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Citazione:
Originally posted by Thomas Aquinas
Per il catechismo dei bambini si dovrebbero usano i testi della CEI in commercio, così magari si è fedeli al magistero più che alle proprie intepretazioni, progressiste o tradizionaliste che siano.
QUOTO AL MILLE PER MILLE;)
diffidate di catechisti che non vogliono usare i testi della Cei, purtroppo li abbiamo incontrati da quei parroci un pò distratti che lasciano carta bianca a persone poco affidabili:(
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Citazione:
Originally posted by Thomas Aquinas
don Bosco viveva in altri tempi, non penso sia il caso di adottare testi del '800..
I tempi sono cambiati ma la fede è sempre la stessa. Forse è cambiata la volontà di trasmetterla integralmente...pensare che il catechismo di S. Pio X è chiaro e lineare, basterebbe leggerlo e poi spiegarlo ai frugoletti...
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Citazione:
Originally posted by Caterina63
QUOTO AL MILLE PER MILLE;)
diffidate di catechisti che non vogliono usare i testi della Cei, purtroppo li abbiamo incontrati da quei parroci un pò distratti che lasciano carta bianca a persone poco affidabili:(
T'informo che il catechismo secondo il metodo del buon pastore è in utlizzo in alcune parrocchie di Roma da 50 anni con approvazione del vicariato. I corsi che si tengono nella mia diocesi sono approvati dal vescovo, il quale ha riscontrato numerosi problemi sulle modalità e l'efficiacia del catechismo scolastico.
Numerose persone accorrono da molte diocesi, anche lontane, per seguire questi corsi una volta al mese.
Non criticare qualcosa che nemmeno conosci, almeno prima informati in cosa consista ;)
Da catechista poi lovedo ogni settimana quanto si faccia fatica a fare catechismo con il metodo scolastico e quanto scarsi siano i risultati.
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Citazione:
Originally posted by Thomas Aquinas
A mio avviso invece sono chiari, precisi ed esatti.
Thomas locuto...:p Non parlo più!
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Originally posted by ragazzosemplice
Da catechista
Scusa ma tu non sei quello delle crociate anticlericali e pro-omosex/pro-PACS?
E ti fanno fare il catechista?
Andiamo bene :eek:
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Citazione:
Originally posted by Idefix
I tempi sono cambiati ma la fede è sempre la stessa. Forse è cambiata la volontà di trasmetterla integralmente...pensare che il catechismo di S. Pio X è chiaro e lineare, basterebbe leggerlo e poi spiegarlo ai frugoletti...
interessante questo dal medesimo catechismo tridentino...;)
Significato generico del termine "chiesa"
104 II termine "chiesa" viene dal greco ed è stato dai latini applicato alla religione dopo la divulgazione del Vangelo; importa quindi conoscerne il significato. Chiesa significa "convocazione"; ma gli scrittori hanno poi usato il vocabolo nel senso di "assemblea" o "riunione", senza badare se vi si adorasse il vero Dio o le false divinità. Leggiamo invero negli Atti, a proposito degli Efesini, che un funzionario, quietata la folla, disse: "Se poi chiedete qualche cosa d'altro, si risolverà in una chiesa [adunanza] legittima" (At 19,39). E si trattava del popolo efesino, votato al culto di Diana. E non soltanto i popoli che non conoscono Dio, ma anche le congreghe di uomini empi sono a volte chiamate chiesa: "Io ho in odio" dice David "la chiesa [compagnia] dei malvagi e non mi metto a sedere accanto agli empi" (Sal 25,5).
Significato speciale del termine "chiesa"
105 L'uso ordinario della Sacra Scrittura volse poi questa parola a significare soltanto la "società cristiana" e le "assemblee dei fedeli", di coloro cioè che per mezzo della fede sono chiamati alla luce della verità e alla cognizione di Dio, per adorare lui, vivo e vero, con pia e santa mente, e servirlo di tutto cuore. La Chiesa dunque, per dir tutto con una frase di sant'Agostino, è il popolo fedele sparso per l'universo intero (In Psalmos, 149, 2 e 10).
Grandi misteri sono compresi in questo vocabolo. Nel senso di "convocazione" infatti vi rifulgono la benignità e lo splendore della grazia divina e si rileva la differenza grande che corre tra la Chiesa e le altre pubbliche società. Queste si basano sulla ragione e la prudenza umana; quella è fondata sulla sapienza e il consiglio di Dio. Egli ci ha chiamato internamente con il soffio dello Spirito Santo, che schiude il cuore degli uomini, ed esternamente con l'opera e il ministero dei pastori e dei predicatori. Quale sia il fine a noi proposto da questa chiamata, cioè la cognizione e il possesso dei beni eterni, s'intenderà bene da chi noterà la ragione per cui in antico il popolo fedele, posto sotto la Legge, si chiamava "sinagoga" o "congrega". Codesto nome gli fu imposto, secondo sant'Agostino, perché a modo di gregge, cui si addice esser congregato, era rivolto solo ai beni terreni e caduchi. Ma il popolo cristiano giustamente è detto Chiesa e non sinagoga, perché, disprezzate le cose terrene e mortali, aspira solo a quelle celesti ed eterne.
http://catechismocattolico.95mb.com/...rt9CatTrid.htm
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Citazione:
Originally posted by Caterina63
interessante questo dal medesimo catechismo tridentino...;)
Significato generico del termine "chiesa"
104 II termine "chiesa" viene dal greco ed è stato dai latini applicato alla religione dopo la divulgazione del Vangelo; importa quindi conoscerne il significato. Chiesa significa "convocazione"; ma gli scrittori hanno poi usato il vocabolo nel senso di "assemblea" o "riunione", senza badare se vi si adorasse il vero Dio o le false divinità. Leggiamo invero negli Atti, a proposito degli Efesini, che un funzionario, quietata la folla, disse: "Se poi chiedete qualche cosa d'altro, si risolverà in una chiesa [adunanza] legittima" (At 19,39). E si trattava del popolo efesino, votato al culto di Diana. E non soltanto i popoli che non conoscono Dio, ma anche le congreghe di uomini empi sono a volte chiamate chiesa: "Io ho in odio" dice David "la chiesa [compagnia] dei malvagi e non mi metto a sedere accanto agli empi" (Sal 25,5).
Significato speciale del termine "chiesa"
105 L'uso ordinario della Sacra Scrittura volse poi questa parola a significare soltanto la "società cristiana" e le "assemblee dei fedeli", di coloro cioè che per mezzo della fede sono chiamati alla luce della verità e alla cognizione di Dio, per adorare lui, vivo e vero, con pia e santa mente, e servirlo di tutto cuore. La Chiesa dunque, per dir tutto con una frase di sant'Agostino, è il popolo fedele sparso per l'universo intero (In Psalmos, 149, 2 e 10).
Grandi misteri sono compresi in questo vocabolo. Nel senso di "convocazione" infatti vi rifulgono la benignità e lo splendore della grazia divina e si rileva la differenza grande che corre tra la Chiesa e le altre pubbliche società. Queste si basano sulla ragione e la prudenza umana; quella è fondata sulla sapienza e il consiglio di Dio. Egli ci ha chiamato internamente con il soffio dello Spirito Santo, che schiude il cuore degli uomini, ed esternamente con l'opera e il ministero dei pastori e dei predicatori. Quale sia il fine a noi proposto da questa chiamata, cioè la cognizione e il possesso dei beni eterni, s'intenderà bene da chi noterà la ragione per cui in antico il popolo fedele, posto sotto la Legge, si chiamava "sinagoga" o "congrega". Codesto nome gli fu imposto, secondo sant'Agostino, perché a modo di gregge, cui si addice esser congregato, era rivolto solo ai beni terreni e caduchi. Ma il popolo cristiano giustamente è detto Chiesa e non sinagoga, perché, disprezzate le cose terrene e mortali, aspira solo a quelle celesti ed eterne.
http://catechismocattolico.95mb.com/...rt9CatTrid.htm
Cosa c'entra questa cosa con l'inadeguatezza attuale del metodo scolastico applicato al catechismo e il metodo del buon pastore?
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Citazione:
Originally posted by Idefix
Scusa ma tu non sei quello delle crociate anticlericali e pro-omosex/pro-PACS?
E ti fanno fare il catechista?
Andiamo bene :eek:
Sono pro-omosex e pro-PACS perchè sono omosessuale e sono a favore dei diritti delle persone nelle loro scelte di vita. Ci sono anche molti preti, molti vescovi e molti laici cattolici che la pensano come me o forse l'appartenenza alla chiesa è eterminata dalle scelte politiche?
Non capisco come questa questione abbia a che fare col catechismo.
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Citazione:
Originally posted by ragazzosemplice
Cosa c'entra questa cosa con l'inadeguatezza attuale del metodo scolastico applicato al catechismo e il metodo del buon pastore?
........altrimenti come avresti potuto fare questa domanda?:D
rispondevo a Idefix del quale condivido la sua osservazione:
.......
pensare che il catechismo di S. Pio X è chiaro e lineare, basterebbe leggerlo e poi spiegarlo ai frugoletti...
.........
e rispondendo citando proprio il Catechismo l'ho ritenuto giusto...oppure da oggi in poi devo chiedere a te il permesso di dove e come posso intervenire?:D
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Oggi difficilmente farebbe presa un metodo basato sulla ripetizione mnemonica di formule o concetti.
Il metodo del buon pastore invece, basandosi sulla pedagogia di Maria Montessori, trasferisce il catechismo direttamente all'esperienza dei bambini e dei ragazzi, iniziando sin dai 3 anni di età, anni in cui la mente dei bambini è molto più aperta alle sollecitazioni e agli stimoli intellettuali e comportamentali.
Il catechismo tramite questo metodo, sperimentato con successo da 50 anni, è svolto unicamente attraverso il Vangelo, le signore al corso ripetono sempre "poche parole, mi raccomando, poche parole!", e reso esperienza tramite il gioco, ad esempio l'animazione di scene bibliche con plastici e statuine a misura di bambino, e attività manuali che aiutino i bambini e i ragazzi a collegari i semplici concetti esposti con l'esperienza reale.
Il catechismo poi viene svincolato dalle classi scolastiche creando quindi legami non strettamente legati all'età anagrafica e si suddivide in 3 cicli: 3-6 anni, 6-9 anni, 9-12 anni. Le catechiste di Roma dicono che il tasso di abbandono della chiesa alla fine delle preparazione alla cresima è molto inferiore a quello riscontrato nelle classi dove si attua il catechismo scolastico tradizionale.
Proprio per questo sempre più diocesi stanno cercando di sperimentare nuovi metodi di catechesi più idonei alla realtà e ai bisogni dei ragazzi di oggi.