E' incriminato per uso illegale di fondi elettorali nel 2002
Mandato di arresto per DeLay
finanziatore e amico di Bush
Tom DeLay, a sinistra, accanto a George W. Bush, presidente Usa
HOUSTON (Texas) - Mandato di arresto per l'ex leader della maggioranza repubblicana della Camera Tom DeLay. L'ordinanza è stata emessa da un tribunale del Texas che ha fissato anche la cauzione per evitare l'arresto: diecimila dollari. La misura è un atto obbligatorio in vista dell'apparizione in tribunale del politico repubblicano, finanziatore ed amico personale del presidente George Bush, imputato di riciclaggio di fondi elettorali.
DeLay ha ricevuto l'ordine di comparire venerdì nel carcere della contea di Fort Bend; gli verranno prese le impronte digitali e gli verrà fatta la foto segnaletica.
DeLay è finito nell'inchiesta del procuratore della Contea di Travis Ronnie Earle (un democratico) per il "possibile uso illegale di fondi elettorali" e per aver accettato - nelle elezioni di metà mandato presdienziale del 2002 - finanziamenti politici da alcune corporation, violando la legge elettorale del Texas (lo Stato che lo elegge da 21 anni in un distretto della periferia di Houston) secondo cui le donazioni delle aziende non possono essere usate per "promuovere la vittoria o la sconfitta di singoli candidati", ma solo per coprire le spese amministrative del partito. (Repubblica)




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