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[QUOTE]In Origine Postato da MrBojangles
[B]Io credo e penso che, questa volta, quasi non ci sarà bisogno di fare granchè "contro" il Banana; in quanto (credo e spero che) se perderà nella maniera in cui perderà, gli toccherà davvero andare a Tahiti o dove cacchio gli parrà di andare a finire i suoi giorni.
In "esilio"; come il suo profeta.
Una legge SERIA sui conflitti d'interesse è comunque necessaria;
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Si è probabile che Berlusconi abbandonerà la politica dopo la sconfitta (ma non è affatto garantito), quello che invece non credo assolutamente è che il centrosinistra faccia davvero una legge sul conflitto di interessi.
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[QUOTE]In Origine Postato da c@scista
[B]
Citazione:
In Origine Postato da MrBojangles
Io credo e penso che, questa volta, quasi non ci sarà bisogno di fare granchè "contro" il Banana; in quanto (credo e spero che) se perderà nella maniera in cui perderà, gli toccherà davvero andare a Tahiti o dove cacchio gli parrà di andare a finire i suoi giorni.
In "esilio"; come il suo profeta.
Una legge SERIA sui conflitti d'interesse è comunque necessaria;
$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
Si è probabile che Berlusconi abbandonerà la politica dopo la sconfitta (ma non è affatto garantito), quello che invece non credo assolutamente è che il centrosinistra faccia davvero una legge sul conflitto di interessi.
Siccome sarebbe la cosa più logica, è probabile che non la farà; nell'immediato.
Ripeto, però, che è indispensabile e necessaria; indipendentemente dal Banana.
Ad esempio, io, vedrei come PIU' urgente la cancellazione della controriforma Castelli; a maggior ragione se, come sembra, presenterà nelle prossime settimane i decreti attuativi che prevedono (tra l'altro) l'attuazione nei 90 gg successivi della separazione delle carriere.
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Citazione:
In Origine Postato da estewald
[B]mi spieghi cosa intendi con (cosa che non avete proprio proprio permesso di fare a questo Governo....)
La sinistra ha da sempre un'arma in più tra le sue fila: "il popolo" (che ormai non è più sinonimo di "poveri"). Sono sicuro tu sappia che non si ha memoria di un numero così alto di manifestazioni come in questi anni (più di 7000 all'anno scorso), spesso puramente di partito, ossia "contro il Governo". Penso la prima occasione si sia avuta con la morte di Giuliani a Genova e con il casino che è scoppiato subito dopo. Le movimentazioni così ben organizzate fanno da cassa di risonanza immediata, ed è facile confondere l'opinione della gente che vede un milione di persone in piazza. Il giudizio negativo che può trarne relativamente al "Governo" è immediato. Senza ipocrisia, questo lo sapete e lo mettete in atto appena possibile, spesso condendo la manifestazione con la presenza di esponenti politici. E' stato un continuo: hanno deciso di opporsi sempre e comunque e a lungo andare sono riusciti nel loro intento di devastazione. Da qui la mia personalissima deduzione che l'operato del Governo non sia mai stato possibile giudicarlo obiettivamente, causa la già proliferante malafede inculcata.
A conclusione, ti dico, perchè è adesso il momento di tirare le somme, che il mio giudizio non è positivo (anch'io sono stato fregato da promesse non mantenute)
Spero di essere riuscito a spiegarti la mia frase
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Citazione:
In Origine Postato da Compa
La sinistra ha da sempre un'arma in più tra le sue fila: "il popolo" (che ormai non è più sinonimo di "poveri"). Sono sicuro tu sappia che non si ha memoria di un numero così alto di manifestazioni come in questi anni (più di 7000 all'anno scorso), spesso puramente di partito, ossia "contro il Governo". Penso la prima occasione si sia avuta con la morte di Giuliani a Genova e con il casino che è scoppiato subito dopo. Le movimentazioni così ben organizzate fanno da cassa di risonanza immediata, ed è facile confondere l'opinione della gente che vede un milione di persone in piazza. Il giudizio negativo che può trarne relativamente al "Governo" è immediato. Senza ipocrisia, questo lo sapete e lo mettete in atto appena possibile, spesso condendo la manifestazione con la presenza di esponenti politici. E' stato un continuo: hanno deciso di opporsi sempre e comunque e a lungo andare sono riusciti nel loro intento di devastazione. Da qui la mia personalissima deduzione che l'operato del Governo non sia mai stato possibile giudicarlo obiettivamente, causa la già proliferante malafede inculcata.
A conclusione, ti dico, perchè è adesso il momento di tirare le somme, che il mio giudizio non è positivo (anch'io sono stato fregato da promesse non mantenute)
Spero di essere riuscito a spiegarti la mia frase
Ho capito il tuo punto di vista e argomento il mio dissenso.
1) sarebbe davvero singolare se fosse vero perche' vorrebbe dire che siamo davvero in una democrazia perfetta nella quale conta cosi' tanto il "popolo"... sai come sarebbero contenti gli amici "duri e puri" di RC, ma
sai bene che non e' cosi'
2) e' vero che ci sono stati scioperi ma e' anche vero che manifestazioni e scioperi sono strumenti leggittimi. Se il governo trova tante difficolta' non e' solo perche' non sa comunicare... sarebbe strano visto che della comunicazione sono professionisti dato che si tratta di tutti manager di Publitalia. Forse piu' semplicemente perche' le loro riforme non andavano nella direzione giusta. Perche' pensi che questo "popolo" oramai tutto di sx sia cosi' manipolabile? Credi davvero che siano (siamo ci sono pure io dentro) tutti cretini? Tutti marionette in mano a Fassino o Bertinotti? Non ti sfiora il dubbio che B. abbia toccato con le sue manovre (ad esempio l'articolo 18) i nostri interessi?
Non pensi che a pagare per una volta potrebbe essere qualcun altro che non sia il lavoratore dipendente?
3)rompere vetrine e' la cosa peggiore che si possa fare per promuovere le proprie idee, quella parte della sinistra io la considero un problema, non un interlocutore valido. La violenza non porta da nessuna parte, anzi genera altra violenza. Quindi ottime le manifestazioni pacifiche esecrabili i black block.
Nel complesso, come vedi se ti poni in una maniera da confrontarci in maniera ragionavole io non sono affatto chiuso al dialogo, come non lo e' la maggior parte di quelli che sono dalla mia parte politica. Questo non vuol dire che se considero sbagliata la tua valutazione io non possa dirtelo, ma spero di aver argomentato a sufficienza, senza giudizi acritici e preconfezionati
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Citazione:
In Origine Postato da estewald
Nel complesso, come vedi se ti poni in una maniera da confrontarci in maniera ragionavole io non sono affatto chiuso al dialogo, come non lo e' la maggior parte di quelli che sono dalla mia parte politica. Questo non vuol dire che se considero sbagliata la tua valutazione io non possa dirtelo, ma spero di aver argomentato a sufficienza, senza giudizi acritici e preconfezionati
Taglio il resto altrimenti viene lunga...
Io non metto in dubbio la legittimità dello sciopero, nè valuto dementi le persone che li attuano, perchè appartengo a quel tipo di persone che non giudicano gli altri in base a ciò che votano. Anzi, se c'è una cosa di cui posso vantarmi è l'essermi circondato di persone con le vedute più disparate. E lo valuto un bene.
Dico solo che lo sciopero "politico" è un'arma molto forte, e se molte volte le motivazioni hanno trovato in me un sostenitore (ho partecipato alla manifestazione contro la riforma Moratti), altre hanno avuto come unico obiettivo il dissenso "generalizzato", non specifico; diciamo un "contro tutto e tutti" a priori. Hai citato la riforma del lavoro: ricordi come nella lunga ed estenuante trattativa sulla riforma si arrivò al punto di convergenza tra Governo e parti sociali (CISL e UIL), che firmarono l'accordo mentre Epifani si rifiutò? Fu lo stesso Pezzotta che sentenziò: "Questa riforma non è stata firmata da chi non vuole contrattare con questo Governo". Vedi, io chiamo questo non difesa dei lavoratori (allora Pezzotta e Angeletti chi sono, sciocchi?) ma partitismo esasperato e purtroppo, detenendo la posizione che ha, è un attimo per lui organizzare un movimento ed opporsi al Governo.
E' questo che non mi piace. Solo questo.
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Citazione:
In Origine Postato da Compa
La sinistra ha da sempre un'arma in più tra le sue fila: "il popolo" (che ormai non è più sinonimo di "poveri"). Sono sicuro tu sappia che non si ha memoria di un numero così alto di manifestazioni come in questi anni (più di 7000 all'anno scorso), spesso puramente di partito, ossia "contro il Governo". Penso la prima occasione si sia avuta con la morte di Giuliani a Genova e con il casino che è scoppiato subito dopo. Le movimentazioni così ben organizzate fanno da cassa di risonanza immediata, ed è facile confondere l'opinione della gente che vede un milione di persone in piazza. Il giudizio negativo che può trarne relativamente al "Governo" è immediato. Senza ipocrisia, questo lo sapete e lo mettete in atto appena possibile, spesso condendo la manifestazione con la presenza di esponenti politici. E' stato un continuo: hanno deciso di opporsi sempre e comunque e a lungo andare sono riusciti nel loro intento di devastazione. Da qui la mia personalissima deduzione che l'operato del Governo non sia mai stato possibile giudicarlo obiettivamente, causa la già proliferante malafede inculcata.
A conclusione, ti dico, perchè è adesso il momento di tirare le somme, che il mio giudizio non è positivo (anch'io sono stato fregato da promesse non mantenute)
Spero di essere riuscito a spiegarti la mia frase
Mah!
Un così omogeneo mix di minchiate propagandistiche da disinformatia "unica" lo può fare solo un assiduo (ed esclusivo) lettore dei "vari" Guzzanti, Ferrara, Feltri, Farina e libro paga "a gettone" assortito.
Ed ovviamente non manca la "ciliegina" del: "il mio giudizio non è positivo".
Eccerto: la mascherina del "moderato".
Prima si spara a BALLE incatenate su chi GIUSTAMENTE protesta contro il regime "ad personam" e lo sfascio, poi ci si mette la "criticuccia".
Il "metodo" è ormai noto; non incantate più nessuno.
O, almeno, non incantate più me.
Da tempo...
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Citazione:
In Origine Postato da Compa
Taglio il resto altrimenti viene lunga...
Io non metto in dubbio la legittimità dello sciopero, nè valuto dementi le persone che li attuano, perchè appartengo a quel tipo di persone che non giudicano gli altri in base a ciò che votano. Anzi, se c'è una cosa di cui posso vantarmi è l'essermi circondato di persone con le vedute più disparate. E lo valuto un bene.
Dico solo che lo sciopero "politico" è un'arma molto forte, e se molte volte le motivazioni hanno trovato in me un sostenitore (ho partecipato alla manifestazione contro la riforma Moratti), altre hanno avuto come unico obiettivo il dissenso "generalizzato", non specifico; diciamo un "contro tutto e tutti" a priori. Hai citato la riforma del lavoro: ricordi come nella lunga ed estenuante trattativa sulla riforma si arrivò al punto di convergenza tra Governo e parti sociali (CISL e UIL), che firmarono l'accordo mentre Epifani si rifiutò? Fu lo stesso Pezzotta che sentenziò: "Questa riforma non è stata firmata da chi non vuole contrattare con questo Governo". Vedi, io chiamo questo non difesa dei lavoratori (allora Pezzotta e Angeletti chi sono, sciocchi?) ma partitismo esasperato e purtroppo, detenendo la posizione che ha, è un attimo per lui organizzare un movimento ed opporsi al Governo.
E' questo che non mi piace. Solo questo.
Amico bananas.
Tu parli di "arma" sinistra; e la identifichi nel "popolo".
Che è lo stesso che VI ha mandato a governare; che è lo stesso (inteso come "volontà popolare") che AVETE rivendicato per 5 anni; che è lo stesso che s'è stufato; che è lo STESSO che vi ricaccerà nel fondo del pozzo (alla Montanelli) dal quale siete "venuti su".
Il prima possibile, si spera...
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Citazione:
In Origine Postato da Compa
Taglio il resto altrimenti viene lunga...
Io non metto in dubbio la legittimità dello sciopero, nè valuto dementi le persone che li attuano, perchè appartengo a quel tipo di persone che non giudicano gli altri in base a ciò che votano. Anzi, se c'è una cosa di cui posso vantarmi è l'essermi circondato di persone con le vedute più disparate. E lo valuto un bene.
Dico solo che lo sciopero "politico" è un'arma molto forte, e se molte volte le motivazioni hanno trovato in me un sostenitore (ho partecipato alla manifestazione contro la riforma Moratti), altre hanno avuto come unico obiettivo il dissenso "generalizzato", non specifico; diciamo un "contro tutto e tutti" a priori. Hai citato la riforma del lavoro: ricordi come nella lunga ed estenuante trattativa sulla riforma si arrivò al punto di convergenza tra Governo e parti sociali (CISL e UIL), che firmarono l'accordo mentre Epifani si rifiutò? Fu lo stesso Pezzotta che sentenziò: "Questa riforma non è stata firmata da chi non vuole contrattare con questo Governo". Vedi, io chiamo questo non difesa dei lavoratori (allora Pezzotta e Angeletti chi sono, sciocchi?) ma partitismo esasperato e purtroppo, detenendo la posizione che ha, è un attimo per lui organizzare un movimento ed opporsi al Governo.
E' questo che non mi piace. Solo questo.
lo sciopero e' un'arma che non va abusata, come il referendum del resto. Malgrado cio' la posizione della CGIL non era partitica anche perche' sull'articolo 18 quelli che subivano la pressione fortissima della base erano proprio Angeletti e Pezzotta. La CGIL raccolse 5 milioni di firme in pochi giorni.
Pezzotta si e'poi pentito della linea di credito data al governo viste le promesse non poi mantenute che lo avevano spinto alla rottura con la CGIL. In definitiva i fatti hanno dimostrato che Pezzotta aveva torto e che le promesse erano solo promesse, e non per gli scioperi, anzi... meno male che c'era la CGIL, che tra l'altro ha piu' inflenzato i partiti di quanto non fosse stata influenzata da essi, ti ricordi quanta paura avevano di Cofferati all'interno dei DS?
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Citazione:
In Origine Postato da MrBojangles
Amico bananas.
Tu parli di "arma" sinistra; e la identifichi nel "popolo".
Che è lo stesso che VI ha mandato a governare; che è lo stesso (inteso come "volontà popolare") che AVETE rivendicato per 5 anni; che è lo stesso che s'è stufato; che è lo STESSO che vi ricaccerà nel fondo del pozzo (alla Montanelli) dal quale siete "venuti su".
Il prima possibile, si spera...
Non so, forse vorresti che fossero tutti estremisti come te, perchè è l'unico atteggiamento che riesci a concepire.
Ed in quanto al "moderato" ci hai preso in pieno.
Forse ti ha dato fastidio che quello che ho detto è la visione delle persone che non hanno paura a macchiarsi dell'infamia del riconoscere gli errori dei propri sostenuti, ma che allo stesso tempo vedono lo sporco (o presunto tale) della parte avversa, e GIUSTAMENTE lo denigrano.
Incantarti? Non penso proprio. Al limite proverei ad aiutarti, ma se sei davvero chiuso come dimostri di essere in questi post...non farò mai nulla che possa aiutarti a crescere anche solo di tanto così!
Basta rendersi conto che non hai capito ASSOLUTAMENTE NULLA di ciò che mi son detto con Estewald. Rileggi e riprova, non sei infallibile, e lo hai già dimostrato.
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Citazione:
In Origine Postato da estewald
lo sciopero e' un'arma che non va abusata, come il referendum del resto. Malgrado cio' la posizione della CGIL non era partitica anche perche' sull'articolo 18 quelli che subivano la pressione fortissima della base erano proprio Angeletti e Pezzotta. La CGIL raccolse 5 milioni di firme in pochi giorni.
Pezzotta si e'poi pentito della linea di credito data al governo viste le promesse non poi mantenute che lo avevano spinto alla rottura con la CGIL. In definitiva i fatti hanno dimostrato che Pezzotta aveva torto e che le promesse erano solo promesse, e non per gli scioperi, anzi... meno male che c'era la CGIL, che tra l'altro ha piu' inflenzato i partiti di quanto non fosse stata influenzata da essi, ti ricordi quanta paura avevano di Cofferati all'interno dei DS?
Domanda a bruciapelo:
tu ritieni che quello che è stato fatto dalla sinistra e/o dalla piazza, abbia realmente SEMPRE avuto uno scopo mirato? O pensi anche che tante opposizioni, tanti "muro contro muro" siano stati dettati SOLO dall'odio incommensurabile nei confronti di Berlusconi?
In base a ciò che mi rispondi, ti porterò un esempio
;)