Roma, 20 ott. (Apcom) - "La notizia della messa in mobilità da parte di Aeroporti di Roma di 448 addetti negli scali romani desta allarme e allo stesso modo seguiamo le sorti dell'Alitalia e la minaccia di un numero molto consistente di esuberi in quella compagnia aerea". E' quanto dichiara il sindaco di Roma, Walter Veltroni.
"Una situazione molto grave - dice Veltroni in una nota -che colpisce o mette in grande incertezza centinaia di lavoratori e le loro famiglie. Alitalia e Aeroporti di Roma sono infatti due facce della stessa medaglia, di una situazione che può rivelarsi drammatica non solo per i lavoratori coinvolti e per la città di Roma ma per l'intero paese. Non è puntellando l'una situazione sulle spalle dell'altra che se ne può uscire. Occorre una strategia forte per rilanciare la competitività della maggiore compagnia aerea italiana ed insieme a lei degli scali della capitale. Occorre favorire un rafforzamento di Alitalia e metterla in condizioni di reggere al meglio la concorrenza con gli altri vettori, senza sottrarre agli aeroporti parte consistente delle loro entrate e delle loro possibilità di espandere il traffico. E allo stesso modo occorre trasparenza nelle scelte che si assumono e nelle compagini che guidano realtà così importanti.Sono convinto che il nostro paese non può permettersi di accumulare ulteriore ritardo rispetto a quelli che sono al centro delle rotte internazionali, al centro di scambi commerciali e flussi turistici rilevantissimi. Una delle chiavi del rilancio del settore è ridare la giusta centralità agli scali romani, tanto più in un momento in cui Roma attira un numero crescente di turisti e ha una performance economica molto positiva. Ci vuole un disegno complessivo che tenga conto dei diversi elementi. Per questo chiediamo l'attivazione immediata di un tavolo di confronto, insieme a regione e provincia, che coinvolga le forze sindacali, Aeroporti di Roma, Alitalia e naturalmente il governo".




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