Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Testo originale scritto da C@scio
Non è proprio "vip", ma visto che mi è venuto in mente: come sapete, il periodico dell' Uncrsi (non mi viene il nome in questo momento) riporta in ultima pagina l' elenco dei donatori. Un vecchio militante del Msi mi ha detto la "sig.ra Molinari" che compare talvolta è la produttrice del Sambuca Molinari... risulta?
Avevo sentito anche io diverse voci sui Molinari... :K
-
Citazione:
Testo originale scritto da Gianmario
Allora va annoverato anche il padrone della Mivar tra i simpatizzanti illustri.
Chiaramente si! Sembra che si rifiuti di assumere immigrati e di fronte agli obblighi di legge piuttosto che assumere extracomunitari ed ha una vasta collezione di cimeli, inoltre tale D'Anna di Genova, che fa le televendite di gioielli su tv private fa spesso proclami ns e poi naturalemente Henry Ford, dichiaratamente antiebraico!!!
-
Citazione:
Testo originale scritto da fabiosko
Il portiere Bosnic australiano (mi pare quando era all'Arsenal) saluto' romanamente (in segno di scherno e di sfida) i tifosi rivali del Totenam Hosphurt (anche in questo caso chiedo venia su eventuali errori di trascrizione del nome), squadra notoriamente espressione della comunita' ebraica londinese...Ah dimenticavo e mi pare che nessuno lo ha citato, l'indimenticabile pugile Nino Benvenuti ex militante del msi di Trieste
Gli sport Fascisti sono rugby e pugilato...
-
Citazione:
Testo originale scritto da Gianmario
Allora va annoverato anche il padrone della Mivar tra i simpatizzanti illustri.
comprate mivar
"Carlo Vichi.Italiani! Ve la do io la tivù
Saddam? "Un'invenzione americana. Come la Russia e il comunismo". I sindacati? "Una porcheria. E la Confindustria è peggio". La rovina dell'Italia? "La politica democratica. Anzi la proletarchia". Il capitalismo familiare? "Cazzata. Non esiste". Il segreto della sua longevità? "L'esempio! Come i generali tedeschi, come Rommel!", esclama Carlo Vichi, 81 anni, industriale. Il signor Mivar ha le sue idee. Tante, e nessuna ortodossa. Anche come imprenditore è atipico. È rimasto l'ultimo produttore italiano di televisori in un mercato dominato dalle multinazionali asiatiche e americane. Un televisore su quattro venduto in Italia esce dalla Mivar di Abbiategrasso. Le radici risalgono al 1945. Oggi è in sofferenza, il fatturato è sceso a 100 milioni di euro, il bilancio è in rosso, i dipendenti, da 900 sono calati a 500. Ma il vecchio combattente, con il suo 90 per cento delle azioni (il 10 è della moglie) è sempre lì, in trincea, dalle 7 e 30 alle 20, domeniche comprese. Tranne 15 giorni ad agosto nella natìa Maremma.
Non ha un ufficio suo, riceve in una stanzetta accanto alle linee di assemblaggio dove si affannano i camici bianchi. "Ero qui anche a Natale. Per forza: tutto ciò che sono è qui dentro", dice, e gli vibra la mandibola con la corta barbetta: "Io sono produttore, incarno l'élite. Sono come un campione di salto con l'asta, primatista in un'unica disciplina". A poche centinaia di metri c'è il nuovo stabilimento, pronto dal 2000, e mai inaugurato. Per le tensioni irrimediabili, dice, con i sindacati, gli enti locali, la burocrazia. Quando aprirà? Mai!", sbotta, le vene gonfie sul collo: "Ne farò un museo". Vichi è un originale. Figlio di un metronotte, infanzia dura, studiò elettrotecnica alle scuole serali dal 1937 al '41, dopo la giornata di lavoro. Ha quattro figli, a cui non lascerà l'azienda: già lo sanno. La sua missione, televisori prodotti in Italia a basso prezzo, assemblando componenti asiatiche, lui l'ha compiuta. Resistere ad oltranza non potrà. Vendere non vuole. Dopo di lui il diluvio. Oggi Vichi non si definisce fascista. "Sono mussoliniano". Non vota da cinquant'anni. In un ufficio tecnico dove transitano ingegneri della Toshiba in visita, è esposto un bronzo del Duce appartenuto a Duilio Susmel. Un quadro effigia Mussolini affianco a Hitler, di profilo come Puskas e Di Stefano. Vichi si racconta a lampi: le condanne per comportamento antisindacale, i torti subiti nel '68, "l'istinto bestiale del proletario", la concorrenza dei televisori turchi, il suo passaggio dalla Mercedes alla Lexus, sempre nell'ambito dell'Asse. Nel congedarsi, in cortile, batte i tacchi: "A noi!"."
-
ricordo qualcosa anche sullo stilista Ottavio Missoni. se non sbvaglio era nella rsi anche lui e fu prigioniero degli invasori
-
Citazione:
Testo originale scritto da benelos
E Robert Malone...
Comunque l'ambiente porno è di destra...
Malone è un compagno, a quanto mi dicono...
-
Citazione:
Testo originale scritto da unitario
Malone è un compagno, a quanto mi dicono...
ma penso che prevalentemente lui sia per la gnocca. il colore poi non ha importanza...
-
Citazione:
Testo originale scritto da Guido Keller
ma penso che prevalentemente lui sia per la gnocca. il colore poi non ha importanza...
condivido...
ma lo conosce di persona un mio amico e dice che è una specie di compagno...
uno a zero per noi zecche.
-
anche l'atttore PINO CARUSO, i calciatori:
MARK VIDUKA australiano/croato, il portiere ex juve STEFANO TACCONI (ex Segretario regionale del "partito" di Saya :D ), il difensore del Milan anni '80/'90 FILIPPO GALLI (sulla Gazzetta dello Sport disse di votare per l'MSI), PEPPE INCOCCIATI (disse al Guerin che Mussolini era il + grande italiano), il portiere dell'Inter WALTER ZENGA ed ERIC CANTONA (che disse di votare LEPEN)
Su RENATO ZERO sapevo che finanziava una rivista vicina al FUAN...
se mi ricordo altri continuo :p
-
[QUOTE]Testo originale scritto da C@scio
[B]Alessandro Di Pietro, il tipo che fa programmi di cucina su Rai 1, negli anni Settanta era nei "Gruppi di Ricerca Ecologica" organizzati dai giovani rautiani... :D
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
Ma chi quello per il quale Skywalker fa il telefonista?