No al RITANIL
Di fronte alla pretesa scientificità della psichiatria noi denunciamo il possibile utilizzo del farmaco Ritanil nelle terapie comportamentali sui bambini. Grazie ad un decreto ministeriale il cosiddetto farmaco della tranquillità, destinato a sedare i bambini vivaci, è passato infatti dalla tabella degli stupefacenti a quella degli psicofarmaci.
Se un bambino è irrequieto, passa da un gioco all’altro, non riesce a star fermo , insomma, se il bambino si ostina a fare il bambino è segno che qualcosa non va . Per questo molti medici e pediatri su indicazione stessa del Ministero della Salute inizieranno a prescrivere e somministrare il Ritalin.
Nel palcoscenico del villaggio globale, in questo mondo ormai senza confini, prendiamo atto di questa nuova minaccia, di un preoccupante ed orwelliano fenomeno di controllo sociale esteso a tutti i settori della società moderna. Noi non ci stiamo davvero ad accettare questa cupa civiltà tecnocratica, con il suo feroce, spietato dominio del mercato e del consumo, che oltre a intollerabili ingiustizie sociali, genera parallelamente o meglio, ,conseguentemente ad un benessere plastificato,ANSIA E DEPRESSIONE, ANGOSCIA, INFELICITA'DI MASSA.
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