News: Sahara Occidentale

Sahara Occidentale. 2 settembre. Aprire «urgentemente» un dialogo con i saharawi incarcerati ed in sciopero della fame. Lo chiede al governo di Rabat la Commissione dei Diritti Umani del Marocco. Secondo questa organizzazione sono almeno in 29, su 37, a rifiutare da molti giorni di alimentarsi in segno di protesta per le condizioni carcerarie, la politica di dispersione dei prigionieri arrestati nelle manifestazioni susseguitesi per giorni dal 24 maggio a El Aaiún ed in altre città saharawi, e per un nuovo processo. Le condizioni di salute di alcuni di loro sarebbero già critiche. Da Rabat il governo replica che questo sciopero è «fittizio» e che i prigionieri «si trovano in uno stato di salute buono».


Sahara Occidentale. 14 settembre. Il prigioniero politico saharaui Amidan El Ouali è stato sottoposto ieri ad intervento chirurgico intestinale. In gravi condizioni di salute dovute soprattutto allo sciopero della fame, prima di essere ospedalizzato aveva sofferto di crisi cardiache. Malgrado le forti pressioni da parte delle autorità marocchine perché interrompesse lo sciopero della fame, El Ouali ha sempre rifiutato di farlo. Lo stato di salute della prigioniera politica Aminatou Haidar è grave. Essendo in sciopero della fame illimitato dal 9 agosto (insieme ad altri 37 prigionieri saharawi) soffre di frequenti crisi cardiache e di prolungate perdite di coscienza oltre che di forti dolori all’apparato digerente. Ha rifiutato le cure di alcuni dottori che le sono stati proposti accusandoli di connivenza con gli agenti della sicurezza marocchina e ha richiesto l’intervento di un comitato di ! medici neutrali che visitino lei e gli altri scioperanti.



Sahara Occidentale. 14 settembre. «Dignità o martirio». Così il prigioniero politico saharawi Lahcen Zraiguinate ha risposto oggi al procuratore generale di El Aaiún che ha esercitato pressioni perché interrompesse lo sciopero della fame promettendogli di venire incontro ad alcune sue richieste. Vi è stato condotto avvolto in un lenzuolo perché precedentemente, portato in tribunale, il presidente aveva rifiutato di vederlo per il suo grave stato fisico. Come se fosse già morto Lahcen è stato riportato nel Carcel Negro di El Aaiún, da cui poi è stato permesso ai familiari di portarlo a casa per una licenza temporanea. Lahcen è stato arrestato il 14 maggio sulla spiaggia di Foum Elouad vicino ad El Aaiún.