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Prima di tutto visto che non sai quello che insegno durante il catechismo non dovresti, se non altro per correttezza, permetterti di criticarmi su questo aspetto.
Secondo io personalmente non i vanto di essere omosessuale perchè la ritengo una cosa sciocca, al pari di vantarsi di essere eterosessuali.
Dire poi che l'omosessualità di un ragazzo può avere a che fare con il divorzio o la separazione dei genitori è una cosa molto grave, senza alcun tipo di fondamento, l'omosessualità, infatti, come del resto l'eterosessualità, non può essere determinata da comportamenti esterni o inculcata.
Anche io poi non agisco da solo, ma faccio riferimento al parroco, alla catechista della classe parallela e agli aiuto catechisti che mi danno una mano.
E poi non capisco come tu possa dire che io non creda alla chiesa, puoi forse giudicare la mia coscienza? se dissento dalla chiesa sull'omosessualità non puoi dire che io non creda alla chiesa.
QUanto poi alla croce degli omosessuali io non credo debba essere l'autocastrazione dei propri affetti, e duqnue della propria sessualità, ma dal vivere in una società che ancora rifiuta gli omosessuali, trattati come pervertiti o malati o come persone al massimo da tollerare.
La mia croce è anche vivere in una chiesa dove ancora non posso essere me stesso al 100% con tanti miei fratelli e sorelle.
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Prima di tutto visto che non sai quello che insegno durante il catechismo non dovresti, se non altro per correttezza, permetterti di criticarmi su questo aspetto.
Secondo io personalmente non i vanto di essere omosessuale perchè la ritengo una cosa sciocca, al pari di vantarsi di essere eterosessuali.
Dire poi che l'omosessualità di un ragazzo può avere a che fare con il divorzio o la separazione dei genitori è una cosa molto grave, senza alcun tipo di fondamento, l'omosessualità, infatti, come del resto l'eterosessualità, non può essere determinata da comportamenti esterni o inculcata.
Anche io poi non agisco da solo, ma faccio riferimento al parroco, alla catechista della classe parallela e agli aiuto catechisti che mi danno una mano. Sappi Caterina che nelle tue attuali classi o nel passato hai di sicuro avuto ragazzi e ragazze omosessuali che magari si sono sempre tenuti dentro il loro disagio la loro sofferenza, per il timore di essere giudicati o scacciati dagli altri e dalla chiesa. Di loro nessuno si cura.
E poi non capisco come tu possa dire che io non creda alla chiesa, puoi forse giudicare la mia coscienza? se dissento dalla chiesa sull'omosessualità non puoi dire che io non creda alla chiesa.
QUanto poi alla croce degli omosessuali io non credo debba essere l'autocastrazione dei propri affetti, e duqnue della propria sessualità, ma dal vivere in una società che ancora rifiuta gli omosessuali, trattati come pervertiti o malati o come persone al massimo da tollerare.
La mia croce è anche vivere in una chiesa dove ancora non posso essere me stesso al 100% con tanti miei fratelli e sorelle.
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La Chiesa ti dice cosa devi fare per vivere una vita buona e salvarti. Tu non lo fai, sei liberissimo. Poi però non insegnare catechismo. Il catechismo lasciamolo ai cattolici, a chi professa la fede di Cristo, TUTTA.
Senza rancore.
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E tu sai come io faccio catechismo o cosa insegni?
Vuoi sindacare su questo?
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Io sindaco a monte. Il catechismo lo insegna chi ha certi requisiti, gli altri no, punto.
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Ragazzosemplice.......ti chiedo una cosa....saresti così onesto da darmi magari in PVT il numero di telefono del parroco che ti ha dato il via libera a fare il catechista ben sapendo come la pensi sulla Chiesa?
;)
Vedi.io per ricevere il mandato ogni anno partecipo ad un breve corso.....quest'anno ad esempio, come conclusione l'inviato del Vescovo ci ha fatto ripetere L'ATTO DI FEDE..incredibile, non credevo più che ancora lo si facesse dire agli adulti:D
ergo lo sai quello che dice vero?;)
Atto di fede
Mio Dio, perché sei verità infallibile, credo tutto quello che tu hai rivelato e la Santa Chiesa ci propone a credere. Credo in te, unico vero Dio in tre persone uguali e distinte, Padre e Figlio e Spirito Santo.
Credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio incarnato, morto e risorto per noi, il quale darà a ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena eterna. Conforme a questa fede voglio sempre vivere. Signore, accresci la mia fede. Amen.
Actus fidei
Dómine Deus, firma fide credo et confíteor ómnia et síngula quæ sancta Ecclésia Cathólica propónit, quia tu, Deus, ea ómnia revelásti, qui es ætérna véritas et sapiéntia quæ nec fállere nec falli potest.
In hac fíde vívere et mori státuo. Amen.
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mi spieghi come fai a conciliare questo:
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credo tutto quello che tu hai rivelato e la Santa Chiesa ci propone a credere
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amico mio....queste sono le nostre BASI......;) davvero devo credere che il tuo parroco rifiuti una cosa del genere dopo che queste parole sono riportate nel Compendio del Catechismo che Benedetto XVI ha chieso DI UTILIZZARE NELLE PASTORALI DIOCESANE E IN TUTTE LE PARROCCHIE?
qui non è in dubbio il chi sei, e le buone iniziative che hai, ma il cosa credi...anche un buddista è migliore di me, ma non credo pretendi di fare il catechista nella Parrocchia non credi?
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Citazione:
Originally posted by Thomas Aquinas
Io sindaco a monte. Il catechismo lo insegna chi ha certi requisiti, gli altri no, punto.
ma come parli???:D IO SINDACO A MONTE??? e che è l'uomo del monte???:D
ehm....mi scusi moderatore, non volevo essere irriverente.......:D
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sindàco. non si usa? Basta che si capisca.
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Citazione:
Originally posted by Thomas Aquinas
sindàco. non si usa? Basta che si capisca.
aaa vabbè.era solo un problema d'accento:D troppo divertente però.......
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Quindi un omosessuale è di per se stesso non adatto a fare catechismo? Questo volete dire?
P.S Caterina accendi MSN per cortesia