Ma dai, prendi il lato positivo... se tu fossi la Ale tromberesti parecchio più di ora!! Anzi... più di tutto il forumme messo insieme!Testo originale scritto da skin_in_agguato
meglio morto che alessandra mussolini![]()
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Ma dai, prendi il lato positivo... se tu fossi la Ale tromberesti parecchio più di ora!! Anzi... più di tutto il forumme messo insieme!Testo originale scritto da skin_in_agguato
meglio morto che alessandra mussolini![]()
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Sai cos'è Alvise, che il fascismo generò una incredibile contraddizione politica. Fu l'incredibile sintesi di istanze di Destra e Sinistra, si collocò esattamente in una situazione che definirei "super partes". Prese probabilmente il meglio di quanto fosse disponibile a Destra e Sinistra. E' la parte "sinistra" del fascismo che ad un conservatore non può andare a genio, nonchè l'alleanza di convenienza con il nazionalsocialismo di Adolf Hitler.Testo originale scritto da Alvise Nutti
Forse si potrebbe dire che per noi la distinzione tra destra e sinistra è artificiosa proprio perché generata da una cultura politica che ci è estranea.
Essendo tale cultura oggi prevalente, è convenzionale il denominarci "di destra", e come convenzione noi accettiamo tale denominazione.
Ma noi ci sentiamo altro.
(io ci ho provato)
Perchè di convenienza? Perchè Mussolini sapeva bene che se non avesse accettato la corte dei tedeschi, ne sarebbe stato vittima.
www.interamala.it - Visitatelo che ci tengo


Qualcuno cantava..."che cos'è la destra? Che cos'è la sinistra?"Testo originale scritto da templares
Sai cos'è Alvise, che il fascismo generò una incredibile contraddizione politica. Fu l'incredibile sintesi di istanze di Destra e Sinistra, si collocò esattamente in una situazione che definirei "super partes". Prese probabilmente il meglio di quanto fosse disponibile a Destra e Sinistra. E' la parte "sinistra" del fascismo che ad un conservatore non può andare a genio, nonchè l'alleanza di convenienza con il nazionalsocialismo di Adolf Hitler.
Perchè di convenienza? Perchè Mussolini sapeva bene che se non avesse accettato la corte dei tedeschi, ne sarebbe stato vittima.
Destra vuol dire conservazione di valori? Ok...quali valori? Quelli cristiani, quelli del liberismo? Quelli del capitalismo? Del comunismo? Della democrazia? Se è così non sono affatto di destra, e penso che molti quì siano dello stesso avviso.
Se destra vuol dire conservazione di valori Tradizionali, consapevolezza di un fine spirituale della vita, conservazione dell'eredità millenaria di civiltà che abbiamo ricevuto, presa di coscienza delle radici PAGANE, celtiche, romane e nordiche, allora potrei definirmi tranqullamente di destra.
Il problema è che i termini destra o sinistra ormai hanno un'accezione ben definita, e i valori che l'attuale destra ,nel contesto di tale accezione, tenta di conservare per me sono più o meno spazzatura...
In merito alla necessita di sovvertire e neutralizzare tali valori per una restaurazione di quelli tradizonali come collocarsi se non in una terza posizione? Se di destra o di sinistra poco importa, diciamo al di là di queste due parole che ben poco significano oggi.


Si,io mi sento di destra,ma non quella corsevatrice ultraliberista e neoborghese di oggi.La vera destra è quella radicale,cioè quella che sa esprimere quei valori insiti nelle nostre tradizioni e nella nostra cultura.Infatti tutti i movimenti tradizionalisti sono sempre individuati a destra,come il movimento rexista belga o la falange,o come la legione di ferro di S.Michele Arcangelo di C.Z.Codreanu.FN si ispira a questo modello di destra in cui anch'io mi ispiro.Una destra dalle radici greche-romaniche ed anche nordiche e della tradizione cattolica romana.E poi volevo dissentire dalla visione "occidentale",perchè noi dobbiamo riscoprire il valore di essere europei,e non occidentali dove questa idea è nata dalle menti illuminate della massoneria globalizzante!
NIHIL DIFFICILE VOLENTI