno di azioni nascoste - e alla luce del sole - della CIA. Centinaia di migliaia di sudamericani sono stati uccisi, torturati o sono semplicemente scomparsi sotto i regimi dispotici che furono sostenuti nei loro paesi. Se questa non fosse già abbastanza umiliazione, i popoli dell'America del Sud hanno dovuto sopportare il marchio di persone incapaci di democrazia - come se i colpi di stato ed i massacri fossero inscritti nei loro geni.
ITALOSVEVO, non ti smentisci mai, eh!