Mafia/Pri: da Violante vulnus gravissimo per chi la combatte
"Non sappiamo se la sinistra votera' o meno in favore del voto agli immigrati. E, detto francamente, ce ne importa poco o nulla. Ma sara' molto difficile per Fini accettare i voti della sinistra nel momento in cui il capogruppo del maggior partito di quella coalizione definisce mafioso Silvio Berlusconi". Questo il contenuto del fondo di oggi della Voce repubblicana. "L'affermazione di Violante - si legge - dovrebbe preoccupare l'attuale maggioranza. Il capogruppo dei DS alla Camera non parla mai a caso e tutti ricordiamo come e da dove partirono le accuse di mafia ad Andreotti. E ricordiamo anche che per un decennio ci e' stato raccontato tutti i giorni, dalle televisioni e sui giornali, che di fatto per mezzo secolo eravamo stati governati dalla mafia e non da una coalizione democratica che aveva scelto l'occidente come proprio schema di riferimento. Allora e' venuto il momento per i partiti della coalizione, di mettere da parte i motivi di dissenso anche quando, come in questi ultimi tempi, ci sono ragioni serie per litigare. Qui non sono in discussione le pensioni o il voto agli immigrati; e' in discussione la convivenza democratica di un paese in cui di civile, nel dibattito politico, non c'e' piu' niente".
Roma, 14 ottobre 2003 (AGI)
tratto dal sito web del Pri http://www.pri.it/html/Home%20pri.html




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