Visto che in aposito 3d le quinte colonne hanno agito, riporto qui l'ormai "famoso" discorso
Combattenti di terra, di mare e dell'aria.
Camicie rossobrune della rivoluzione.
Uomini e donne dell'Italia di POL.
Ascoltate!
Un'ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria.
L'ora delle decisioni irrevocabili.
La dichiarazione di guerra è già stata consegnata agli ambasciatori dei foum di:
Albania
Angola
Antigua and Barbuda
Australia
Austria
Bahrain, Kingdom of
Barbados
Belgium
Belize
Benin
Botswana
Brazil
Brunei Darussalam
Bulgaria
Burkina Faso
Burundi
Cameroon
Canada
Central African Republic
China
Colombia
Congo
Costa Rica
Côte d'Ivoire
Croatia
Cyprus
Czech Republic
Democratic Republic of the Congo
Denmark
Djibouti
Dominica
Dominican Republic
Ecuador
Egypt
El Salvador
Estonia
Fiji
Finland
Former Yugoslav Republic of Macedonia (FYROM)
France
Gabon
The Gambia
Georgia
Germany
Ghana
Greece
Grenada
Guatemala
Guinea
Guinea Bissau
Guyana
Haiti
Honduras
Hong Kong
Hungary
Iceland
Ireland
Israel
Italy
Jamaica
Japan
Jordan
Kenya
Kuwait
Kyrgyz
Latvia
Lesotho
Liechtenstein
Lithuania
Luxembourg
Madagascar
Malawi
Malaysia
Maldives
Mali
Malta
Mauritania
Mauritius
Mexico
Moldova
Morocco
Mozambique
Myanmar
Namibia
Netherlands
New Zealand
Nicaragua
Niger
Nigeria
Norway
Oman
Pakistan
Panama
Papua New Guinea
Paraguay
Peru
Philippines
Poland
Portugal
Qatar
Romania
Rwanda
Saint Kitts and Nevis
Saint Lucia
Saint Vincent & the Grenadines
Senegal
Sierra Leone
Singapore
Slovak Republic
Slovenia
Solomon Islands
South Africa
Spain
Sri Lanka
Suriname
Swaziland
Sweden
Switzerland
Chinese Taipei
Tanzania
Thailand
Togo
Trinidad and Tobago
Tunisia
Turkey
Uganda
United Arab Emirates
United Kingdom
United States of America
Uruguay
Zambia
Scendiamo in campo contro le democrazie plutocratiche e reazionarie dell'Occidente, che, in ogni tempo, hanno ostacolato la marcia, e spesso insidiato l'esistenza medesima del popolo italiano.
Alcuni lustri della storia più recente si possono riassumere in queste frasi: promesse, minacce, ricatti e, alla fine, quale coronamento dell'edificio, l'ignobile assedio societario di quasi duecento Stati.
La nostra coscienza è assolutamente tranquilla.
Questa lotta gigantesca non è che una fase dello sviluppo logico della nostra rivoluzione.
È la lotta dei popoli poveri e numerosi di braccia contro gli affamatori che detengono ferocemente il monopolio di tutte le ricchezze e di tutto l'oro della terra.
È la lotta dei popoli fecondi e giovani contro i popoli isteriliti e volgenti al tramonto.
È la lotta tra due secoli e due idee.
L'Italia di POL, proletaria e rossobruna, è per la terza volta in piedi, forte, fiera e compatta come non mai.
La parola d'ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti.
Essa già trasvola ed accende i cuori dalle Alpi all'Oceano Indiano: vincere!
E vinceremo, per dare finalmente un lungo periodo di pace con la giustizia all'Italia, all'Europa, al mondo.
Popolo italiano di POL!
Corri alle armi, e dimostra la tua tenacia, il tuo coraggio, il tuo valore!





