Allora... ho letto solo ora questa discussione e volevo intervenire.
Tutti sappiamo che gli animali uccisi dai cacciatori erano un tempo liberi e tranquilli nel loro ambiente. Non c'è alcun motivo perchè non debbano continuare a stare tranquilli. Ma l'uomo, anche chi parla di rispetto, va a rompere il cazzo, a uccidere per il semplice gusto di uccidere.
Questa non è una giustificazione accettabile.
Finchè si tratta di mangiare carne per saziare la fame, posso anche accettarlo (anche se ormai sappiamo che anche questa è una scusa ridicola, dato che si trovano benissimo ottimi sostituti), ma non riesco ad accettare che si uccida per divertimento!!
La caccia è una forma di violenza (e questo non si può negare), eppure IRS si definisce NON VIOLENTO...
Quindi, mi pare ovvio che Irs sia contro la caccia. Se così non fosse, ci sarebbe una grande contraddizione nelle idee del partito.
Anche se questa contraddizione c'è già in parte perchè, come diceva qualcuno, Gavino Sale, ammazzando una gallina, diceva di rispettarla...Anche questa è senza dubbio una forma di violenza e poi... come si fa a dire di rispettare un animale se lo si ammazza? E come se io vado ad accoltellare un uomo, ma mentre lo faccio gli dico: "tranquillo, hai tutto il mio rispetto!"...
A me sembra una contraddizione enorme. A voi?
So già che mi risponderete di non mettere allo stesso piano uomo e animale, e a questo rispondo che alla fine, ognuno, purtroppo, ha le sue idee.
Ma non potete assolutamente dirmi che la caccia o lo sgozzare una gallina non è violenza.
Allora bisogna chiarirci le idee. Si dovrebbe dire: "Irs è un movimento indipendentista non violento rispetto agli uomini, ma violento rispetto agli animali". Così ci capiamo e non ho nulla da dire.
Per chi non lo sapesse, il più grande apostolo della non violenza, che si chiamava... mi pare... Gandhi, coerentemente con le sue idee, era giustamente vegetariano. E non perchè non aveva soldi per mangiarsi la carne.
Ogni tanto, a questo piccolo pazzo, gli uscivano di bocca frasi come queste:
"Per me la vita di un agnello non è meno preziosa di quella di un essere umano. Sarei restio ad ammazzare un agnello per sostenere il corpo umano. Trovo che più una creatura è indifesa, più ha il diritto ad essere protetta dall'uomo dalla crudeltà degli altri uomini. Ma colui che non è degno di tale opera non può offrire protezione"
oppure
"La carne non è un alimento adatto all'essere umano. Il nostro errore è di comportarci come gli animali inferiori, pensando di essere superiori".
E a Gandhi, infatti, non contesto la sua non-violenza, perchè ha realmente rifiutato qualsiasi tipo di violenza.
Altra affermazione che voglio contestare è quella secondo cui i cacciatori rispettano la natura. Sappiamo bene che la natura è composta anche dagli animali. Ritornando al discorso di prima: come puoi rispettare qualcosa se la uccidi? Tutto è collegato.
Pensateci bene. O Irs si batte contro la caccia o quel "non-violento" ci sta a fare poco. Ad essere sincero pensavo che fossero tutti d'accordo contro la caccia.
Perchè per "non violenza" io intendevo quella che professava e PRATICAVA Gandhi... Col passare degli anni però, penso che questa parola abbia perso significato, arrivati a questo punto....
Per chiudere vi cito un'altra frase, questa volta di Leonardo da Vinci: "Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto..."
Che mi dite?




Anche questa è senza dubbio una forma di violenza e poi... come si fa a dire di rispettare un animale se lo si ammazza? E come se io vado ad accoltellare un uomo, ma mentre lo faccio gli dico: "tranquillo, hai tutto il mio rispetto!"...
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