"Quanto è durata l'occupazione dell'agenzia interinale a Cosenza nel 2001" chiede il Pm Fiordalisi,"qualche minuto",risponde l'ispettore della Digos Aiello.
Di questo si sta parlando al processo sul Sud Ribelle in corso a Cosenza. Delle "azioni"sovversive che i tredici imputati avrebbero commesso prima di andare insieme a Genova contro il famoso G8.
Azioni "sovversive"come l'occupazione di un'agenzia interinale,la manifestazione a Policoro contro i rifiuti nucleari.,la manifestazione a Napoli contro il global forum. Mentre nell'aula di Cosenza si sentivano queste azioni "sovversive",fuori,sulle scalinate del palazzo di giustizia ,avvocati,clienti,poliziotti in borghese,cittadini di passaggio discutevano animatamente del delitto Fortugno,della potenza della mafia,delle intimidazioni che non finiscono mai. In tutta la Calabria in un solo anno sono stati 300 gli attentati,i ferimenti,le minacce,decine gli omicidi nei regolamenti di conti tra bande,ed ora il salto di qualità con Fortugno.
La vera emergenza,dicono gli esperti,è la mancanza di personale,di magistrati,di poliziotti,di finanziamenti che facciano funzionare la macchina giudiziaria,ancora finanche priva di macchina per fotocopiare.
Ma se per tre anni decine di uomini della Digos sono stati a pedinare militanti che organizzavano manifestazioni contro gli inceneritori,o protestavano pacificamente contro il mercato del lavoro che produce una disoccupazione del 40%in Calabira,se per tre anni sono stati spesi oltre un miliardo di lire in intercettazioni telefoniche ,pedinamenti,appostamenti,fotografie,filmati,facen do credere che l'emergenza in Calabria era la sovversione e la cospirazione piuttosto che la mafia che uccide o la massoneria che si infiltra nei partiti e nelle istituzioni è logico che ora che la mafia alza il tiro ci si trovi tutti col sedere scoperto.

Francesco Cirillo,imputato al processo contro il Sud Ribelle..