Partendo da una dichiarazione dell'Unione Piloti, sulla problematica della
competitività all'interno del trasporto aereo non possiamo non concordare
quando essi affermano che "nel trasporto aereo il taglio dei costi
significa anche meno manutenzione per gli aerei, più fatica operativa per i
piloti e minor margine sulla sicurezza".
Non si tratta e non si vuole da parte nostra creare allarmismi
ingiustificati negli utenti, occorre però la consapevolezza che il settore
sta attraversando una lunga ristrutturazione e che non ci devono andare di
mezzo né i lavoratori né la sicurezza degli aeromobili.
Il taglio dei costi per far fronte alla concorrenza si può fare anche in
altri modi, per es. con acquisti comuni dei pezzi di ricambio associando
varie compagnie, snellendo le megastrutture aziendali di vettori e società
di handling, utilizzando meglio e di più la tecnologia.
La cosa più semplice è terrorizzare il personale, spremendolo sempre più.
Noi riteniamo che le "risorse umane" siano fondamentali ed ineliminabili e
vanno addestrate con corsi di aggiornamento continui, ma anche trattate al
meglio possibile ed incentivate non "bastonate".
Le persone reagiscono meglio se si sentono gratificate e tenute in
considerazione non trattate come numeri uno uguale all'altro, a parte talune
risorse sempre ossequianti verso il loro superiore non certo per rispetto ma
per arrivismo.
CREARE PERSONE INSICURE E DIVIDERE I LAVORATORI NON PORTA BENEFICI ALLE
AZIENDE MA GENERA FRUSTRAZIONE E STANCHEZZA CON MAGGIORE POSSIBILITA' DI
ERRORI E QUINDI MAGGIORI COSTI,VOGLIAMO EVITARE TUTTO CIO?
Il Segretario Nazionale Fnl Ta
Il Presidente della Assoc.Consumatori "La Grande Famiglia"
Giuseppe Criseo
Tel 347 3142298 Tel 338 3912780




Rispondi Citando