Bello. ;)Citazione:
Originally posted by MiLeSsA
Antoione De Saint-Exupery
Il piccolo principe
Visualizzazione Stampabile
Bello. ;)Citazione:
Originally posted by MiLeSsA
Antoione De Saint-Exupery
Il piccolo principe
Camminava a passi lenti lungo l'avenida Madero, lo sguardo smarrito nel cielo e il portamento altero, quasi sfidasse la curiosità dei passanti e le risate dei ragazzini che la indicano irriverenti. L'aria svagata, la noncuranza che si impone per difesa, contrastano con la fierezza dell'incedere e la bizzarra ricercatezza del vestire: il vezzo del fiore infilato nella scollatura generosa, i capelli costretti a furia di sforbiciate a seguire una moda dimenticata, ogni dettaglio del suo aspetto la rende ancor più grottesca, agli occhi degli sconosciuti che notano i colori sgargianti, la povertà delle stoffe, il taglio antiquato e la consunzione che sta per ridurre i suoi vestiti in stracci. L'ingiuria del tempo ha reso pesante quel corpo adorato da tanti, ha avvizzito il volto immortalato da artisti e cantato da poeti. Nessuno la riconoscerebbe più sugli affreschi di Diego Rivera poco lontani da lì.
Nahui - Pino Cacucci
http://www.feltrinelli.it/GalFot/nahui5/116.jpg
lo sapevo, volevo postarlo anch'io...uno dei più belli ;)Citazione:
Originally posted by remedios
Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendia si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio. Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era cosí recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito.
Gabriel Garcia Marquez, Cent'anni di solitudine
Quando ero molto piccolo ho visto un Dio. Scarpagnavo verso la Bisacconi. Scarpagnare vuole dire camminare a saltelli per via del dislivello, io abitavo in montagna, la scuola era in basso. Si scarpagna senza pause, con l'inerzia della discesa che impedisce di fermarsi, un continuo scuotimento nei giovani marroni e un piccolo ansito nei polmoncini. Le Bisacconi sono le scuole elementari del paese, un cubo giallo vomito dentro un giardino di erbacce barbare, e devono il loro nome a un uomo di nome Lutilio Bisacconi ricordato per essere morto sull'uscio di casa, ucciso dal cugno fascista.
Sulla lapide infatti c'è scritto:
Lutilio Bisacconi, caduto.
Poi si vede che non hanno pagato lo scalpellino o c'è stato un litigio ideografologico ma è finita lì: caduto. Non è specificato se in guerra, per la Resistenza, nel fiore degli anni, niente: caduto e basta.
Stefano Benni-Saltatempo
Da naturale inclinatione guidato mi diedi ne i miei primi anni allo studio dell'Architettura: e perchè sempre fui di opinione che gli Antichi Romani come in molt'altre cose, così nel fabricar bene habbiano di gran lunga sopravanzato tutti quelli, che dopo loro sono stati, mi proposi per maestro, e guida Vitruvio: il quale è il solo antico scrittore di quest'arte...
Andrea Palladio, I Quattro Libri dell'Architettura, Venezia 1570
Era di primo mattino, e il sole appena sorto luccicava tremolando sulle scaglie del mare appena increspato.
A un miglio dalla costa un peschereccio arrancava verso il largo. E fu data la voce allo Stormo. E in men che non si dica tutto lo Stormo Buonappetito si adunò, si diedero a giostrare e accanirsi per beccare qualcosa da mangiare. Cominciava così una nuova dura giornata.
Ma lontano di là, solo soletto, lontano dalla costa e dalla barca, un gabbiano si stava allenando per suo conto: era il gabbiano Jonathan Livingstone.
Il gabbiano Jonathan Livingstone
Richard Bach
"Da vivo Willie McCoy era stato un balordo, e la morte non lo aveva cambiato. Seduto sulla sedia di fronte a me, indossava una sgargiante giacca sportiva a scacchi e un paio di calzoni in poliestere verde squillante. I capelli neri, corti e lisciati all'indietro, evidenziavano il volto magro e triangolare. Lo avevo sempre associato ai caratteristi dei film di gangster, quei delinquenti di mezza tacca che vendono informazioni, sbrigano qualche faccenda e che sono tranquillamente sacrificabili."
Nodo di Sangue - Laurell K. Hamilton
"Pur non essendo d'alto lignaggio, abitiamo in un castello, o schloss come dicono qui, della Stiria. Avere una piccola rendita in questo remoto angolo di mondo è qualcosa, e otto o novemila sovrane all'anno fanno miracoli. In patria la nostra rendita sarebbe a malapena bastata a far di noi gente facoltosa. Mio padre è inglese e inglese è il mio nome, sebbene non sia mai stata in quell'isola. Ma qui, in questo luogo selvaggio e solitario, ogni cosa è così meravigliosamente destituita di valore, che non vedo come altro denaro potrebbe aumentare la nostra agiatezza e perfino il nostro fasto."
Carmilla - Le Fanu
"Ursus e Homo erano legati da stretta amicizia. Ursus era un uomo, Homo era un lupo. Le loro indoli erano ben assortite. L'uomo aveva battezzato il lupo. È probabile che si fosse dato da sé anche il proprio nome; se Ursus andava bene per lui, Homo sarebbe andato bene per la bestia. L'alleanza tra l'uomo e il lupo dava i suoi frutti nelle fiere, durante le feste delle parrocchie, agli angoli delle strade dove fanno capannello i passanti, e dovunque la gente volesse ascoltare frottole e comperare pastiglie miracolose. Quel lupo docile, educato e obbediente, piaceva alla folla. La sottomissione riscuote successo. La nostra soddisfazione più grande consiste nel veder sfilare ogni tipo possibile di esseri addomesticati. Per questo c'è tanta gente al passaggio dei cortei reali."
L'uomo che ride - Victor Hugo
l'incipit che ha segnato il mio periodo liceale:
(cito a memoria)
"oggi mamma e' morta. o forse ieri, non ricordo."
A. Camus- Lo straniero