Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
In Origine Postato da Norberto Gallo
Non ho ben capito se ci si rende conto che il sistema delle imprese è dipendente da quel sistema che si chiama capitalismo. Se qualcuno pensa che la produzione di ricchezza di un'impresa possa essere legata per legge a reinvestimenti a perdere, magari nel territorio nazionale di appartenzenza degli imprenditori, non fa i conti con l'obiettivo di produzione di profitto di qualsiasi piccola, media e grande azienda.
Come fare a portare denaro nelle imprese italiane e magari attirare investimenti esteri? Semplice: creare le condizioni per cui il sistema capitalistico di libero mercato funzioni. In Italia significherebbe riformare anzitutto un paio di cosette: il costo e la flessibilità del lavoro, la presenza delle aziende di stato, municipalizzate o partecipate che dir si voglia, la mole del pubblico impiego, il valore legale dei titoli di studio ed i percorsi di accesso alle carriere...
L'alternativa è che lo stato espropri chi dichiara di essere ricco e reinvesta, magari assumendo alle poste o alle ferrovie o nella scuola, eccetera.
Creerebbe ricchezza? Non credo, sarebbe un sistema chiuso nel quale si guarderebbero bene d...........all'investire capitali esteri e cercherebbero di fuggire quelli locali... in pratica l'Italia di oggi.
ma se gli imprenditori italiani vogliono guadagnare togliendo soldi e diritti agli operai, ...........cioè pretendendo che siano solo gli operai a dare il ciappa......... perchè invece non ci vanno loro a dare il ciappa se vogliono guadagnare ??
nessuno che dica che gli imprenditori devono inventare nuovi prodotti, cercare nuovi mercati, ........ o inventare magari una nuova internet..... o un nuovo tipo di televisione .......
invece solo riducendo gli stipendi e i salari sanno guadagnare sti stronzi......... e trovi sempre altri più stronzi che li appoggiano in queste pretese dA CLASSISTA SCEMO
-
Citazione:
In Origine Postato da Etrusco
Il premio è il raggiungimento dell'obiettivo che ti sei prefissato, e per l'imprenditore l'obiettivo è creare valore per l'impresa, quindi per sè e per gli altri. E questo DEVI poterlo raggiungere onestamente, altrimenti fai un altro mestiere, visto che nessuno ti obbliga a fare l'imprenditore.
Poi avrei anche molto da aggiungere su quanto sia giusto che in una società evoluta sia equo e sostenibile non avere limiti superiori all'accumulo...
Ciao,
Etrusco
per premi mi riferisco a cose simboliche mica a prebende....
CMQ LA FRASE FINALE LA STRAQUOTO.
Non ha senso materiale accumulare all'infinito, e' solo un monumento all'egoismo e all'avidita' fine a se stessa... come i compulsivi del gioco d'azzardo, e' una malattia mentale che non viene riconosciuta come tale ecco che cosa e'...
-
Citazione:
In Origine Postato da Norberto Gallo
Se in Italia non esiste un mercato reale sul quale competere, quali imprenditori pensi possano arricchirisi?
Per esempio quelli che oltre a riempirsi la bocca con termini quali 'mercato globale' ci sanno anche stare...?
E quelli che investono una volta che si rendono conto di dover 'cambiare' prodotto per essere competitivi... ?
Giusto per fare un paio di esempi a dimostrazione del fatto che a troppi è legittimato di fregiarsi del titolo di 'imprenditori'...
In poche parole che il termine 'imprenditore' in Italia è ormai largamento abusato ed affibbiato a destra e a manca senza senso.
Cordialmente,
Etrusco
-
Citazione:
In Origine Postato da Norberto Gallo
Se in Italia non esiste un mercato reale sul quale competere, quali imprenditori pensi possano arricchirisi? Quelli che sono in grado di entrare in un sistema clientelare, quelli che imbrogliano! Un esempio su tutti? Ti pare normale che la FIAT vada avanti a botta di cassa integrazione? Perché non è mai fallita? I costi di questo non fallimento li ha pagati la famiglia Agnelli o i contribuenti? E valeva la pena bruciare denaro per ingessare ulteriormente il mercato automobilistico italiano facendolo dipendere da un'azienda che si porta sulla coscienza la tipo o la duna?
Gli effetti sono semplici: nessuno ha mai prodotto automobili in Italia senza essere subordinato alle esigenze di casa Agnelli, all'apertura dei mercati sono entrati prodotti esteri, la FIAT stessa ha deciso di investire all'estero. Ma cosa più importante, nessun imprenditore del settore è mai potuto crescere per creare ricchezza anche in Italia.
Ovvio che quelli che crescono non sono imprenditori ma sanguisughe che hanno trovato un sistema semplice per arricchirsi...
stai dicendo la stessa cosa che dico io con altre parole... in Italia il crimine paga... il sistema familiare del capitalismo italiano ha protetto l'indifendibile per curare interessi di alcune persone e non quelli della comunita', e' stata una scelta miope e non lungimirante, andava premiata la gente capace ed innovativa non quelli che avevano il potere...
-
Citazione:
In Origine Postato da cciappas
ma se gli imprenditori italiani vogliono guadagnare togliendo soldi e diritti agli operai, ...........cioè pretendendo che siano solo gli operai a dare il ciappa......... perchè invece non ci vanno loro a dare il ciappa se vogliono guadagnare ??
nessuno che dica che gli imprenditori devono inventare nuovi prodotti, cercare nuovi mercati, ........ o inventare magari una nuova internet..... o un nuovo tipo di televisione .......
invece solo riducendo gli stipendi e i salari sanno guadagnare sti stronzi......... e trovi sempre altri più stronzi che li appoggiano in queste pretese dA CLASSISTA SCEMO
Eilà Cciappas, sono un imprenditore italiano e sono d'accordo con te.
Magari è tempo di cominciare a lasciare da parte i pregiudizi e ragioniamo sul concreto ?
Ti faccio qualche domanda (nessun spirito polemico, mi interessa davvero la tua opinione): secondo te, giusto per fare un esempio, i dipendenti di una azienda hi-tech, laureati, continuamente formati e ben pagati, sono proletari o no ? E per loro è giusto affrontare la questione della flessibilità del posto di lavoro senza vederla come precarietà o no ?
Cordialmente,
Etrusco
-
Citazione:
In Origine Postato da estewald
Non ha senso materiale accumulare all'infinito, e' solo un monumento all'egoismo e all'avidita' fine a se stessa... come i compulsivi del gioco d'azzardo, e' una malattia mentale che non viene riconosciuta come tale ecco che cosa e'...
Sei un pericolosissimo estremista comunista: vade retro, satana !! ;)
Ciao,
Etrusco
-
Citazione:
In Origine Postato da Etrusco
Per esempio quelli che oltre a riempirsi la bocca con termini quali 'mercato globale' ci sanno anche stare...?
E quelli che investono una volta che si rendono conto di dover 'cambiare' prodotto per essere competitivi... ?
non a caso ho chiesto chi si può arricchire... quelli che tu giustamente reputi imprenditori, in Italia sono condannati a rimanere marginali rispetto al mercato che è ingessato. Non so di quale settore ti occupi, ma prova a risalire la scala dimensionale delle aziende italiane per settore e scoprirai che man mano che crescono si legano sempre più a logiche politiche.
A quel punto non c'è più libera competizione, ma si entra in un sistema simile a quello che Galbraith chiama delle corporations, dove prezzi e costi non sono fatti dal mercato e la stessa offerta condiziona la domanda.
PS: classicamente l'imprenditore non sfrutta nessuno, paga il lavoro dei suoi dipendenti per stare sul mercato, ma se per stare sul mercato non ha bisogno di competere su qualità/prezzo è chiaro che il lavoro verrà acquistato al prezzo più basso possibile.
-
Citazione:
In Origine Postato da Etrusco
Sei un pericolosissimo estremista comunista: vade retro, satana !! ;)
Ciao,
Etrusco
i comunisti qui sono quelli che mi attaccano piu' duramente... Cciapas, Yurj, Giacomino... gli altri a confronto mi fanno il solletico...
-
Citazione:
In Origine Postato da cciappas
...
nessuno che dica che gli imprenditori devono inventare nuovi prodotti, cercare nuovi mercati, ........ o inventare magari una nuova internet..... o un nuovo tipo di televisione .......
...
Io lo dico. I fautori (quelli veri) del libero mercato pure... altrimenti il concetto stesso di impresa viene a cadere.
-
Citazione:
In Origine Postato da alemaggia
be sta venendo fuori una bella immagine degli imprenditori italiani..:rolleyes:
non credo che i ricconi detengano tanti bot,in quanto questi hanno ormai rendimenti inferiori al 2%e chi ha soldi sa come farli fruttare di+.
il debito è verso tante tipologie di soggetti:detengono titoli di stato i piccoli risparmiatori che lo fanno da una vita e non si fidano dell'azionario,chi diversifica il portafoglio ed essendo un titolo praticamente privo di rischio,il bot(o cct,btp ecc)è presente in tanti portafogli,dal piccolo consumatore alla grande azienda italiani o esteri