Il quadro generale:
La centrale cambiera il clima della zona per alcune decine di km
la centrale essendo privata puo diventare lo scarico di qualsiasi cosa (basta vedere gli scandali in tv)
se il voltaggio prodotto puo essere di 5 mgavat perche questa pèuo produrne 22?
Le elezioni regionali ci sono tra 5 anni
il presidente in carica non puo essere rieletto
La giunta regionale è di sinistra
la provincia è di sinistra
i comuni interessati sono di sinistra
Le opposizioni latitano
Mi domando una cosa visto che conosco la vicenda perche come ripeto sono di origini marchigiane
Ma dietro tutto questo chi ci mangia?
Perche i verdi ora fanno fantomatiche riunioni quando al momento del voto in regione e in provincia hanno fatto finta di niente astenendosi oppure votando a favore?
Perche i DS protestano cautamente quando sono stati loro a votare il progetto
Perche.................
ORA PAROLA AGLI ESPERTI
Un esperto di Trieste contro la centrale a biomasse di Schieppe di Orciano
29 Settembre 2005 FOSSOMBRONE - Annuncio a sorpresa: contro la centrale a biomasse di Schieppe di Orciano ecco gli esperti. "Il prof. Roberto Iodice dell'università di Trieste - annuncia il presidente della Comunità Montana del Metauro Alighiero Omicioli - è stato incaricato da noi per effettuare le osservazioni e i controlli del caso". Presidente si riuscirà a bloccare l'iter burocratico della Regione per la centrale a biomasse? "Noi ci stiamo impegnando con tutte le energie. La conferenza dei sindaci si è espressa. Il consiglio provinciale ha prodotto un ordine del giorno unitario contrario al progetto..". Il punto interrogativo però resta... ". ...è una cosa scontata pensare ad un atto politico forte in Regione da parte dello stesso presidente perchè il blocco si abbia a tutti gli effetti. Non ci troviamo di fronte ad una vertenza di poco conto".. Si sa che a partire dall'8 di settembre ci sono 45 giorni utili perchè i Comuni presentino le loro osservazioni e controdeduzioni al piano della centrale che da settimane e settimane fa tanto parlare. E ancor più scrivere. "Meglio il risparmio che nuove centrali". Vittorio Api segretario di "Metauro Nostro" ha presentato un documento nel quale si afferma che In ordine al Piano Energetico Ambientale Regionale l'Italia dispone di una riserva di energia di circa il 25% in più rispetto al picco massimo prevedibile. La realizzazione di nuove centrali, sia da fonte rinnovabile che fossile, non porterà alla diminuzione del costo al KWh complessivo. Il principio del profitto potrebbe portare al parziale utilizzo di centrali anche di recente costruzione se non competitive sul mercato, come le centrali che acquistano molte biomasse come da studio del Ministero Politiche Agricole). Constatato che comunque il PEAR dà degli indirizzi strategici verso la tendenza del raggiungimento del pareggio elettrico al 2015, tendenza condivisibile, ma non necessariamente da intendersi completo pareggio, non necessario, viste le premesse. Il bilancio energetico complessivo delle Marche è già a pareggio grazie alla raffineria di Falconara per altri 20 anni. Il PEAR per la tendenza al pareggio elettrico prevede sostanzialmente tre direzioni: risparmio, fonti rinnovabili e produzione distribuita. Indirizzi condivisibili peraltro riconosciuti anche a livello europeo (Accertato che il progetto biomasse di Schieppe, di 22 Mwe, presenta più svantaggi che benefici per la scarsa conversione elettrica del prodotto, per l'energia termica difficilmente utilizzabile e per l'assenza di biomasse in loco. Si intende proporre inizialmente il risparmio come la migliore soluzione.
(Roberto Giungi)
Foto il presidente Omicioli e il sindaco di Saltara Renzoni
SALTARA - La realizzazione di nuove centrali elettriche è subordinata al raggiungimento degli obiettivi previsti fascicolo n. 5 del governo della domanda dettagliatamente indicati e divisi per i settori residenziali, terziario, agricoltura, industria, trasporti integrati con l'utilizzo di energia solare termica e fotovoltaica. Per il raggiungimento di questo obbiettivo da verificarsi dopo un congruo tempo (2015) , ci si impegna da subito ad agevolare e adeguare gli strumenti normativi, conformemente agli indirizzi regionali, per agevolare nelle nuove costruzioni l'energia solare, l'edilizia bioclimatica, ed ogni altra soluzione prevista dal PEAR, modificando i regolamenti edilizi, i PRG e promovendo adeguata informazione e aumentando l'efficienza degli utilizzatori. Di carne al fuoco ce n'è tanta.
(Roberto Giungi)
MIO COMMENTO:
Complimenti a tutti i partiti di maggioranza in regione e a quelli di minoranza
Unica soluzione non andare piu a votare (darsi al bosco)




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