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Citazione:
Testo originale scritto da Rodolfo
Caro Tassinari,
il problema - per quanto mi riguarda - non sta nell'identificare l'errore nell'aver lottato.
La lotta è sempre giusta anche quando è inutile.
Il problema è che ci si è scannati tra noi invece,nella maggior parte dei casi, di lottare contro il potere.
E che questa inutile "guerra civile" non solo non ha provocato nulla se non un consolidamento del potere, ma che ha anche lasciato ditro di sè tante - troppe - morti inutili.
Saluti
Impeccabile come sempre.
Da ricordare, a mio avviso, bene come unica prospettiva per il futuro.
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Citazione:
Testo originale scritto da Rodolfo
Caro Tassinari,
il problema - per quanto mi riguarda - non sta nell'identificare l'errore nell'aver lottato.
La lotta è sempre giusta anche quando è inutile.
Il problema è che ci si è scannati tra noi invece,nella maggior parte dei casi, di lottare contro il potere.
E che questa inutile "guerra civile" non solo non ha provocato nulla se non un consolidamento del potere, ma che ha anche lasciato ditro di sè tante - troppe - morti inutili.
Saluti
Io credo di essere uno dei pochi che da sinistra ha sviluppato, argomentandoo fino all'ossessione, proprio un discorso che restituisse un senso e una dignità a quelle morti "inutili"
E quindi...
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Citazione:
Testo originale scritto da Rodolfo
Caro Tassinari,
il problema - per quanto mi riguarda - non sta nell'identificare l'errore nell'aver lottato.
La lotta è sempre giusta anche quando è inutile.
Il problema è che ci si è scannati tra noi invece,nella maggior parte dei casi, di lottare contro il potere.
E che questa inutile "guerra civile" non solo non ha provocato nulla se non un consolidamento del potere, ma che ha anche lasciato ditro di sè tante - troppe - morti inutili.
Saluti
condivido ogni sillaba.
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Citazione:
Testo originale scritto da Rodolfo
Caro Tassinari,
il problema - per quanto mi riguarda - non sta nell'identificare l'errore nell'aver lottato.
La lotta è sempre giusta anche quando è inutile.
Il problema è che ci si è scannati tra noi invece,nella maggior parte dei casi, di lottare contro il potere.
E che questa inutile "guerra civile" non solo non ha provocato nulla se non un consolidamento del potere, ma che ha anche lasciato ditro di sè tante - troppe - morti inutili.
Saluti
QUOTO.
Ci siamo scannati inutilmente solo per compiacere una classe di pretini.:mad:
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È lo stesso Pino Rauti “ad ammettere che l’estrema destra “ha collaborato più o meno sottobanco e in certi momenti soprattutto sotto banco” con pezzi delle nostre istituzioni e che “l’ipotesi del golpe, ad esempio, ha circolato nell’estrema destra, a un certo punto. Come scorciatoia per il potere. Di fronte a un pericolo comunista. Io stesso sono stato coinvolto in rapporti con i militari”.
Giampaolo Cufino
www.avanguardia.tv
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Citazione:
Testo originale scritto da ugotassinari
da sinistra
DA SINISTRA
maledetta fretta
esiste il tasto "edit" :p
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Citazione:
Testo originale scritto da cornelio
È lo stesso Pino Rauti “ad ammettere che l’estrema destra “ha collaborato più o meno sottobanco e in certi momenti soprattutto sotto banco” con pezzi delle nostre istituzioni e che “l’ipotesi del golpe, ad esempio, ha circolato nell’estrema destra, a un certo punto. Come scorciatoia per il potere. Di fronte a un pericolo comunista. Io stesso sono stato coinvolto in rapporti con i militari”.
Giampaolo Cufino
www.avanguardia.tv
si casca sempre nel solito discorso: c'è tutto un retroterra culturale e ideologico degli anni 50/60 che passa attraverso Evola, Ordine Nuovo, Avanguardia Nazionale, che fa dell'anticomunismo viscerale un obiettivo prioritario.
Forse era necessario, forse no. Bisognerebbe averli vissuti quegli anni per poter dire (e forse non sarebbe bastato).
A metà anni '70 qualcuno si rese conto dell'assurdità della cosa, ma spesso e volentieri rimaneva una voce fuori dal coro, inascoltata.
E soprattutto il difficile era spiegarlo ai rossi ringhiosi che la sera ti aspettavano sotto casa per sprangarti.....
Troppo facile adesso esprimere giudizi senza attenuanti, non credo che fosse così difficile in quegli anni rimanere invischiati nelle spirale della violenza...
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Citazione:
Testo originale scritto da Wandervogel
si casca sempre nel solito discorso: c'è tutto un retroterra culturale e ideologico degli anni 50/60 che passa attraverso Evola, Ordine Nuovo, Avanguardia Nazionale, che fa dell'anticomunismo viscerale un obiettivo prioritario.
Forse era necessario, forse no. Bisognerebbe averli vissuti quegli anni per poter dire (e forse non sarebbe bastato).
A metà anni '70 qualcuno si rese conto dell'assurdità della cosa, ma spesso e volentieri rimaneva una voce fuori dal coro, inascoltata.
E soprattutto il difficile era spiegarlo ai rossi ringhiosi che la sera ti aspettavano sotto casa per sprangarti.....
Troppo facile adesso esprimere giudizi senza attenuanti, non credo che fosse così difficile in quegli anni rimanere invischiati nelle spirale della violenza...
La controprova si è avuta con l’implosione dell’U.R.S.S., franata su se stessa: venuta meno l’esigenza di una battaglia anticomunista, il “neofascismo” avrebbe dovuto rivoltarsi contro l’Occidente, contro quelle potenze che hanno rappresentato il nemico mortale delle potenze dell’Asse e che hanno colonizzato e spaccato in due l’Europa nel 1945. Questa “virata” i Rauti ed i Delle Chiaie non l’hanno mai compiuta, perché sono degli impostori che hanno “bruciato” e continuano a strumentalizzare centinaia di giovani militanti in buona fede. Non l’hanno potuto e voluto fare perché la loro battaglia anticomunista non veniva intrapresa nell’ottica di “convergenze tattiche”, così come affermato ipocritamente dall’ “agente doppio” Pino Rauti, ma in quella di un asservimento organico alle strategie “esistenziali” di una Repubblica antifascista , assegnata a Yalta al blocco atlantico.
Giampaolo Cufino
www.avanguardia.tv