Approvo, anche se non sono leninista.In origine postato da Padanik
Da un punto di vista strettamente Leninista un comunista non dovrebbe ne' stare dalla parte della Palestina (intesa OLP), ne' dalla parte di Israele (così come li intendiamo oggi).
Dovrebbe invece auspicare la nascita di un movimento comunista palestinese che anzichè colpire gli israeliani spinga il popolo arabo a girare le spalle per colpire i propri leader (che lo spingono imperialisticamente contro gli ebrei), e la nascita di un movimento comunista israeliano che anzichè colpire i palestinesi spinga il popolo ebreo a girare le spalle per colpire i propri governanti (che lo spingono imperialisticamente contro i palestinesi). Insomma una "doppia rovoluzione" interna che autodistrugga i due nazionalismi nel nome dell'internazionalismo.![]()
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OGGETTO: l'istituzione di un sistema di società basato sulla proprietà comune e il controllo democratico dei mezzi e degli strumenti per la produzione e la distribuzione delle ricchezze nell'interesse di tutta la società. Il Movimento Socialista Mondiale (http://www.worldsocialism.org) sostiene solamente l'immediata sostituzione del capitale e dei salari/stipendi con la produzione universale per l'uso; esso è organizzato in partiti compagni in Africa, Australia, Canada, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, USA e altrove (http://worldsocialism.blog.excite.it).




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