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In origine postato da Creso
Quindi non è una tradizione padana, come supponevi.
ma mica lo dicevo io.....lo sosteneva Bossi durante il periodo in cui tentava di salvare un circo, di cui manco ricordo il nome...ma penso lo dicesse perchè i bambini continuassero ad avere la passione per il circo....ecco credo consistesse in quello la tradizione, non certo l'origine del circo...:)
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In origine postato da pensiero
ma mica lo dicevo io.....lo sosteneva Bossi durante il periodo in cui tentava di salvare un circo, di cui manco ricordo il nome...ma penso lo dicesse perchè i bambini continuassero ad avere la passione per il circo....ecco credo consistesse in quello la tradizione, non certo l'origine del circo...:)
Io penso invece avesse qualche interesse occulto, in particolar modo economico, verso la suddetta attività.
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In origine postato da Creso
Io penso invece avesse qualche interesse occulto, in particolar modo economico, verso la suddetta attività.
ah può essere....non so neanche che fine abbia fatto...
notte va...:ronf
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In origine postato da pensiero
ah può essere....non so neanche che fine abbia fatto...
notte va...:ronf
Buon riposo e vantati che nel tuo retroterra non è presente la barbarie dei circhi. ;)
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In origine postato da pensiero
:confused: la Orfei è di etnia zingara?:confused:
sì, è una sinti.
altro che salti e piroette, zingari in miniera!
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In origine postato da Nanths
il circo è una cagata pazzesca.
92 minuti di applausi.
http://www.svsm.org/articles/potemkin/potemkin05.jpg
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Favorevole al circo ed al suo sviluppo, cosa che purtroppo attualmente in Italia non sta avvenendo.
L'uso degli animali, rispetto a 20/30 anni fa è completamente cambiato.
E' noto come spesso stampa e Tv parlino negativamente del circo, soprattutto a proposito del rapporto con gli animali. In realtà sono numerosi i casi in cui il circo fa parlare positivamente di sè grazie ad una serie tanto numerosa quanto poco visibile di eventi positivi legati alla presenza degli animali nei circhi italiani.
Questo anche per replicare in qualche modo alle infondate e vecchie accuse dei gruppi di pseudo-animalisti che si ostinano a riproporre i soliti luoghi comuni, ignorando che gli animali presenti nei circhi di tutta Europa non provengono dalle nazioni d'origine (e quindi non sono "strappati" dal loro "habitat naturale") bensì nascono, crescono e si riproducono in cattività.
OGNUNO HA IL DIRITTO DI MANIFESTARE IL PROPRIO DISSENSO, MA SOLO DOPO AVER PRESO ATTO DELLE CONDIZIONI DI MANTENIMENTO, STABULAZIONE ED ALLENAMENTO DEGLI ANIMALI. E SOPRATTUTTO SOLO DOPO ESSERSI DOCUMENTATO SULLA PROVENIENZA DEGLI STESSI!
http://www.demosversion.com/cf/fotos...ano2004/11.JPG
Piuttosto, come ha detto Ronald, mi preoccuperei molto di più delle condizioni delle scuole circensi cinesi e su come vengono istruiti i gioveni cinesi......
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non sono per nulla d'accordo pablo...costringere un orso a fare il pagliaccio per di più fasciandogli la bocca, presumo per paura di qualche reazione.....non è nè un bel vedere, nè un tenere gli animali come sostieni tu.....parere personale eh!!!
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Citazione:
In origine postato da Nanths
sì, è una sinti.
altro che salti e piroette, zingari in miniera!
boh...non so
Nome: Miranda Orfei
Data e luogo di nascita: 21 dicembre 1931, Codroipo (Ud)
Icona kitsch, sempre sopra le righe, Moira Orfei, oggi ha raggiunto i settantatre anni ma è la stessa da sempre: eccentrica, esuberante, nel bene e nel male, comunque inconfondibile. Trucco da bambola, occhi cerchiati dall'eyeliner, rossetto rosa fucsia, cipria e quell'inseparabile turbante. A volte invadente, arrogante e urlante, lontana dai suoi elefanti cerca sempre di rimanere dominatrice della scena. Figlia d'arte, padre clown e madre circense, Moira è il simbolo stesso del circo Orfei in Italia e nel mondo. Cavallerizza, trapezista e acrobata, nel cuore ha sempre conservato anche un altro amore, quello per il cinema. Un cinema che le ha permesso di interpretare, in fondo, se stessa. Da dominatrice di elefanti, a dominatrice di uomini e pubblico. Nata a Codroipo, vicino Udine, Moira Orfei è mezza emiliana e mezza lombarda. Ha girato quarantasette film e ha cominciato a recitare per puro caso. A scoprirla è stato Dino De Laurentiis che le consigliò di rinnovare il look: raccogliere i capelli in un turbante e chiamarsi Moira. Il suo vero nome era, infatti, Miranda. E da allora arrivarono in effetti, una serie di belle esperienze e importanti film. Uno su tutti sicuramente Signore & signori di Pietro Germi, che disse alla provetta attrice circense: ""Moira se tu studiassi recitazione, saresti brava come la Loren"". Poi, tutti la ricordiamo nei panni della moglie di Christian De Sica che, sbraitava e urlava contro un inetto marito nel film Vacanze di Natale '90. Moira ama definirsi una zingara di successo, sempre tra tigri e animali feroci e non perde occasione per fare battute e parlare male di qualche politico in vista o meno in vista, magari in qualche salotto televisivo. Di tanti film ricordiamo anche Casanova ’70 con Mastroianni, e i due con Totò, Totò e Cleopatra e Il Monaco di Monza.
Chiassosa e rissosa Moira resta comunque la circense, sempre in abiti di scena, che lancia il malocchio e fa battute scherzose. Sempre rigorosamente in bolognese.
http://www.mymovies.it/filmclub/attori/4912.jpg