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Citazione:
Originally posted by Dreyer
non mi frega nulla del metodo buon pastore... a me frega che io, parroco, a uno che non crede a tutto ciò che dice il magistero i ragazzi non li do.
appunto..........QUOTO AL MILLE PER MILLE..........
dice san Paolo Fil.3:
15 Quanti dunque siamo perfetti, dobbiamo avere questi sentimenti; se in qualche cosa pensate diversamente, Dio vi illuminerà anche su questo. 16 Intanto, dal punto a cui siamo arrivati continuiamo ad avanzare sulla stessa linea.
17 Fatevi miei imitatori, fratelli, e guardate a quelli che si comportano secondo l'esempio che avete in noi. 18 Perché molti, ve l'ho già detto più volte e ora con le lacrime agli occhi ve lo ripeto, si comportano da nemici della croce di Cristo: 19 la perdizione però sarà la loro fine, perché essi, che hanno come dio il loro ventre, si vantano di ciò di cui dovrebbero vergognarsi, tutti intenti alle cose della terra.
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Se ci sono idee diverse dice Paolo, DIO ILLUMINERA'....ma attraverso chi? ATTRAVERSO GLI APOSTOLI.dice infatti dopo: FATEVI MIEI IMITATORI.......e segue poi il monito a non guardare a chi si comporta diversamente da Paolo......;)
e sull'OBBEDIENZA ALLA CHIESA diceva sant'Ignazio:
XI. 1. Non dico stranezze né cerco il falso, ma, divenuto discepolo degli apostoli, divento maestro delle genti e trasmetto in maniera degna le cose tramandate a quelli che si son fatti discepoli della verità. 2. Chi infatti, rettamente istruito e fattosi amico del Verbo, non cerca di imparare saggiamente le cose che dal Verbo furono chiaramente mostrate ai discepoli? Non apparve ad essi il Verbo, manifestandosi e parlando liberamente, quando dagli increduli non fu compreso, ma guidando i discepoli che, da lui ritenuti fedeli, conobbero i misteri del Padre? 3. Egli mandò il Verbo come sua grazia, perché si manifestasse al mondo. Disprezzato dal popolo, annunziato dagli apostoli, fu creduto dai pagani. 4. Egli fin dal principio apparve nuovo ed era antico, e ognora diviene nuovo nei cuori dei fedeli. 5. Egli eterno, in eterno viene considerato figlio. Per mezzo suo la Chiesa si arricchisce e la grazia diffondendosi nei fedeli si moltiplica. Essa ispira saggezza, svela i misteri, preannuncia i tempi, si rallegra per i fedeli, si dona a quelli che la cercano, senza infrangere i giuramenti della fede né oltrepassare i limiti dei padri. 6. Si celebra poi il timore della legge, si riconosce la grazia dei profeti, si conserva la fede dei Vangeli, si conserva la tradizione degli apostoli e la grazia della Chiesa esulta. 7. Non contristando tale grazia, saprai ciò che il Verbo dice per mezzo di quelli che vuole, quando vuole. 8. Per amore delle cose rivelateci vi facciamo partecipi di tutto quanto; per la volontà del Verbo che lo ordina, fummo spinti a parlare con zelo.
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Amen!
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Citazione:
Originally posted by Idefix
Visto che mi piace esagerare :rolleyes: spezzo una lancia per i "poveri" parroci, che spesso devono far fuoco con la legna che hanno. E' già tanto che qualcuno di buona volontà si presenti a fare il catechista di questi tempi...
questo è vero, ma allora è meglio cambiare metodo piuttosto che esporre i giovani alla corruttela morale.
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Però intanto non mi hai risposto, mi hai solo giudicato.
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Citazione:
Originally posted by Dreyer
questo è vero, ma allora è meglio cambiare metodo piuttosto che esporre i giovani alla corruttela morale.
Adesso divento anche corruttore della gioventù, qualcun altro ha qualcosa da aggiugnere visto che ci siamo?
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evitiamo di cadere nel vittimismo, su..
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MA che vittimismo! Prendo questi giudizi e queste sparate con un bel sorriso.
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E questo è molto grave. Le osservazioni che ti hanno fatto sono giuste e pertinenti. Io non vado ad insegnare ai luterani, perchè non condivido quello che dicono loro...mi pare elementare...
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Ma chi sei tu per giuidicare me o per giudicare come svolgo il compito di catechista?
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Originally posted by ragazzosemplice
Nel tuo messaggio precedente avevi dato per scontato che io "presentassi la sodomia ai ragazzi come qualcosa di lecito" con un'espressioni, permettimi, davvero poco felice. In fondo tu non sai come io cerchi di fare catechismo. Io non mi sono permesso di sindacare su quello che insegni o non insegni durante il catechismo.
Ho comunque espresso la mia posizione su questo tema e il catechismo e come cerco di regolarmi nel precedente messaggio.
Per curiosità Caterina, hai mai avuto ragazzi o ragazze che in privato ti siano venuti a dire di essere omosessuali o ti abbiano chiesto un aiuto a riguardo? Se sì come ti sei comportata? Credi che nelle tue classi di catechismo non ci sia nemmeno un adolescente omosessuale?
No...ragazzi del catechismo con problemi omosessuali no......di divorziati alcuni che venivano fin anche a casa mia per parlarne in segreto;)
Mi sono capitati quelli più grandi....... e due li ho avviati da un sacerdote che sa meglio di me come affrontare il tema.....ed oggi mi scrivono ancora;)
Conosco adulti omosessuali, ma sono nella frangia cristiana quella che non ne fa un vanto.quella che porta la sua croce, tentando di capirne il mistero dopo averlo accolto e si prodigano per la continenza......
La situazione di figli divorziati non credere che sia poi diversa dallo scoprirsi omosessuale, spesse volte i due problemi sono innescati da quell'unico veleno che ha avvelenato la famiglia all'origine.......
Normalmente lo affronto così:
all'inizio non dico nulla.faccio sfogare il ragazzo perchè spesse volte hanno bisogno di parlare e di essere ascoltati.......
Poi a seconda del soggetto gli chiedo che cosa si aspetta da me....
normalmente il primo incontro lo concludo così, di riflettere su tutto quanto mi ha detto, su alcune risposte che magari mi sono venute al moemtno e di PREGARE INTENSAMENTE almeno fino al prossimo incontro catechistico.......Poi se il caso me lo permette, cerco di incontrare uno dei due........sempre facendo attenzione che la cosa non si riperquota sul ragazzo......se il caso è grave avverto il parroco e mi faccio consigliare da lui.altre volte chiedo consiglio al mio padre spirituale, difficilmente agisco da sola;)
Il mio obiettivo è comunque quello di non dipingere la sua famiglia come un fallimento e al tempo stesso far apprezzare il Catechismo che sta facendo come occassione per imparare ad affrontare lui stesso la situazione.........normalmente le femminucce tacciono di più....e parlano di più i ragazzi, al contrario abbiamo notato (perchè ci confrontiamo con glia ltri catechisti) che quando c'è un catechista uomo, sono le ragazze a fidarsi di più....è la natura;)
Molte volte siamo riusciti in questo modo non certo a salvare certe situazioni familiari, ma almeno a responsabilizzare di più i genitori...e a vederli più uniti in questi periodi di catechismo.....alcuni poi spariscono dopo i sacramenti.....altri ritornano volentieri......
Non metto in dubbio la tua SINCERA CARITA' FRATERNA;)
sono sicura che in certi casi tu stesso sei migliore di me.......tuttavia ripeto il Catechismo non è il magistero del fai da te.......:(
tu ricevi un mandato da quella Chiesa alla quale in fin dei conti NON CREDI.....comprendi dove sta il problema?
Puoi ONESTAMENTE ricevere il mandato che ti da una Chiesa alla quale tu NON credi con fedeltà?;)
qui non c'entrano i buoni propositi....un saggio diceva che con le migliori intenzioni l'uomo ha combinato i peggiori disastri;)
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Citazione:
Originally posted by ragazzosemplice
Adesso divento anche corruttore della gioventù, qualcun altro ha qualcosa da aggiugnere visto che ci siamo?
che palle :ronf
sai benissimo cosa ti si rimprovera, non fare lo gnorri: ti si rimprovera di insegnare cose in cui non credi, e quindi- quando insegni cose in cui credi, ma eterodosse- di insegnare falsità. e questo è corrompere la mente dei giovani con falsità.
è inutile che tenti di passare per martire.