Citazione:
In origine postato da Dreyer
Sul fatto che un uomo sopravviva senza religione, è da vedersi... l'uomo ha smpre bisogno della religione.
solo che c'è la vera religione, il cristianesimo, e ci sono le false; quando uno rifiuta la vera religione va a estinguere la sua sete di spiritualità in pozze putride, cioè le ideologie, surrogati di religione: e allora c'è chi abbraccia il marxismo, chi il fascismo, chi scientology, chi semplicemente il consumismo e il materialismo ateista.
ma, a differenza del Dio vivente, questi altri sono idoli scolpiti dall'uomo stesso, e come tali non possono salvare l'uomo; anzi, essendo pozze putride, l'uomo che vi si abbevera non solo non placa la sua sete, ma intorbida il suo organismo con le tossine.
la Chiesa resta fedele al magistero dato da Cristo, che è "fonte d'acqua viva" come Lui stesso disse alla Samaritana; difatti chi beve della Sua acqua non avrà più sete, perchè troverà la risposta al suo desiderio di spirituale.
Il magistero della Chiesa perciò non cambia, perchè la verità per sua stessa difinizione non può mutare, ma rimane solida nel tempo e immutabile.
E corrispondendo a verità che, in questo caso, Cristo volle escludere le donne dal munus sacerdotalis, la Chiesa mantiene l'esclusione in perpetuo.
Se Cristo avesse voluto dare alle donne questa potestà, l'avrebbe fatto, e avrebbe cominciato dalla Vergine Maria sicuramente; avendo sfidato numerosi tabù dell'epoca, avrebbe benissimo potuto farlo dando l'Ordine alle donne; invece non lo fece. QUindi nemmeno noi.
Difatti alle donne fu dato l'annunzio della Risurrezione, segno che Cristo non le discriminava; scelse solo gli uomini come sacerdoti perchè, quando nella Messa il sacerdote rinnova il Sacrificio del Calvario offrendo pane e vino, agisce in persona Christi, e agendo così deve anche essere biologicamente dello stesso genere maschile che fu di Cristo.
Così è e così sarà: la Chiesa non cerca approvazione dalle masse, perchè la verità non si decide a maggioranza; se anche i cattolici domani fossero 2 nel mondo, resterebbe la verità.
Che l'uomo abbia bisogno della religione per vivere e' un pensiero tuo....cosi' come tua personale e' la distinzione tra vera religione e false religioni,pozze salvifiche e pozze infette. Non fare il Solone spacciando per verita' assolute quelli che sono soltanto puri atti di Fede.....anche perche' un ateo alla stessa maniera ti rinfaccerebbe le sue verita' e ci metterebbe meno di due minuti a bollarti come un fanatico oscurantista venditore di fumo....con la differenza che lui potrebbe attingere a prove scientifiche per confutare certe teorie mentre voialtri potete solo raccontare storie indimostrate e indimostrabili prese da un libro scritto a piu' mani oltre 2000 anni fa e che lascia pure adito a diverse interpretazioni. Il bisogno che l'uomo ha di dare una risposta a certe importanti domande riguardanti la sua esistenza e' noto dalla notte dei tempi e le risposte date nel corso dei secoli sono state molteplici....il cristianesimo e' solo UNA delle tante che ha avuto un discreto successo partecipativo ma cio' non gli rende validita' assoluta a livello oggettivo ma solo SOGGETTIVO. Io ho il massimo rispetto per chi ha una Fede sincera e vive in maniera coerente con i suoi ideali....ma nel momento in cui qualcuno sale sul classico piedistallo e ha l'arroganza di ergersi a portatore della Verita' tentando di deridere o, peggio, bollare negativamente coloro che la Fede hanno deciso razionalmente di non averla e tentando poi addirittura di incidere scorrettamente in certi temi politici di notevole rilevanza sociale che interessano tutti (credenti e non) allora mi pare che il rispetto non sia piu' biunivoco e allora nulla piu' e' dovuto da parte nostra. :rolleyes: