



PREVISIONI
I SONDAGGISTI CON BERLUSCONI: "VINCERA' FACILE"
Silvio tra il 50 e il 60% dei voti
Fini accreditato al 20%. Casini sotto il 15
ROMA La sfida delle elezioni primarie? Senza storia: vince Silvio Berlusconi. Il Cavaliere, dicono in coro i sondaggisti, per il popolo del centrodestra è ancora il candidato migliore per battere Romano Prodi. Niente da fare per Gianfranco Fini e Pier Ferdinando Casini, costretti ad accontentarsi rispettivamente della seconda e della terza piazza dietro il premier. E se il leader di An non scendesse in campo, il divario tra Berlusconi e il presidente della Camera sarebbe ancora più ampio. Con un ulteriore vantaggio per Berlusconi in vista del duello con Prodi: il ticket con Fini avvicinerebbe la Casa delle Libertà all'Unione.
«Da anni il ministro degli Esteri è il politico più popolare tra gli elettori di centrodestra», conferma Renato Mannheimer, presidente di Ispo, «e l'esito delle elezioni è ancora incerto. Il vantaggio del centrosinistra può essere ribaltato: meglio tentare di farlo con Fini che senza».
Quanto alla lotta per la nomination del centrodestra, Nicola Piepoli, presidente dell'omonimo istituto, non ha dubbi: «Applicando alla Casa delle Libertà lo stesso schema adottato dal centrosinistra - Primarie aperte e almeno cinque candidati - Berlusconi otterrebbe tra il 50 e il 60 per cento dei consensi. Più vicino al 60 che al 50». A differenza di Prodi, più vicino al limite inferiore della stessa "forchetta".
A Fini e Casini resterebbero le briciole: «Partendo dal dato di fatto che il ministro degli Esteri suscita più fiducia negli elettori del presidente della Camera, il leader di Ari incasserebbe il 20 per cento, Casini il 15». Risultato: «In questo contesto, Berlusconi non è sostituibile. Il discorso cambia se è lo stesso presidente del consiglio a fare nn passo indietro e a indicare lui stesso il suo candidato. In quel caso i.consensi di Berlusconi andrebbero automaticamente al nuovo nome».
Insomma, anche se appannato e messo stilla graticola dagli alleati, il Cavaliere continua a non avere rivali. Perché? «Perché Berlusconi resta il traino del centrodestra», risponde Piepoli, «il suo collante. Senza di lui la Lega non sarebbe entrata nella Cdl. Quanti leghisti voterebbero Casini alle Politiche?». La mossa delle Primarie, aggiunge il sondaggista, avrebbe anche l'effetto di mobilitare l'elettorato moderato: «Sia nel caso dell'Unione che in quello del centrodestra, sarebbero dai due ai tre milioni i cittadini intenzionati a partecipare al voto. Come ha dimostrato il caso della Puglia alle Regionali, gli elettori sono attratti da questa nuova sfida».
Piergiorgio Corbetta, direttore di ricerca dell'istituto Carlo Cattaneo, di Bologna, conferma: «Berlusconi resta il padre fondatore del centrodestra, è molto difficile che un altro leader della Cdl, senza, la sua investitura, possa vincere le Primarie». Certo, osserva, «non è più come una volta. Negli ultimi tempi si nota una costante attenuazione, un indebolimento della sua capacità di rappresentare il catalizzatore dei sentimenti dell'elettorato della Cdl». Eppure «se il premier decide di correre alle Primarie, non c'è un nome in grado di batterlo». Altra questione, però, è valutare se l'intera operazione di selezione della leadership porterà vantaggi al centrodestra. «Se Berlusconi vincerà con un risultato inferiore alle attese indebolirà il fronte», spiega Corbetta, «così come se, rispetto a Prodi, mobiliterà meno elettori per le Primarie. In quel caso il paragone con il risultato incassato dal suo rivale di centrosinistra in termini di partecipazione e consenso lo penalizzerebbe in vista delle Politiche».
Nando Pagnoncelli, presidente di Ipsos, invita alla cautela: «Le elezioni primarie sono una novità, quindi come tali presentano numerose incognite». Soprattutto tre: «La capacità di mobilitazione sul territorio, la partecipazione al voto e il livello di informazione legato all'evento». Variabili che potrebbero, almeno in teoria, rimescolare le carte. Queste: «In termini di popolarità Fini e Casini hanno tradizionalmente.valori più elevati di Berlusconi. L'elettorato di centrodestra, però, pensa che il candidato più giusto, quello in grado di vincere, sia il presidente del Consiglio». E il motivo, aggiunge Pagnoncelli, « è che Berlusconi è pfecepito dagli elettori della Cdl come il migliore per capacità di tenere unita la coalizione».
Diversi i numeri di Swg. Attualmente Prodi stacca Berlusconi di quattordici lunghezze: 54 per cento contro 40. Alla Cdl andrebbe meglio con Fini (il distacco scenderebbe a cinque punti) e con Casini (distante sei punti dal Professore). Andrebbe peggio a Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Confindustria, che contro il Professore perderebbe di dieci punti: 52 per cento contro 42. Proprio il leader degli industriali è uno di quei nomi che Berlusconi, come scrive Il Mondo, ha fatto sondare in un sondaggio riservato come possibile sfidante di Prodi.
Tommaso Montesano
Libero 24-09-2005


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Il leader di An straccerebbe i suoi avversari
ROMA - Gianfranco Fini 37,5%, Silvio Berlusconi 31,2%, Pier Ferdinando Casini 25,1%; altri candidati 6,2%. È il risultato di un sondaggio realizzato da Ekma Ricerche per «Il Clandestino» sulle preferenze dei cittadini di centrodestra nel caso potessero votare alle primarie per scegliere il candidato della Cdl alle elezioni del 2006. Il sondaggio è stato realizzato il 23 settembre, con la rilevazione di 1.000 casi rappresentativi nazionali della popolazione dai 18 anni in su, con interviste telefoniche. Ed è stato condotto solo su elettori di centrodestra. Già nei giorni scorsi la leadership di Berlusconi era stata messa in discussione da un sondaggio dell'istituto Swg. Per il Cavaliere un risultato tutt'altro che esaltante che lo colloca in penultima posizione, davanti solo al governatore della Lombardia, Roberto Formigoni. Il centrodestra, guidato dal presidente del Consiglio, otterrebbe solo il 40 per cento di consensi mentre Prodi porterebbe l'Unione al 54, con uno scarto di ben 14 punti percentuali. Più efficaci Fini e Casini, rispettivamente sotto Prodi del 5 e del 6%.
...cercatemi , se volete e potete , come RoccoFerraro


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LEADER DI AN PRIMO
UN SONDAGGIO DELL’ISTITUTO DEMOSCOPICO IPR MARKE-TING HA MISURATO, IL GIORNO dopo che l’ipotesi primaria è stata depositata sul tavolo della Cdl, quali sono attualmente i “serbatoi” di consenso dei tre probabili principali concorrenti. Fini risulta, sia pure di poco, il più gradito all’intero elettorato di centrodestra. Secondo è Berlusconi. Terzo, nettamente staccato, è Casini. È stato proposto al campione anche l’ipotesi dello scontro diretto Berlusconi-Casini: Risultato: 61 a 39 per l’attuale premier;
...cercatemi , se volete e potete , come RoccoFerraro


Il primo sondaggio postato da Giò in parte è falsato. Quando si fa un sondaggio lo si fa per bene, fatto con un certo criterio, non è che vai a domandare, ci voteresti tra Fini,Casini,Berlusconi,Moratti,La Russa, Maroni e compagnia cantante. Che sondaggio è questo? E' ovvio che così facendo c'è un forte disorientamento, ma soprattutto una grossa dispersione di voti, bisogna invece fare il sondaggio a tre: Fini,Casini, Berlusconi.
Poi i sondaggi sulle primare sò in larga parte falsati, perchè non tutti vanno a votare le primarie ma lo fanno il larga parte i militanti, ed è ovvio che i "ricchi" che votano FI, non certo vanno a perder tempo alle primarie per votare il Berlusca, ed ecco perchè in parte non sono veri.
Mentre sono buoni quei sondaggi tipo: Fini-Prodi / Casini-Prodi / Berlusconi-Prodi. Questi sono veri, perchè chi risponde, è una persona che va a votare nel 2006...
NDI - Nuova Destra Italiana


Si si questo è vero cannoncino ma devo farti un'appunto dovuto ad una mia mancanza...le tabelle che ho riportato io mancano di una parte...infatti c'era anche una tabella in cui si chiedeva agli elettori di Cdx se sarebbero andati o meno a votare alle primarie...quindi la tabella che vedi e che io ho postato fanno già riferimentio a chi ha già dichiarato che è CERTO che voterà alle Primarie del Cdx...questo per dovere di cronaca. Per il resto sono d'accordo con te infatti al sond di Giò ci sono troppe persone riportate...i voti che dovrebbero andare a La Russa , Moratti , Pera o altri per esempio potrebbero andare anche a Fini che per un nulla supererebbe il Berlusca....cmq il mio pronostico è mooooolto diverso ma non lo dico per scaramanzia
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...cercatemi , se volete e potete , come RoccoFerraro


Anche se poi con queste primarie dobbiamo andare cauti,infatti, ancora deve essere deciso il metodo di svolgimento delle stesse, quindi dobbiamo ancora aspettare.
Chssià perchè ma credo che tutto verrà fuori appena finiscano le primarie del csx...
NDI - Nuova Destra Italiana


Sarebbe la soluzione migliore a mio parereTesto originale scritto da Giò91
Il discorso cambia se è lo stesso presidente del consiglio a fare nn passo indietro e a indicare lui stesso il suo candidato. In quel caso i.consensi di Berlusconi andrebbero automaticamente al nuovo nome».


Esatto...anche per me e non credo sia irrealistico pensarlo...inoltre al momento credo che Berlusca se dovesse fare una cosa del genere ha in mente un solo nome...scontato e certo.Testo originale scritto da LIBERAL_
Sarebbe la soluzione migliore a mio parere
...cercatemi , se volete e potete , come RoccoFerraro


Testo originale scritto da LIBERAL_
Sarebbe la soluzione migliore a mio parere
Solo se a Berlusconi viene assegnato il Quirinale, ed un rilievo comunque notevole all'interno dell'alleanza, senza Berlusconi in ogni caso non si va da nessuna parte.
Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi