Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 11 a 18 di 18
  1. #11
    Estremista della libertà
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Stanza dei bottoni del Forum "Libertarismo"
    Messaggi
    18,289
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non ci scaldiamo per pura propaganda.
    Non sono solo i verdi ad avversare l'eolico, che ha costi enormi a fronte di quantità minime di energia prodotte.
    Idem dicasi per l'energia solare.
    Queste due fonti rappresentano insieme lo 0,05% della produzione mondiale di energia, e questo perchè sono più costose e danno meno risultati delle fonti più usate.
    Sul nucleare il discorso è più complicato.
    E' vero che si tratta di una fonte sempre più sicura ed economica, ma non è facile stimare se convenga una sua riattivazione in Italia, visto che si dovrebbero fronteggiare costi cospicui e un'opinione pubblica in larga parte sfavorevole. Per fortuna all'estero la demagogia dei politici non ha toccato i livelli italiani, e il nucleare si mantiene e prospera sempre più, cosicchè sia possibile anche per noi farne uso (con dei costi in più, ovviamente).
    Non c'illudiamo: un problema energetico in Italia esiste, e si rispecchia nel 30% in più che paghiamo di energia rispetto al resto d'Europa. Ma non mentiamo a noi stessi: per la maggior parte non è colpa nè della rinuncia al nucleare nè del poco impegno nel settore delle energie alternative, bensì delle troppe tasse che gravano sul settore e della insignificante strada percorsa sul sentiero delle liberalizzazioni. E il governo Berlusconi su questi due ambiti non ha fatto nulla.

  2. #12
    Registered User
    Data Registrazione
    18 Feb 2005
    Messaggi
    60
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito che palle

    Ma che palle con il nucleare, ultima centrale nucleare è stata inaugurata negli stati uniti negli anni 70, non è stata costruita piu neanche una perchè antieconomica.
    E' evidente che quelle che ci sono continuano a lavorare con un costo del KW/H piu basso rispetto ai combustibili fossili, ma sono già state ammortizzate con contributo del ministero della difesa.
    Forse avrebbe senso farne 1 tanto per differenziare la produzione e ridurre la dipendenza dall'estero, ma sarebbe in ogni caso una scelta costosissima.
    Il nucleare serve solo a fare stupida propaganda, perchè questo governo invece di un ponte inutile non ha fatto una bella centrale nucleare, solo cliacchere del cazzo.
    Saluti

  3. #13
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,036
     Likes dati
    0
     Like avuti
    23
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: che palle

    In origine postato da francoabbano
    Ma che palle con il nucleare, ultima centrale nucleare è stata inaugurata negli stati uniti negli anni 70, non è stata costruita piu neanche una perchè antieconomica.
    Sono 31 le centrali nucleari in costruzione, tra cui una in Finlandia, e poi in Normandia è pronta un'altra ad essere costruita (ci parteciperà pure l'Enel...) e in Svizzera una ditta ha detto che ne dovrebbe essere fatta una nuova per garantire il fabbisogno d'energia elettrica.

    Ed è di un mese fa la notizia che sempre in Finlandia è stato dato il via alla costruzione, con la prima pietra posata, del quinto reattore nucleare del paese. L'impianto e' il primo al mondo di "terza generazione" con tecnologia Epr, e funziona con un sistema di acqua pressurizzata.

  4. #14
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: che palle

    In origine postato da francoabbano
    Ma che palle con il nucleare, ultima centrale nucleare è stata inaugurata negli stati uniti negli anni 70, non è stata costruita piu neanche una perchè antieconomica.
    E' evidente che quelle che ci sono continuano a lavorare con un costo del KW/H piu basso rispetto ai combustibili fossili, ma sono già state ammortizzate con contributo del ministero della difesa.
    Forse avrebbe senso farne 1 tanto per differenziare la produzione e ridurre la dipendenza dall'estero, ma sarebbe in ogni caso una scelta costosissima.
    Il nucleare serve solo a fare stupida propaganda, perchè questo governo invece di un ponte inutile non ha fatto una bella centrale nucleare, solo cliacchere del cazzo.
    Saluti
    Chiaro ed esemplare

  5. #15
    Registered User
    Data Registrazione
    20 Jun 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    13,061
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Mantide
    Quante Centrali Nucleari ha la Germania?

    (roba da Matti,o megli da Unionisti)
    Ne ha, ma le sta chiudendo.

    Il nostro (inteso come Italia) errore non è stato bocciare il nucleare al referendum, ma non fare alcuna altra scelta, non promuovere in alcun modo le altre energie alternative. Nè tantomeno abbiamo fatto granchè per ridurre gli sprechi, con una politica "ad hoc" di ottimizzazione dei consumi, di incentivi all'uso di isolanti, di razionalizzazione dell'abuso di riscaldamento nelle nostre città nei mesi invernali. E potrei continuare ancora....
    Adesso forse staremmo un po' meglio quanto a dipendenza del petrolio.

  6. #16
    Registered User
    Data Registrazione
    20 Jun 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    13,061
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: che palle

    In origine postato da Bèrghem
    Sono 31 le centrali nucleari in costruzione, tra cui una in Finlandia, e poi in Normandia è pronta un'altra ad essere costruita (ci parteciperà pure l'Enel...) e in Svizzera una ditta ha detto che ne dovrebbe essere fatta una nuova per garantire il fabbisogno d'energia elettrica.

    Ed è di un mese fa la notizia che sempre in Finlandia è stato dato il via alla costruzione, con la prima pietra posata, del quinto reattore nucleare del paese. L'impianto e' il primo al mondo di "terza generazione" con tecnologia Epr, e funziona con un sistema di acqua pressurizzata.
    La centrale in Normandia, per caso, non è il famoso prototipo di cui ha parlato Prodi a Porta a Porta giorni fa? Anche a quel progetto partecipa l'Enel.

    E poi, invece di fare polemiche inutili, perchè questa maggioranza in questi anni non ha adottato una politica enrgetica chiara? Cioè da un lato diversificazione delle fonti, dall'altro risparmio?

  7. #17
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito tratto da CARTALIBERA 25 ottobre 2005

    La sinistra italiana in piazza contro Prodi

    By Pierangelo Rossi

    Il 13 gennaio 2004 la Commissione europea presieduta da Prodi aveva approvato all’unanimità la proposta di direttiva sulla liberalizzazione dei servizi, la cosiddetta direttiva Bolkestein, direttiva predisposta dall’ex-Commissario Europeo per la concorrenza e il mercato interno.

    Questa direttiva, elaborata dopo una consultazione di 10.000 aziende europee, si prefigge di ridurre la burocrazia e tende ad “eliminare gli ostacoli che si frappongono alla libertà dei prestatori di servizi e alla loro libera circolazione all’interno degli stati membri dell’Unione Europea”, sia pure attenuata da alcune deroghe e salvaguardie. La direttiva definisce (art. 4) i servizi come segue: "Ogni attività economica che, secondo l'art. 50 del Trattato istitutivo, si occupa della fornitura di una prestazione oggetto di contropartita economica". Chiaramente sono presi in considerazione tutti i servizi eccetto quelli erogati direttamente e gratuitamente dalle autorità pubbliche: l'istruzione e la cultura, la sanità e le cure sanitarie.

    Si adotta il “principio del Paese d’origine” secondo cui un fornitore di servizi è sottoposto alla legge del Paese in cui ha sede l'impresa, e non a quella del Paese dove fornisce il servizio.

    In sostanza la norma prevede che i lavoratori europei (nei vari settori, dalla distribuzione commerciale alle consulenze professionali) possano spostarsi in qualunque Paese dell’UE alle condizioni degli Stati d’origine.

    Uno degli obiettivi è anche quello della creazione di un grande mercato unico dei servizi, da cui dipende circa il 70% del PIL europeo. Tale norma avrebbe sicuramente effetti positivi sulla crescita economica ed occupazionale.

    Le legislazioni e regolamenti nazionali erano stati considerati dalla Commissione europea , "arcaici, obsoleti e in contraddizione con la legislazione europea"; da qui la necessità di "riformare" per "modernizzare”.

    A novembre la direttiva dovrebbe essere sottoposta al vaglio dell’Europarlamento per la votazione finale..

    Sabato scorso (15 ottobre) invece, a Roma, c’è stata una grande manifestazione di forte contestazione contro la direttiva Bolkestein, organizzata dai no-global, cobas, antagonisti, Verdi, Rifondazione comunista, Comunisti italiani e da una delegazione dei DS.

    Lo striscione posto alla testa del corteo, in mezzo ad un campionario di slogan ed insulti antigovernativi, aveva una scritta: “Stop Bolkestein! Un’altra Europa è necessaria”.

    In sostanza la sinistra è scesa in piazza contro una legge varata dall’esecutivo di Prodi.

    Hanno contestato Prodi come Presidente della Commissione Europea e nello stesso tempo lo indicano come capo del futuro governo.

    Questa sconcertante manifestazione ha senza alcun dubbio creato divisioni e notevoli perplessità all’interno della Margherita e dei DS.

    Ufficialmente la Margherita si è dichiarata contraria alla manifestazione, anche perché, nell’Europarlamento, è iscritta al gruppo liberal-democratico al quale appartiene lo stesso Frits Bolkestein. Però alcuni esponenti della Margherita hanno comunque aderito (vedi Nando Dalla Chiesa).

    Nei DS c’è stata una vera spaccatura. Da una parte, le adesioni della delegazione diessina al Parlamento europeo, dei DS di Roma, accompagnate anche da una nota diffusa della Direzione nazionale del partito.

    Dall’altra invece, dichiarazioni pienamente condivisibili come quella dell’economista DS Nicola Rossi: “La liberalizzazione dei servizi è un passaggio cruciale per l’Europa che su questo è indietro. So bene che da un punto di vista sindacale la regola del Paese d’origine contenuta nella Bolkestein pone dei problemi. Se si vuole cercare di attenuarla, bene. Ma non mi sembrerebbe opportuno su questo fermare il processo di liberalizzazione”.

    Nel contempo Bertinotti dichiara: “ L’assenza (dalla manifestazione ndr) di parte dell’Unione è un male. …… Sarebbe bene che Romano e con lui i DS e la Margherita, cominciassero a considerare l’autonomia dei movimenti (no-global ndr) uno dei motori della coalizione…”.

    Una bella confusione e contraddizione. Cosa propone la sinistra scendendo in piazza contro questa Europa “cattiva”? contro una legge firmata da Prodi? contro la logica dell’integrazione economica?

    Concordiamo quindi con Antonio Tajani, presidente dei deputati europei di Forza Italia, quando dichiara: “ Questa contraddizione è esplosa in maniera clamorosa, dimostrando le contraddizioni di una sinistra incapace di darsi un programma unitario e di riconoscersi attorno alla leadership di Romano Prodi. L’aspirante candidato premier abbia il coraggio di battere un colpo e di far sapere se condivide ancora la decisione di Prodi presidente della Commissione europea.”

  8. #18
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Kompagni, aggiorniamo il simbolo


 

 
Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Discussioni Simili

  1. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 28-06-08, 13:50
  2. «Viaggi in elicottero e terreni» - Ecco le accuse a Pecoraro Scanio
    Di ItaliaLibera (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 33
    Ultimo Messaggio: 21-04-08, 11:55
  3. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 30-11-06, 16:56
  4. Prodinotti e il mondo che non c'è più
    Di Pieffebi nel forum Imperial Regio Apostolico Magnifico Senato
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 23-09-06, 08:53
  5. Prodinotti l'antidemocratico massacra i ds
    Di FuoriTempo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 24-04-06, 12:26

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito