desiderare che l'altra persona sia felice, a prescindere.


desiderare che l'altra persona sia felice, a prescindere.


In origine postato da lauraf
desiderare che l'altra persona sia felice, a prescindere.![]()


"sopravvalutato.biochimicamente parlando non è diverso da una scorpacciata di cioccolata"


Ecco perchè ti dai delle bottigliate sui maroni.In origine postato da blob21
"sopravvalutato.biochimicamente parlando non è diverso da una scorpacciata di cioccolata"
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


In origine postato da blob21
"sopravvalutato.biochimicamente parlando non è diverso da una scorpacciata di cioccolata"
se si considera l'uomo come un tubo digerente sono d'accordo con questa frase.
ma credo ci sia dell'altro...


In origine postato da lauraf
desiderare che l'altra persona sia felice, a prescindere.arguta e azzeccata definizione


sarà anche arguta e azzeccata la definizione, ma credo capiti di rado quanto sostiene laurafIn origine postato da Nanths
arguta e azzeccata definizione
se non nei casi di qualche amore non corrisposto


Certo che è difficile...In origine postato da Fenicio
Tentate di definire questo verbo. Oppure il sostantivo amore.
Trovo sia difficile.
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La mia concezione personale di "amare" però si avvicina a questa definizione :
"Devozione assoluta, ma senza sacrificio, che si prova verso qualcuno senza riuscire razionalmente ad identificarne le cause"
Io peraltro penso che l'amore più pieno...quello vero...possa unicamente esserci se è reciproco, perchè sennò la condizione di cui sopra può facilmente
mutare in un dolore straziante e senza requie...nella più disperata e dolorosa delle schiavitù o delle agonie.
Inutile dire che credo che di "vero amore ce ne sia molto poco in giro...
...in parte perchè si fanno certe cose più per convenzione che per convinzione...in parte perchè spesso si ha uno spirito troppo cinico, disilluso, gretto, meschino ed infimo per concepire quel senso di sacrificio e devozione totale che caratterizza il vero amore...in parte perchè, dopo aver sofferto tanto, si finisce col porsi in modo artificioso e "ragnesco" nei confronti del prossimo perdendo così la possibilità di credere in quello splendido dono...tanto meraviglioso proprio per la sua assoluta gratuità ed inspiegabilità...che è il vero amore.
Skarm
Alle europee io voto Codacons...e tu?


Cara Flora, una meravigliosa definizione ce l'hai nell'avatar e manco te ne accorgi....
"Vedere un Mondo in un granello di sabbia, E un Cielo in un fiore selvatico, Tenere l’Infinito nel cavo della mano E l’Eternità in un’ora."
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L'avevo letta come un modo di vedere il mondo e di vivere la vita....però effettivamente potresti aver ragione tu.In origine postato da Fuori_schema
Cara Flora, una meravigliosa definizione ce l'hai nell'avatar e manco te ne accorgi....
"Vedere un Mondo in un granello di sabbia, E un Cielo in un fiore selvatico, Tenere l’Infinito nel cavo della mano E l’Eternità in un’ora."
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