DIVERSE IDEE NON SONO MALE, QUI CI VUOLE UNA TRASFORMAZIONE TECNICA RADICALE DEL PARLAMENTO ECC
PARTITO DEGLI ITALIANI
Proposte
per la formazione
del Parlamento
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di Ida Magli
ItalianiLiberi | _9 Ottobre 2005
_ __ Lo spettacolo di decomposizione delle strutture fondamentali di una democrazia parlamentare cui stiamo assistendo in questi ultimi mesi, mi ha indotto ad anticipare sul sito degli Italiani Liberi una delle principali proposte del Programma del Partito degli Italiani (Programma che sarà a disposizione di tutti nei prossimi giorni sul sito del Partito degli Italiani che è in allestimento).
_ _La novità assoluta, quella che permetterà ai cittadini di detenere un vero potere, senza la delega totale ai Partiti, o per dir_meglio ai pochi_che stanno a capo dei Partiti, consiste nel far eleggere i propri rappresentanti in Parlamento dalle categorie professionali, associazioni, gruppi di cittadini, artigiani, commercianti, imprenditori, insegnanti, medici, avvocati, agricoltori, ecc. ecc. Il Partito degli Italiani è costretto a presentarsi come Partito perché questo è attualmente richiesto dalla Costituzione italiana, ma il suo primo scopo è proprio quello di eliminare i Partiti, il grottesco principio di “destra-sinistra” che non corrisponde a nessuna realtà perché una società complessa non vive del pensiero oppositivo, forma elementare, (“selvaggia” come ben sanno gli antropologi) fondata sulla necessità di distinguere, prima di una qualsiasi possibilità di articolazione dei concetti fra “me” e “non me”.
_ Le maggioranze si formeranno in Parlamento sulla base del buon senso, ossia sul ritrovarsi a condividere determinate scelte fra agricoltori e ambientalisti (è soltanto uno fra i tanti esempi possibili), ma non sempre e non in tutti i casi, come in teoria dovrebbe accadere oggi con le grottesche conseguenze di ritorsioni o minacce reciproche fra i Partiti quando non riescono a mettersi d’accordo su un determinato problema.
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Riduzione a 400 del numero dei Parlamentari, non soltanto perché quello attuale è eccessivo, ma perché il sistema dei rappresentanti scelti direttamente dalle varie associazioni e categorie dei cittadini elimina il passaggio doppio attraverso le scelte dei Partiti ed è quindi molto più funzionale. _I parlamentari non sono rieleggibili salvo forse (cosa da studiare) a distanza di almeno una legislatura. Questo meccanismo è del resto molto facilitato dal sistema dei rappresentanti eletti dalle categorie dei cittadini che tende a non creare i professionisti della politica. Il Parlamento dura in carica 4 anni e non può essere sciolto prima della scadenza, salvo casi eccezionalissimi di corruzione o tradimento, demandati al giudizio degli elettori. Un esempio tipico è costituito dall’adesione all’Unione europea o a Maastricht che avrebbe dovuto configurarsi come tradimento: il silenzio di tutti i politici prova come all’interno della classe politica si gestisca un Potere di per sé. _Il Presidente della Repubblica viene eletto con lo stesso sistema dei Parlamentari, dura in carica 5 anni e non può essere rieletto. Non può dare le dimissioni prima della scadenza (se non per motivi accertati di salute).
_ E’ abolito il diritto di “grazia”. (Il detenuto usufruirà degli sconti di pena in base al suo comportamento previsti dall’ordinamento giudiziario).
_ E’ abolita la nomina di Senatore a vita del Presidente della Repubblica.
_ E’ abolito il diritto del Presidente della Repubblica a nominare Senatori a vita.
_ La retribuzione dei Parlamentari e del Presidente della Repubblica, saranno fissate da un organismo esterno al Parlamento con un apposito sistema di aggancio ad altre cariche. Questo problema sarà studiato da esperti insieme anche alla funzione della Corte dei Conti, oggi chiaramente ininfluente sull’etica e sul controllo dei comportamenti di spesa delle Istituzioni.
_ Ogni carica istituzionale è incompatibile con le altre.
_ E’ abolito il limite di età fissato per l’elezione dei Senatori (sarà fissata invece una graduazione nella “maggiore età” che oggi non è valutabile su base biologica: la pubertà è, soprattutto per le femmine, molto anticipata di un tempo mentre è molto ritardata la maturazione psico-sociale.) In questo senso sarà fissata un’età per l’elezione a cariche di governo superiore ai 18 anni (per esempio, almeno 21) sia per gli Amministratori comunali e regionali che per Deputati e Senatori. Per il Presidente della Repubblica almeno 35 anni.
_ E’ abolito l’ordinamento regionale del Senato.
_ E’ abolito l’Art. 67 della Costituzione in base al quale l’eletto esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato. Se il gruppo con il quale è stato eletto non risponde più ai suoi convincimenti, darà le dimissioni motivandole in Parlamento. Tutta questa parte comporta una revisione della Costituzione che andrà fatta con un esperto del Partito. Il Partito però si limiterà per ora ai singoli problemi e volutamente si asterrà dall’affrontare il problema della Costituzione in se in quanto questa sarebbe da riscrivere tutta. _Non sono ammessi gruppi formatisi in base a credenze religiose.
__Non sono ammessi membri del Clero Cristiano ed esponenti con cariche di capo guida di_ qualsiasi altra confessione religiosa, quali che siano le loro denominazioni.
_ _Non sono ammessi i Magistrati (che abbiano dato le dimissioni o siano in pensione è ininfluente). Non sono ammessi i militari di carriera di qualsiasi arma (che abbiano dato le dimissioni o siano in pensione è ininfluente).
_ Non sono ammessi gruppi fondati su appartenenza di età.
_ Non sono ammessi gruppi fondati su appartenenza di sesso.




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