Nel giorno in cui tutto il mondo (democratizzato e servile) suona la fanfara perché una provincia irachena ha respinto la costituzione col 55% anziché col 66% (quando in una nazione con tre grossi gruppi etnico-religiosi uno di questi si pronuncia per la quasi totalità in senso contrario a una carta costituzionale e questa passa grazie a una provincia mista che lo respinge ma non per oltre i due terzi, capirai che grande unità e adesione nazionale: siamo di fronte a un paese completamente scisso) i caduti americani fra le truppe di occupazione raggiungono quota 2000!
Ad onta dei grandi, meravigliosi progressi politici (degli occupanti e dei collaborazionisti) la vera battaglia, quella combattuta sul campo, registra un grande traguardo da parte dei patrioti iracheni. Ora non parliamo più di un migliaio e rotti ma di migliaia.
Se per ogni tappa verso la democrazia, incassiamo un migliaio di caduti nel campo avverso, ci metto la firma subito, ben venga la democrazia: viva la democrazia delle bare a stelle e strisce!![]()




Rispondi Citando
