Iraq, quasi 150 morti a Bagdad
BAGDAD - La carneficina tra gli operai. E' successo questa mattina, nel quartiere sciita di Kathimiya, non distante dalla moschea dove il 31 agosto un migliaio di persone sono morte nella calca provocata dal panico per un falso allarme attentato. Un kamikaze si è fatto esplodere tra un gruppo di uomini provocando almeno 114 morti e numerosissimi feriti. Secondo fonti del ministero dell'Interno l'attentatore suicida, a bordo di un pullmino carico di duecento chili di tritolo, si è fermato in una piazza e ha chiamato intorno a sé gli operai edili, come per reclutarli per lavori giornalieri, poi ha fatto detonare una carica di oltre 220 chili di esplosivo.
(14 settembre 2005)
In Italia c'è qualcuno che osa accostare il nome di "Resistenti" o peggio di "Partigiani" a questi volgari assassini che fanno strage di operai. Voglio ricordare a questi soggetti che nella ns Resistenza, i Partigiani stavano SEMPRE dalla parte degli operai, li difendevano e non ne facevano strage.




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