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Citazione:
Originally posted by Kornus
Podimos bombardare su corriere de e-mail de protesta usende sa cazzada de Sanna linghigulu po nos faghere unu pagu de propaganda...... Caligunu podet postare s'aderettu de sa posta de su Corriere?
Sul sito del Corriere non ci sono indirizzi e-mail... Te ne danno l'opportunità cliccando su "scrivici" nella home page... con un modulo preimpostato... e scegliendo la redazione alla quale scrivere... http://www.corriere.it
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Originally posted by Enrico1987
NERO NERO???
non siete un movimento FASCISTA vero? xke se si svengo.
come dice Kornus: nero nero nel senso di scuro scuro... :D
se c'è un retrogusto fascistoide/razzistoide, sta proprio in questa frase del giornalista... :rolleyes:
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Citazione:
Originally posted by Kornus
Podimos bombardare su corriere de e-mail de protesta usende sa cazzada de Sanna linghigulu po nos faghere unu pagu de propaganda...... Caligunu podet postare s'aderettu de sa posta de su Corriere?
lettere@corriere.it
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Re: dal Corriere di oggi
Quoto alla grande. Amus a bidere, si sighimus goi, inue amus a essere intre unu paju 'e annos, atteru ki "follia"...
Fintzas a s'indipendentzia!!!
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basta scrivere a Severgnini (che pubblica sul suo sito qualsiasi cosa riguardi la Sardegna), o a Sergio Romano..
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...DICEVO CHE ERA UN FATTO DI PARCELLA? infatti! solo poco fa ho letto tutto l'articolo, avevo letto solo l'ultima parte ma si capiva uguale che era quello il motivo del livore:
Lì lo disse: << meglio Soru che male accompagnato>>. Quì lo nega:<< Meglio Soru? forse no>>. L'anno scorso Gavino Sanna, classe 1940, il pubblicitario più premiato al mondo, il cantore di Fiat e Barilla, tornò nella sua Sardegna e la riempì di manifesti per dire che<< non è tutto loro quel che lucica>>, che il centro sinistra poteva farcela, che in regione era Renato Soru il miglior presidente possibile. Un'anno, un secolo fa. Oggi il divino Gavino ha cambiato idea, s'è ritirato furioso nella sua casa milanese e ha riempito 65 pagine d'un libretto bianco, "la pipì controvento", per negare che il sig. Tiscali sia l'uomo giusto e che nell'isola possa luccicare qualcosa. Scrive di soldi mai versati, di provincia ingrata. Il guru che cancella Soru:<< É un signore che non vorrei per amico, amici così, non mi servono. Bisogna essere leali,"puliti", aperti.Lui è uno che ti usa e getta come carta igienica>>.
D: Gli da del bugiardo, accusa i suoi collaboratori d'averle rubato le idee. É uno sfogo violento.
R: L'ho covato abbastanza. fino all'ultimo, speravo di dover scegliere fra doctor Jekyll e Mister Hyde. Parlo di un signore che sembra a tutti un signore e invece non lo è.
D: Perchè ci si è messo insieme, allora?
R:E' stato lui a chiamarmi.Mi ha raccontato la Sardegna che sognava. Ho accettato di fargli la campagna elettorale. Sono diventato il suo alter ego, mi sono esposto in quest'isola d'accattoni che s'esaltano per la balentìa, la sardità, queste balle. Gente che si masturba allo specchio e crede di essersi fatta Sofia Loren, ho preso schiaffoni, per lui.
D: E lui?
R: Sparito. Diceva Maria Carta che in Sardegna l'invidia ne uccide più della malaria:esteti da strapaese mi hanno attaccato per gli stand della regione alla fiera di Milano, per il nuovo marchio dei Quattro Mori...Lui, silenzio. Tiene i miei progetti nel cassetto, come se avessi la lebbra.E' un'uomo in grigio, non sorride mai, si circonda di lecchini d'oro e becchini d'idee. Il massimo dell'affetto fu un sms, la sera della vittoria.Due parole: "Congratulazioni. Renato".
D: Meglio lavorare con gl'industriali?
R: assolutamente, Giovanni rana era come Soru: non lo conoscevo, aveva un prodotto da vendere, mi ha cercato, è diventato famoso. L'unica differenza è che Rana è simpatico.
D: E si che lei godeva della benedizione di D'Alema...
R: Benedizione ... Venne Claudio Velardi a chiedermi che cosa stavo facendo e a dirmi che cosa dovevo fare.Rimase mezz'ora e se ne andò.
D: Passa al centro destra?
R: No, non ho più voglia di politica. Ho lavorato in America alla campagna di Nixon:là, se se uno fa vincere un candidato, viene portato in trionfo.Quì è una cosa meschina. stavo da anni nel cda della scuola sperimentale di cinema.Ma siccome io "ero" Soru, An è andata dal ministro Urbani e ha ottenuto la mia testa.Alla scuola aspettano che arrivi a rimpiazzarmi la fidanzata di qualche potente.
D: Però nel polo la corteggiano...
R: Romano Comincioli, di Forza Italia, mi chiese di mollare Soru e sostenere Mauro Pili, candidato del centrodestra, Pili è un'amico, ma non c'è lo stesso sogno.
D: E Berlusconi?
R: Lo conosco da tanto. La prima volta fu a Milano, una cena di pubblicitarial Gallia. Mi fissava. Io ero infastidito.E lui: " Caro Sanna, da giovane portavo i capelli lunghi come lei. Poi li ho tagliati e la mia vita è cambiata.Facciamo un patto: se lei se li taglia ci diamo del tu". non ho mai obbedito.
...il resto si legge in quello dell'immagine iniziale ...
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Citazione:
Originally posted by Enrico1987
NERO NERO???
non siete un movimento FASCISTA vero? xke se si svengo.
nero nero est su su stampu ki ddi fadeus a is unionistas
ki chistionant in kusta manera.
ah mi seu scarexu.....
.....sempri kenze violentzia!!!
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Citazione:
Originally posted by Taniei
nero nero est su su stampu ki ddi fadeus a is unionistas
ki chistionant in kusta manera.
ah mi seu scarexu.....
.....sempri kenze violentzia!!!
:lol :lol :lol
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pudesciori
R:E' stato lui a chiamarmi.Mi ha raccontato la Sardegna che sognava. Ho accettato di fargli la campagna elettorale. Sono diventato il suo alter ego, mi sono esposto in quest'isola d'accattoni che s'esaltano per la balentìa, la sardità, queste balle. Gente che si masturba allo specchio e crede di essersi fatta Sofia Loren, ho preso schiaffoni, per lui.
MA CUMMENTI SI POIDI PERMITTI UNU DE FUEDDAI AICCI? poitta no andada a du nai a sa genti in facci? poi podiada scri' assumancu u nomini de ua picciocca de immoi no de sofia loren cà est beccia ...
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Da Sanna a Sale...
…"Uno però c’è: è nero nero, sardo sardo, e prende a schiaffi tutti. Si chiama Gavino Sale, un indipendentista. Nella sua follia, non andrà lontano. Però è affascinante. La comunicazione dovrebbero impararla tutti da lui."
Gavino Sanna uno tra i più grandi pubblicitari che ci siano al mondo, cita Gavino Sale come massimo esponente della comunicazione. Questo è ciò che pensa, e che ha scritto nelle pagine del maggior quotidiano italiano in quanto a numero di lettori, “Il corriere della sera”. Pensade canta zente a leggidu custa cosa...Credo che tutti noi dovremmo cogliere positivamente tutto ciò, perché questo riconoscimento sa quasi dell’incredibile se pensiamo che ci sono politici che mettono in mano la loro immagine pagando cifre esorbitanti a fior di agenzie pubblicitarie. Ed invece a suo dire, tutti questi signori, “dovrebbero imparare da lui”. Da Gavino! Per la restante parte della sua dichiarazione, e cioè “la follia” e il fatto che “non andrà lontano” non sono cose da prendere in considerazione troppo negativamente perché mancano di obbiettività e conoscenza della realtà che ci riguarda come movimento. Quindi ben venga il suo attendibile giudizio “tecnico”, per il resto possiamo sintetizzare dicendo che sono di più i meriti che ci ha riconosciuto, che non quelli che ci ha negato. In sardu si narat “una tolta e una modde”. Un giudizio positivo a tutto tondo sarebbe stato “troppo”, anche per Noi.
Saludos