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In Origine Postato da DrugoLebowsky
e, seguendo la tua logica (demenziale) sul diritto di scelta per i gestori dei locali, se tutti i gerstori decidessero di optare per il permesso di fumare in un locale, un non fumatore che fa? Si attacca?
Non accadrebbe mai, perché pensando di intercettare la, a quel punto, certamente esistente domanda insoddisfatta di locali per non fumatori, molti gestori intelligenti che sappiano stare sul mercato, con un minimo di fiuto per gli affari, aprirebbero locali per non fumatori. Drugo, la fiducia nel mercato, se non l'hai di tuo, non te la può dare nessuno.
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In Origine Postato da Pericle
Non accadrebbe mai, perché pensando di intercettare la, a quel punto, certamente esistente domanda insoddisfatta di locali per non fumatori, molti gestori intelligenti che sappiano stare sul mercato, con un minimo di fiuto per gli affari, aprirebbero locali per non fumatori. Drugo, la fiducia nel mercato, se non l'hai di tuo, non te la può dare nessuno.
i commercianti non hanno fiducia in un cazzo di niente ma solo nella propria avidità.
Fra molti di essi vi è il messaggio, falso e fuorviante, che il divieto di fumare allontana la gente da bar e ristoranti per cui solo l'1% dei locali si doterebbe di divieto totale, mentre nel restante 99% si tornerebbe al vecchio. La tua tesi poi è totalmente sbugiardata dall'attuale attuazione giurisprudenziale della Legge 16/1/2003 (guardacaso mai applicata prima del decreto attuativo del 10/1/2005), laddove, ove il locale non sia dotato di una doppia metratura (una per non fumatori pari al 75% della superficie, una per fumatori pari al 25% e dotata di aspiratori), vale automaticamente il diritto dei non fumatori, non quello dei fumatori.
Discorso chiuso anche perché siamo terribilmente OT in questo 3d su Di Pietro.
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In Origine Postato da DrugoLebowsky
i commercianti non hanno fiducia in un cazzo di niente ma solo nella propria avidità.
Fra molti di essi vi è il messaggio, falso e fuorviante, che il divieto di fumare allontana la gente da bar e ristoranti per cui solo l'1% dei locali si doterebbe di divieto totale, mentre nel restante 99% si tornerebbe al vecchio. La tua tesi poi è totalmente sbugiardata dall'attuale attuazione giurisprudenziale della Legge 16/1/2003 (guardacaso mai applicata prima del decreto attuativo del 10/1/2005), laddove, ove il locale non sia dotato di una doppia metratura (una per non fumatori pari al 75% della superficie, una per fumatori pari al 25% e dotata di aspiratori), vale automaticamente il diritto dei non fumatori, non quello dei fumatori.
Discorso chiuso anche perché siamo terribilmente OT in questo 3d su Di Pietro.
Quella legge potrebbe anche essere cambiata. Il mio discorso per me rimane valido e rimaniamo di idee diverse. Ok, discorso chiuso, siamo OT.
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In Origine Postato da Logos
E' stato un grande statista perché lo dice anche Di Pietro, e quando lo dice anche il tuo peggior nemico vuol dire che è vero...
si parla sempre bene dei trapassati, e non sempre il commento coincide con il pensiero.
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In Origine Postato da sicilia_libera
si parla sempre bene dei trapassati, e non sempre il commento coincide con il pensiero.
non è vero. Nel mio caso il commento coincide con gli atti giudiziari.
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In Origine Postato da DrugoLebowsky
non è vero. Nel mio caso il commento coincide con gli atti giudiziari.
E gli atti politici?
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In Origine Postato da DrugoLebowsky
non è vero. Nel mio caso il commento coincide con gli atti giudiziari.
tu ne puoi parlare male anche da morto perché non sei un politico e perché non lo conoscevi
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In Origine Postato da Logos
E gli atti politici?
cioè la corruzione? oppure il sistema delle preferenze incrociate che vi dava una bella rete di clientele e di voto di scambio? O quel politico socialista nappuletano di cui non ricordo il nome che coi brogli riouscì a prendere più preferenze di tutti i voti del Psi nappuletano? :D
Sono questi gli "atti politici" o sbaglio?
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In Origine Postato da DrugoLebowsky
cioè la corruzione? oppure il sistema delle preferenze incrociate che vi dava una bella rete di clientele e di voto di scambio? O quel politico socialista nappuletano di cui non ricordo il nome che coi brogli riouscì a prendere più preferenze di tutti i voti del Psi nappuletano? :D
Sono questi gli "atti politici" o sbaglio?
Vabbè, non importa...