Credo proprio di sì, ai tempi abbiamo anche fatto i conti ma ora non posso essere preciso... comunque, ribadisco: con il proporzionale (per il consigliere) ho potuto votare il "mio" candidato, con il maggioritario (per il presidente) no.Testo originale scritto da Gianmario
Calma, sarebbe entrato cmq senza il tuo voto; ma sarebbe entrato comunque senza tutti i voti che ha preso il tuo candidato?
Ad Alessandria no!
Ovviamente come esempio significa poco, ma, come dicevo, se diamo priorità al voto politico, al voto al partito, insomma all' adesione ideologica (l' opposto del personalismo americano), il proporzionale è il sistema più sensato.
Il maggioritario è nato in fretta e furia, sulla spinta di un' USA-filia che dopo Tangentopoli era fortissima (e che ci ha regalato, oltre alle coalizioni, anche le privatizzazioni selvagge...), ma è un elemento estraneo alla cultura politica continentale: non a caso, esiste solo in Inghilterra...




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