Al Qaida recluta volontari per la Palestina
GERUSALEMME - Al Qaida, l'organizzazione terroristica di Osama Bin Laden, ha cominciato a reclutare volontari per la Palestina, diffondendo da ieri avvisi in questo senso in tutti i suoi siti internet, anche radio, e per posta elettronica, secondo quanto ha riferito oggi Debka, il sito internet di intelligence israeliano.
Nei messaggi Al Qaida esorta tutti i giovani ad approfittare del momento favorevole, col ritiro di Israele dalla striscia di Gaza, per entrare nell'area dal Sinai sfruttando il poroso confine tra Gaza e l'Egitto.
Secondo Debka, subito dopo l'uscita delle truppe israeliane, grandi quantitativi di armi sono entrati nella Striscia dal Sinai approfittando, almeno nei primi giorni, della pressoché totale assenza di controlli dell'Egitto e dell'Autorità palestinese.
Stando alle stime in possesso di Debka nella Striscia sono stati contrabbandati 3000 fucili automatici, centinai di razzi anticarro Sagger AT-23, 250 tonnellate di esplosivo, un numero imprecisato di missili antiaerei Strela e di razzi Qassam potenziati con un raggio che potrebbe essere di 13 e perfino 18 km, in grado perciò di minacciare la città portuale di Ashdod e la fattoria del premier Ariel Sharon. Inoltre sarebbero giunti anche 500-700 combattenti bene armati ed addestrati che sarebbero andati a rafforzare le file di Hamas e della Jihad Islamica.
Secondo Debka le armi giungerebbero da trafficanti operanti in Serbia, Slovacchia, Kosovo e Montenegro, in rapporti con agenti dell'Iran e degli Hezbollah libanesi. Da questi paesi sarebbero imbarcate da porti del Montenegro e della Croazia su navi per il Sudan e lo Yemen e da qui giungerebbero nel Sinai per essere infine introdotte nella Striscia.
(Ticin@nline, 18 settembre 2005)


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