DROGHE: PREVENIRE NON BASTA!
La diffusione delle droghe cresce grazie a una serie di bugie che impediscono di imboccare la via d’uscita:
1-ci sono le droghe buone e le droghe cattive, quelle che possono fare male e quelle che aiutano a passare un’allegra serata;
2-ci sono gli spacciatori poveri e gli spacciatori ricchi; i primi sono buoni, svolgono quasi una funzione sociale mentre i secondi sono cattivi;
3-ognuno è arbitro della propria salute, e quindi libero di farsi male a piacimento senza che lo Stato intervenga;
Queste bugie sono smentite dai più recenti studi scientifici e statistici e dai rapporti degli organismi internazionali di lotta alla droga. Oltre a questo, si deve considerare che la legislazione vigente 8frutto della collaborazione del Polo/Unione) ha cercato semplicemente di “ridurre il danno”, fornendo siringhe sterili o surrogati di “buona qualità” della droga; l’esperimento è stato fatto: il danno non si è ridotto, anzi si è moltiplicato!
Si tratta, invece,di tendere con decisione alla liberazione dei tossicomani dalla loro dipendenza. Ciò esige il chiaro riconoscimento che il consumo di droga e la disponibilità di essa sul mercato non costituiscono in alcun modo libertà da tutelare: vendere, comprare o consumare sostanze stupefacenti non è un diritto, ma un danno alla saluta e all’integrità della società tutta, dal quale essa ha il dovere di difendersi.
Non si deve infine trascurare il condizionamento che la legislazione, quando è giusta e logica, esercita sui convincimenti: “La legislazione di una generazione diventa la morale della generazione seguente”.
Per questo chiediamo pene severe non solo per lo spaccio di droga ma anche per il consumo e il possesso di modiche quantità.
www.forzanuova.org forzanuovamail@libero.it![]()




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