Carabinieri globali

L'Arma addestra formatori militari stranieri

Nasce a Vicenza il Center of Excellence for Stability Police Units, un centro di formazione d’eccellenza per istruttori di unità militari destinate ad interventi di pace.

Lo scorso 23 settembre Stati Uniti e Italia hanno firmato a Washington un accordo, in base al quale il governo d’oltreoceano assicura un contributo di dieci milioni di dollari per il 2005 ad un neonato Centro per la formazione di istruttori di unità militari utilizzate come forze di pace.

Il centro che avvierà l'attività nel prossimo mese di novembre, avrà base a Vicenza - presso la ex-scuola dei Brigadieri (Caserma Chinotto) – e sarà gestito dall'arma dei carabinieri.

L'istituzione del Centro di Vicenza (denominato COESPU - Center of Excellence for Stability Police Units), rientra nell'ambito del Expanding Global Capability for Pace Support Operations, p iano d'azione approvato dai G8 nel corso del vertice del 2004 a Savannah, in Georgia .

Attraverso l’istituzione di tale piano, gli otto paesi più industrializzati si prefiggono il mantenimento di pace e sicurezza nei paesi africani ed asiatici.

L’ambizioso obiettivo del centro italiano è quello di addestrare 3000 formatori entro il 2010. I corsi, che dovrebbero iniziare nei prossimi mesi, includono il diritto umanitario ed alcuni aspetti operativi particolarmente delicati come il controllo della folla, la protezione delle autorità, il controllo di obiettivi sensibili.

Il Centro approfondirà i temi connessi alla dottrina comune delle forze di pace, all’inter-operabilità fra reparti militari e civili e al raccordo con altri analoghi centri di eccellenza, già presenti nei paesi del G8.

La struttura avrà un costo di 25 milioni di euro l’anno e per il 2005 l’Arma dei Carabinieri provvede con uno stanziamento di 8,5 milioni.

Camerun, Kenya, Senegal, Marocco, Giordania, India, Kazakhstan i paesi che si sono impegnati ad inviare proprio personale alla scuola di formazione militare di Vicenza.