Titì è tornato e scrive il suo nome nella storia
Al rientro dall'infortunio l'attaccante francese supera il record di Ian Wright.
Miglior ritorno poteva essere scritto solo nel libro dei sogni. Thierry Henry, dopo un mese e mezzo di assenza per la maledetta pubalgia, ha finalmente ritrovato il campo, riprendendo il discorso esattamente da dove lo aveva lasciato, ovvero dai goal segnati a ripetizione.
La trama della magica serata di Praga è degna di un romanzo; come preannunciato da Wenger, l'attaccante francese parte dalla panchina, ma dopo pochi minuti è già in campo per l'infortunio di Reyes. Il tempo di riassaporare il dolce profumo di erba umida ed è già in rete, per l'uno a zero che incanala la partita verso il successo dei suoi; ma non basta, perchè ad un quarto d'ora dalla fine Titì sigla la doppietta che chiude il match. Per Henry si tratta del goal numero 186 con la maglia dell'Arsenal, uno in più del vecchio eroe di Highbury Ian Wright. Ora è lui il maggior marcatore di tutti i tempi dei Gunners, un record che resterà scolpito non solo negli annali, ma anche nella memoria di chi ha avuto la fortuna di assistere alle movenze da ballerino di questo straordinario giocatore, peraltro ancora 28enne.
Arsene Wenger si coccola il suo "figlioccio": "Thierry è un giocatore eccezionale, che ha fatto la storia del gioco, non solo all'Arsenal. Io non mi aspettavo che entrasse dopo 15 minuti e ancor meno che superasse proprio stasera, al rientro, il record di Wright. Ma aveva una grande voglia di giocare e la sua classe gli ha consentito di segnare uno stupendo primo goal. Da quel momento abbiamo dominato il gioco, ma lo Sparta si è difeso bene e ci ha anche pressato di tanto in tanto. E' stato difficile trovare spazi, poi Henry ha risolto tutto nel finale".
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da : www.goal.com




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