Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 11 a 17 di 17
  1. #11
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Bologna
    Messaggi
    74,332
     Likes dati
    860
     Like avuti
    2,759
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In questo argomento sono di parte. Facendo parte di un gruppo prossimo all'uscita dell'album di debutto, vedo necessariamente la cosa dal punto di vista di chi è protetto dal copyright. Per cui, non lo trovo sbagliato in assoluto.

    Spiego la mia situazione: suono black metal, un genere di nicchia, pubblicato (salvo i 3-4 nomi più grossi) da etichette a gestione familiare quando va bene. Per fare un esempio del lurido sfruttamento commerciale della nostra musica, vi dirò le condizioni del nostro contratto con la casa discografica:

    * 700 euro sull'unghia (ci ripaghiamo meno di un terzo dei soldi spesi per la registrazione del disco)
    * Delle prime 1000 copie stampate (distribuzione a livello europeo), 100 vanno gratuitamente a noi da vendere in prima persona tenendocene l'intero ricavato
    * delle seconde 1000 ne avremo 50 gratuite, più 50 centesimi per ogni copia venduta delle 950 distribuite dalla casa discografica
    * dal terzo migliaio in poi (ammesso che ci si arrivi nell'era degli mp3), nessuna copia gratuita, 50 centesimi per ogni copia venduta dalla casa discografica

    Come si può facilmente calcolare, ci copriamo le spese e ci facciamo qualche pizza e birra in compagnia con l'avanzo. A fronte di 4 anni di duro lavoro come gruppo, settimane spese in studio di registrazione e sforzi promozionali durati un anno circa. Ed oltre a questo dovrei pure lasciare a Tizio o Caio la possibilità di prendere la mia musica e copiarla, integralmente o parzialmente, spacciandola per sua, o semplicemente di sfruttarla commercialmente, magari facendoci su dei gran soldi (pensate ad esempio ad una colonna sonora)? No, grazie, preferisco il copyright.

    Non è contro il principio, giusto, del copyright che bisogna lottare, ma contro le sue applicazioni sbagliate, create per arricchire i soliti noti.
    Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
    ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
    Racconti senza fine di gente che ha pagato
    non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
    La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.

  2. #12
    AC Milan 1899
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    13,011
     Likes dati
    4
     Like avuti
    25
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Aspettavo di meglio...

    Testo originale scritto da Outis
    Sinceramente, speravo in un bel po' di interventi...
    Peccato, forse l'argomento non interessa tutti...però quando compro i libri dei professori universitari mi tocca sborsare fior fior di euro! Sarà che non si legge più o che in molti già pensano a fotocopiare (bravi!)...
    Il problema, nell'ambiente neofascista, non è stato affrontato spesso. Le case editrici di "destra" chissà cosa ne pensano...

    Rimarrò col dubbio? E' giusto far pagare per opere d'ingegno? E' giusto non permettere ad altri di raggiungere gli stessi obbiettivi, visto che qualcuno li ha resi "privati"? E' giusto non permettere la libera concorrenza e lasciare tutto nelle mani di chi haa i soldi per presentare brevetti e per richiedere copyright? E' giusto avere Internet Explorer? E la Microsoft?! Ma sì, lasciamo perdere, queste sono tematiche da "compagni"...

    Saluti romani, Leonida!
    Le case editrici hanno dei costi da sostenere per sopravvivere e continuare a diffondere il loro materiale librario.
    Ad esempio i testi delle Edizioni AR costano, in proporzione al prodotto offerto (intendo dire come numero di pagine), abbastanza. Ti sei mai provato a chiedere, però, chi pubblicherebbe certi testi se le Edizioni di AR andassero a sparire?

  3. #13
    AC Milan 1899
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    13,011
     Likes dati
    4
     Like avuti
    25
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Testo originale scritto da Fenris
    In questo argomento sono di parte. Facendo parte di un gruppo prossimo all'uscita dell'album di debutto, vedo necessariamente la cosa dal punto di vista di chi è protetto dal copyright. Per cui, non lo trovo sbagliato in assoluto.

    Spiego la mia situazione: suono black metal, un genere di nicchia, pubblicato (salvo i 3-4 nomi più grossi) da etichette a gestione familiare quando va bene. Per fare un esempio del lurido sfruttamento commerciale della nostra musica, vi dirò le condizioni del nostro contratto con la casa discografica:

    * 700 euro sull'unghia (ci ripaghiamo meno di un terzo dei soldi spesi per la registrazione del disco)
    * Delle prime 1000 copie stampate (distribuzione a livello europeo), 100 vanno gratuitamente a noi da vendere in prima persona tenendocene l'intero ricavato
    * delle seconde 1000 ne avremo 50 gratuite, più 50 centesimi per ogni copia venduta delle 950 distribuite dalla casa discografica
    * dal terzo migliaio in poi (ammesso che ci si arrivi nell'era degli mp3), nessuna copia gratuita, 50 centesimi per ogni copia venduta dalla casa discografica

    Come si può facilmente calcolare, ci copriamo le spese e ci facciamo qualche pizza e birra in compagnia con l'avanzo. A fronte di 4 anni di duro lavoro come gruppo, settimane spese in studio di registrazione e sforzi promozionali durati un anno circa. Ed oltre a questo dovrei pure lasciare a Tizio o Caio la possibilità di prendere la mia musica e copiarla, integralmente o parzialmente, spacciandola per sua, o semplicemente di sfruttarla commercialmente, magari facendoci su dei gran soldi (pensate ad esempio ad una colonna sonora)? No, grazie, preferisco il copyright.

    Non è contro il principio, giusto, del copyright che bisogna lottare, ma contro le sue applicazioni sbagliate, create per arricchire i soliti noti.
    Un mio amico ha venduto con il suo gruppo circa 9000 copie in Giappone più qualche migliaio in Italia e non si è mai fatto una Lira con la musica; da quel che mi dice anche gruppi abbastanza noti tipo "Casino Royale" non si sono mai arricchiti con la musica.
    Visto da fuori il modno della musica è parecchio diverso da ciò che realmente è.
    Certo, lui si è fatto una data in USA e qualche tournee per l'Europa pagata dall'etichetta ma farsi i soldi è un'altra cosa!

  4. #14
    Ordine e Disciplina
    Data Registrazione
    08 Apr 2002
    Località
    Reazione, Tradizione, Controrivoluzione, Restaurazione, Legittimismo, Sanfedismo
    Messaggi
    5,140
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La cosa grave dei copyright, o meglio, dell'uso che ne fanno attualmente le multinazionali, non riguarda tanto il software, la musica ecc., rispetto alle quali la pirateria è sufficientemente attrezzata e tampona bene il problema, ma l'agricoltura, le sementi ecc. La cosa mostruosa che accade oggi è che le multinazionali statunitensi impongono in paesi del Terzo Mondo (ma anche da noi, in modo meno violento), dove si sno usate sementi tradizionali selezionate nei secoli dai contadini, sementi, di solito geneticamente modificate, protette da copyright, a prezzi molto alti.
    Come a dire: non puoi cantare la ninna nanna o raccontare le favole al tuo bimbo, così come le sai e te le raccontò tua nonna, ma devi per forza cantare e raccontare quelle che produco e pubblico io e pagarmi 20 euri per ogni volta che le canti o le racconti.

  5. #15
    Massimiliano71
    Ospite

    Predefinito

    La tutela del diritto d'autore secondo me è fondamentale, anche per garantire la produzione futura, e gli interventi che hanno preceduto il mio ne sono testimonianza diretta.
    Forse è più da distinguere tra la tutela del diritto d'autore e la fruibilità delle produzioni artistiche e scientifiche.
    Il costo dei cd musicali, dei libri siano essi di saggistica, narrativa o di didattica, dei software sono troppo elevati ed è chiaro che, soprattutto i più giovani ricorrano ad altri mezzi (internet, fotocopie, masterizzatore) per poter accedere a tali prodotti che altrimenti sarebbero solo dei lontani miraggi.
    Ricordo che nel 2001, quando iniziai a lavorare alla mia tesi entrò in vigore la legge che prevedeva la possibilità di non copiare più del 15% di un libro (in particolare quelli universitari). Nonostante l'uso delle fotocopiatrici sia notevolmente diminuito (almeno a Firenze è così) i prezzi dei testi universitari da allora ad oggi è più che raddoppiato: vuoi per l'inflazione, vuoi per il giochetto dell'euro, vuoi per mille motivi, ma libri che prima costavano 50.000 Lire adesso costano non meno di 40-45 euro.
    Questo significa che, nonostante le dichiarazioni degli editori, i prezzi erano alti per farci il guadagno ed ora sono ancora più alti per farcene ancora di più.
    Tra l'altro gli editori non dovrebbero nemmeno tanto lamentarsi perchè esistono regimi fiscali particolarmente agevolati che altri settori economici si sognano.
    Fino a quando gli editori, le case discografiche e tutti coloro che sfruttano i diritti d'autore non capiranno il problema della fruibilità secondo me è giusto che ci siano metodi alternativi di fruizione.

  6. #16
    alberico
    Ospite

    Predefinito copyriot

    fotocopiare tutto, masterizzare tutto.
    si alla spesa proletaria

  7. #17
    Identitario Europeo
    Data Registrazione
    06 Sep 2002
    Messaggi
    12,512
     Likes dati
    15
     Like avuti
    49
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Gli unici copyright che ci dobbiamo preoccupare di rispettare sono quelli della musica alternativa, e dell'editoria d'area, che vanno supportate

 

 
Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Discussioni Simili

  1. Cosa ne pensate di questo test ? A voi cosa vi esce ?
    Di Traiano nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 23-11-12, 02:27
  2. Risposte: 48
    Ultimo Messaggio: 08-10-08, 18:19
  3. Copyright & Internet: cosa evitare?
    Di Zdenek nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 09-08-08, 11:12
  4. Risposte: 37
    Ultimo Messaggio: 23-08-07, 20:48
  5. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 29-11-03, 23:28

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito