'New Orleans risorgera'''. Parlando all'America in maniche di camicia, nell'atmosfera vagamente spettrale di una piazza deserta, il presidente George W. Bush ha promesso ''una delle piu' grandi opere di ricostruzione mai viste su questo pianeta''. ''E' impossibile immaginare l'America senza New Orleans, questa grande citta' risorgera''', ha promesso Bush parlando alla nazione da Jackson Square, il cuore pulsante della capitale del jazz, ridotto dall'alluvione a una piazza abbandonata. Il presidente ha ammesso che il sistema di emergenza non ha funzionato ''a ogni livello di governo'', soprattutto nei giorni iniziali, e si e' assunto la sua dose di responsabilita': ''Come presidente - ha detto - sono responsabile dei problemi e delle soluzioni''.

Bush ha detto di avere ordinato al Dipartimento per la Sicurezza Nazionale di far scattare una ''immediata revisione'' dei piani di emergenza per tutte le maggiori citta' degli Stati Uniti. ''Impareremo la lezione dell'uragano Katrina'', ha aggiunto.

Il presidente ha chiesto piu' poteri per intervenire in caso di emergenze di questo tipo, in particolare per quanto riguarda l'autorita' sulle forze armate.

''Abbiamo visto scene che non dovrebbero mai essere viste'' in una citta' americana, ha detto Bush: vittime in lunga attesa di cibo e acqua, criminali a dettare legge nelle strade, cadaveri abbandonati.

Ma vi sono stati anche molti episodi di eroismo, ha aggiunto, citando i medici e le infermiere che non hanno mangiato per giorni per lasciare il cibo scarso ai pazienti. ''Nel viaggio che vi attende per ricostruire questa grande citta' non sarete soli - ha detto il presidente - saremo al vostro fianco finche' sara' necessario, fino in fondo''.

Bush, toccando il tema della discriminazione razziale, ha detto che questa e' l'occasione anche per eliminare le situazioni di ingiustizia emerse in questa tragedia, combattendo i retaggi discriminatori e la poverta' emersa.

Il presidente ha invitato gli americani a far sentire la loro solidarieta' all vittime donando generosamente. E ha ricordato che i due ex-presidenti, suo padre e Bill Clinton, da lui incaricati di sollecitare e coordinare gli aiuti, hanno gia' raccolto oltre 100 milioni di dollari. Bush ha presentato una serie di iniziative per agevolare la ricostruzione, con norme per agevolare i piccoli imprenditori, fondi per aiutare chi ha perso il lavoro, piani per costruire case da affidare gratuitamente ai piu' poveri.

''Questa nazione non ha mai permesso che il suo destino fosse deciso dai capricci della natura - ha detto Bush - Non cominceremo adesso''.

Durante il suo discorso alla nazione, durato 22 minuti, Bush ha ripetuto per due volte un numero di telefono speciale creato per aiutare gli evacuati a rintracciare le loro famiglie. E ha citato un indirizzo web per ottenere informazioni utili ad aiutare le vittime.