Fatto in separata sede, ovviamente non cancellabile.![]()


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di madreperla articolata carcereOriginariamente Scritto da durrutibus
era di mia fermezza emulo splendido
un diamante ingegnosamente
nel'oro fino anch'esso incarcerato...
non proseguo oltre, sennò google vi aiuta...![]()


DE UNA DAMA QUE, QUITÁNDOSE UNA SORTIJA, SE PICÓ CON UN ALFILER
Prisión del nácar era articulado
De mi firmeza un émulo luciente,
Un dïamante, ingenïosamente
En oro también él aprisionado.
Clori, pues, que a su dedo apremïado
De metal aun precioso no consiente,
Gallarda un día, sobre impacïente,
Lo redimió del vínculo dorado.
Mas ay, que insidïoso latón breve
En los cristales de su bella mano
Sacrílego divina sangre bebe:
Púrpura ilustró menos indïano
Marfil; invidïosa sobre nieve,
Claveles deshojó la Aurora en vano.
Luis de Góngora y Argote, 1620


"Stelle si gonfiarono in albe e albe scoppiarono formando fontane d'oro, di carminio e porpora, e il sognatore continuava a cadere.
Grida lacerarono l'etere mentre nastri di luce scacciavano i nemici del mondo esterno"


Azzardo: potrebbe essere Samuel Beckett?


o William Blake...


Stelle si gonfiarono in albe e albe scoppiarono formando fontane d'oro, di carminio e porpora, e il sognatore continuava a cadere.
Grida lacerarono l'etere mentre nastri di luce scacciavano i nemici del mondo esterno e il venerando Nodens mandò un grido di trionfo quando Nyarlathotep intento alla sua preda si fermò confuso da un lampo che ridusse in polvere grigia i suoi informi orrori.


HP Lovecraft...