Cosa dice la chiesa sul destino delle anime dei feti morti per aborto naturale?
Qualcuno mi può aiutare a rispondere a questa domanda?
Grazie


Cosa dice la chiesa sul destino delle anime dei feti morti per aborto naturale?
Qualcuno mi può aiutare a rispondere a questa domanda?
Grazie
Gilbert


Originally posted by antonio
che strana domada..che andrebbero seppelliti.
ho motivo di dubitare che questo accada realmente.
.......infatti...........![]()
Fraternamente Caterina
Laica Domenicana


Originally posted by antonio
che strana domada..che andrebbero seppelliti.
ho motivo di dubitare che questo accada realmente.
Intendevo il destino ultraterreno.
Gilbert


Il Catechismo ne parla:Originally posted by Gilbert
Intendevo il destino ultraterreno.
1261 Quanto ai bambini morti senza Battesimo, la Chiesa non può che affidarli alla misericordia di Dio, come appunto fa nel rito dei funerali per loro. Infatti, la grande misericordia di Dio, « il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati » (1 Tm 2,4), e la tenerezza di Gesù verso i bambini, che gli ha fatto dire: « Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite » (Mc 10,14), ci consentono di sperare che vi sia una via di salvezza per i bambini morti senza Battesimo. Tanto più pressante è perciò l'invito della Chiesa a non impedire che i bambini vengano a Cristo mediante il dono del santo Battesimo.
Fraternamente Caterina
Laica Domenicana


Lo ha già giudicato Dio.


che c'è?


Ma che fine fanno?
La fine dei corpicini innocenti di bambini uccisi dall'aborto.
I resti dei bimbi uccisi con l'aborto subiscono le fini più assurde. Buttati nelle immondizie, nel lavandino tritatutto, scaricati nel Tevere a Roma (dove ogni anno l'associazione Militia Christi fa una cerimonia di riparazione, gettando nel fiume una corona di fiori), utilizzati per la cosmesi e gli scopi più impensabili… Il Corriere della Sera del 31 marzo e primo aprile 1994 racconta che l'Istituto cosmetico Merieux di Lione, in Francia, "lavora" 17 tonnellate di materiale umano ogni giorno, di cui una tonnellata viene importata dalla Russia. Avvenire del 5 maggio 1995 invece riferisce che i dottori degli ospedali della metropoli cinese di Shenzhen vendono i feti o se ne nutrono per garantirsi un corpo più forte e più bello.
Vi sono associazioni che si battono per dare ai bimbi abortiti una degna sepoltura, ma questa iniziativa è solitamente ostacolata in ogni modo. Il sito degli atei uaar.it, sotto il titolo "Per la laicità dello Stato", idolo ateo a cui si sacrifica ogni vero valore, e "Il pericoloso estremismo cattolico antiabortista", segnala ad esempio che il movimento aquilano Armata Bianca, guidato da Padre Andrea D'Ascanio, con una "scena folkloristica" ha osato erigere nel cimitero della città un monumento ai "bambini mai nati", e che lo stesso movimento organizza a Novara "un macabro funerale di feti, ogni fine mese". Macabro sarebbe dunque il funerale, non l'uccisione!
Eppure su uno dei giornali più schiettamente abortisti, la Repubblica del 27/2/'99, l'inviato nella cittadina piemontese, Maurizio Crosetti, descrivendo una di questi "macabri funerali", fa notare come le creature "che qualcuno chiama 'bimbi', qualcun altro 'rifiuti speciali ospedalieri', oppure 'residui di sala operatoria', o ancora 'prodotti abortivi'", a Novara, invece di finire nei soliti "sacchetti di plastica o nei secchi dove radunano gli embrioni", hanno "piccole bare di dieci centimetri che un artigiano dell'Aquila prepara per questi funerali senza nome e senza memoria". Tanta è l'avversione del potere ad una simile opera che il D'Ascanio è poi finito in un incredibile processo in cui veniva accusato addirittura di pedofilia!
Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui.